Mariangela Melato: Sola me ne vo

Notizia inserita il 26/10/2008

"Mariangela Melato, raffinatissima protagonista delle scene italiane, ritorna al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il suo applauditissimo Sola me ne vo, e coglie la sfida di un "one lady show". Una serata di ricordi, momenti recitati, riflessioni, canzoni, ballo... e di grande passione per il teatro. Repliche dal 28 ottobre al 2 novembre al Politeama Rossetti".

Un atteso ritorno quello di Mariangela Melato sul palcoscenico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, dove era stata applaudita per l'ultima volta nove anni orsono, in una splendida interpretazione della Fedra di Racine.

Di tutt'altro genere lo spettacolo che la porta nuovamente davanti al pubblico regionale e che rappresenta, anche per la stessa bravissima attrice, una sfida inedita: Sola me ne vo - che sarà in scena al Politeama Rossetti da martedì 28 ottobre a domenica 2 novembre, ospite del cartellone Prosa - è infatti un originale "one lady show" che mette in luce tutta la duttilità e l'eclettismo di una grandissima Mariangela Melato.

«Una volta tanto eccomi senza paraventi, senza coturni, più vicina alla platea, cui regalo un po' di me...». E quel "po' di sé" Mariangela Melato lo dona con generosità e nella preziosa confezione di uno show elegante, seducente, scorrevole e piacevolissimo, tutto incentrato sul temperamento e le altissime capacità dell'attrice.

Non è possibile immaginare qualcosa di più gradito, e a confermarlo sono le trionfali accoglienze che fin dal debutto ­- e ora per la seconda stagione consecutiva - hanno ininterrottamente accompagnato Sola me ne vo: questo il titolo del one lady show di questa straordinaria, emozionante e impeccabile signora del teatro italiano.

Scritto dalla Melato stessa, assieme a nomi di primo livello come Vincenzo Cerami, Riccardo Cassini, Giampiero Solari - che cura anche la regia dello spettacolo - Sola me ne vo è frutto dell'estro e della collaborazione di una squadra collaudata e molto preparata di artisti: nel testo, come nella messinscena, s'intreccino alte competenze e un profondo amore per il teatro, un mix che conquista, anche se il segreto vero dell'enorme successo dello spettacolo è tutto da ricercare nella classe, nella forte personalità, nell'energia e nell'irraggiungibile talento della Melato che qui si presenta in una veste davvero insolita.

Per l'attrice infatti questa è una parentesi diversa nel suo ricco ed eclettico itinerario artistico, come se al culmine della carriera avesse voluto cercare una nuova sfida, rimettersi in gioco in un modo assolutamente imprevedibile, e misurarsi con un genere che non aveva ancora mai percorso. Ed eccola allora andarsene sul palcoscenico, verso quello che più che un mestiere è una vera e propria scelta di vita, "da sola" (proprio come dice la canzone che presta il titolo allo show): "sola" con la sua passione per la recitazione, "sola" con i mille e mille meravigliosi personaggi che ha incarnato davanti alle platee, "sola" con i pensieri, i ricordi, le riflessioni che l'hanno accompagnata per tanti tratti di strada, dal debutto a oggi.

Affiancata soltanto da un corpo di ballo tutto "al maschile" e da un notevole gruppo di musicisti che punteggiano di interventi lo spettacolo, apparendo in video, Mariangela Melato narra storie vissute e inventate, balla, canta, recita monologhi brillanti o drammatici toccando autori quali Brecht, Shakespeare, Tennessee Williams, Gaber... Gioca con il presente e il passato, con i tanti autori che ha interpretato e con quelle figure che magari vorrebbe ancora incarnare, con aneddoti di palcoscenico gustosissimi e idee che frullano, ambiguamente in bilico fra scena e realtà.

E non manca un profilo personale in cui condivide con gli spettatori le proprie opinioni, racconta della "sua" Milano degli anni Sessanta, degli inizi sul palcoscenico, del suo essere attrice e donna: «Racconto la mia timidezza degli esordi, la mia Milano con il bar Jamaica, che frequentavo da ragazza, ricordo i miei genitori. Canto le canzoni della mia vita... Insomma, lo spettacolo è un condensato di sapori» spiega la stessa protagonista. «Più che la definizione di "show" userei quella di "racconto musicale ballato" - puntualizza ancora, descrivendo Sola me ne vo - con le mie radici, il mio carattere, la mia cultura, il mio magone gioioso».

Costruito "a misura" attorno al suo temperamento, alla sua sensibilità e alla versatilità interpretativa che le permette di intraprendere con perfezione ogni strada espressiva (dal classico al moderno, dalla tragedia al musical, dal dramma psicologico alla farsa, per non dire delle esperienze con i maggiori registi del cinema e della televisione) Sola me ne vo assicura al pubblico quasi due ore di emozioni, di energia positiva e avvolgente, di riflessioni e divertimento.

Sola me ne vo è scritto da Vincenzo Cerami, Giampiero Solari, Riccardo Cassini, Mariangela Melato e diretto dallo stesso Solari. Le musiche originali, gli arrangiamenti e le orchestrazioni sono firmate da Leonardo De Amicis, mentre le coreografie sono creazioni di Luca Tommassini. Ha curato l'impianto scenico e il disegno luci Marcello Jazzetti ed i costumi (del corpo di ballo) sono di Francesca Schiavon.

Il corpo di ballo è composto da Marco Bebbu, Stefano Benedetti, Tony B., Emanuele Pinna, Paolo Sabatini , Marcello Sacchetta.

Il musicista in scena è Lorenzo Capelli mentre in video suonano Ruggero Brunetti - chitarra; Roberto Gallinelli - basso; Cristiano Micalizzi - batteria; Fernando Brusco - tromba; Luca Giustozzi - trombone; Claudio Pizzale - sassofono; Prisca Amori - violino; Adriana Ester Gallo - violino; Rosaria Panebianco - viola; Giuseppe Tortora - violoncello; Massimiliano Pitocco - bandoneon.

Lo spettacolo è una produzione Ballandi Entertainment.

Sola me ne vo replica a Trieste, al Politeama Rossetti da martedì 28 ottobre a domenica 2 novembre con gli orari consueti: serali alle ore 20.30 e pomeridiane di mercoledì e domenica alle ore 16.

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