Concerto Ornella Vanoni

Notizia inserita il 6/11/2007

"Ornella Vanoni ritorna sul palcoscenico del Politeama Rossetti, in un concerto che la vede assoluta protagonista e che propone un mix dei suoi più amati classici e delle belle canzoni del suo nuovo album Una bellissima ragazza. Appuntamento da non perdere mercoledì 7 novembre alle ore 20.30, fra i "fuori abbonamento" del Teatro Stabile regionale".

Le canzoni del nuovo album di Ornella Vanoni Una bellissima ragazza debuttano dal vivo nel lungo tour che l'artista milanese sta per intraprendere e che si protrarrà fin nei primi mesi del prossimo anno.

Tappa importante a Trieste, mercoledì 7 novembre al politeama Rossetti, ospite "fuori abbonamento" della programmazione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia.

Dunque una Vanoni ancora protagonista sui palcoscenici italiani, che nelle ultime stagioni l'hanno vista impegnata in una tournèe "senza fine" con Gino Paoli. L'entusiasmo e la partecipazione che l'artista ha espresso in questo nuovo lavoro anche come autrice oltre che come superba interprete ai massimi livelli della sua lunga carriera, le donano uno stato di grazia ed una luce particolarmente favorevoli per affrontare un nuovo e impegnativo tour teatrale.

Dopo la partenza con due "anteprime" a Cattolica, Una bellissima ragazza tour tocca Trieste il 7 novembre per poi proseguire a Torino, Bergamo, Ravenna, Milano e Roma.

Le canzoni del nuovo album non saranno naturalmente le sole protagoniste del concerto, ed è difficile prevedere quali brani del suo immenso repertorio l'artista proporrà al pubblico. Sicuramente non mancherà il suo amore per il Brasile - non dimentichiamo che è stata la prima artista a far conoscere in Italia la poesia e la musica di giganti come Jobim o Vinicius De Moraes; così come ascolteremo molti capolavori d'autore e qualche incursione nel jazz, altra passione che ha saputo estendere al grande pubblico con naturalezza e semplicità.

Ad accompagnare la Vanoni sul palco ci saranno l'argentino Natalio Luis Mangalavite al pianoforte, Luca Scarpa al pianoforte, tastiere e alla programmazione, Michele Ascolese alle chitarre, Dino D'Autorio al basso, Roberto Testa alla batteria e Carlo di Francesco alle percussioni. La regia dello spettacolo è affidata ad uno dei migliori e più "innovativi" registi dell'avanguardia teatrale: Giancarlo Cauteruccio, curatore anche della bellissima scenografia che non mancherà di suscitare consensi per l'essenzialità e l'eleganza.

Ornella Vanoni ha esordito sulla scena come attrice alla scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler; fu tra le prime interpreti dei drammi di Brecht. È da questa iniziazione teatrale che nasce il primo successo di Ornella Vanoni cantante, Le canzoni della Mala, un repertorio di canzoni di grande impatto drammatico. Negli anni Sessanta un altro incontro fondamentale, quello con Gino Paoli, con il quale comincia un sodalizio artistico e sentimentale. Paoli scriverà per lei Senza fine, un piccolo gioiello della canzone italiana. In questo periodo l'artista alterna impegni teatrali di grande successo (Rugantino, che arriverà fino a Broadway), platee televisive e dischi che restano in vetta alle classifiche. Nel suo repertorio oltre alle canzoni di Paoli, trovano posto successi di Domenico Modugno, Burt Bacharach, Charles Aznavour, Gibert Becaud e altri.

I Settanta sono anni di grandi successi televisivi e di mercato come L'appuntamento e Domani è un altro giorno che accompagnano la crescita e i sogni di un'intera generazione. Ornella Vanoni si afferma come raffinata e sensuale interprete della canzone d'amore italiana. È del 1976 il grande successo internazionale di La voglia, la pazzia, l'incoscienza, l'allegria, un evergreen discografico con Toquinho e Vinicius De Moraes.

A Ornella Vanoni va il grande merito di aver fatto conoscere in Italia il meglio della musica brasiliana.

Negli anni Ottanta si afferma come la "Signora della Canzone Italiana", un titolo che le viene riconosciuto di diritto per la sua raffinatezza e per i continui successi discografici. È sempre più frequente che firmi i suoi brani di successo, tra cui la frizzante Vai Valentina e la calda ed erotica Il Marinaio. Sono anni in cui ogni suo disco incontra un consenso crescente di critica e pubblico, così come avviene per un trionfale tour in coppia con Gino Paoli, definito l'evento musicale dell'anno. Nel 1986 l'artista realizza Ornella &... doppio album di atmosfere jazz, con un cast di all-stars della scena jazz internazionale come Herbie Hancock, Gerry Mulligan, Gorge Benson, Gil Evans.

Gli anni Novanta cominciano all'insegna della collaborazione con Mario Lavezzi, produttore e autore di tante canzoni da top-ten. Di Mogol-Lavezzi Ornella porta al successo Insieme a te, Stella nascente, Piccoli brividi. Il 1996 è l'anno di Sheherazade - Disco d'Oro 1996. La Vanoni sviluppa il discorso sulla contaminazione tra i generi musicali e le modalità espressive e dalla collaborazione con Paolo Fresu e Beppe Quirici nasce nel 1998 Argilla con il quale affronta la sfida di reinterpretare la musica leggera attraverso il new jazz, la nuova onda bahiana e il pop. Come logica prosecuzione del discorso avviato con Argilla, un disco live, praticamente il primo nella storia di Ornella - Adesso - che si arricchisce di ben due inediti: Isola - scritta da Samuele Bersani su un pezzo di R. Sakamoto, e Alberi, canzone con la quale partecipa al 49° Festival di Sanremo in qualità di ospite di Enzo Gragnaniello. In questa occasione le viene consegnato il Premio alla carriera, in riconoscimento delle sue qualità di interprete della canzone italiana. Nel 2001 pubblica due album di cover. Con il primo Un panino, una birra... e poi si conclude il sodalizio con la CGD e con il secondo E poi... la tua bocca da baciare inizia una nuova collaborazione con Sony Music/Epic. Nel 2002 incrocia la strada di Sergio Bardotti e si lascia incantare dal progetto di interpretare il meglio di Burt Bacharach: tutto in italiano e appositamente tradotto per lei. Esce l'album Sogni proibiti - Ornella e le canzoni di Bacharach, dove Bacharach ha composto, arrangiato e suonato per lei un nuovo brano inedito dal titolo Love is (still) the answer. Nel 2003 esce l'album Noi, le donne noi, dove il brano omonimo, unico inedito dell'album, interpretato in coppia con Nancy Brilli, è la sigla dell'edizione 2003 de Il bello delle donne, fiction di Canale 5. Sergio Bardotti e Mario Lavezzi, i due produttori che "storicamente" hanno lavorato con la Vanoni, per questo disco hanno giocato ad uno scambio artistico: le canzoni scritte o precedentemente arrangiate dall'uno, sono state "rilette" dall'altro.

Nel 2004 Ornella Vanoni, dopo quasi vent'anni dal precedente incontro artistico, torna di nuovo insieme a Gino Paoli con il nuovo album di inediti Ti ricordi? No non mi ricordo ed il libro Noi due, una lunga storia scritto con Enrico De Angelis seguiti da una tournée che, ancora una volta, si rivela l'evento in assoluto battendo tutti i record d'incasso ai botteghini dei teatri. Il successo viene suggellato dalla pubblicazione del doppio CD e DVD VanoniPaoli Live. Il nuovo album dal titolo Una bellissima ragazza è uscito il 28 settembre e contiene 12 inediti tutti dedicati all'amore e alla vita. Prodotto da Mario Lavezzi è un lavoro alla cui realizzazione hanno partecipato e collaborato molti importanti artisti e musicisti tra i quali Pacifico e Mario Biondi.

Al Politeama Rossetti il concerto inizierà alle ore 20.30: i biglietti sono in vendita a € 55.00 per la Platea A, a € 44.00 per la Platea B, a € 38.00 per la Platea C e a € 33 e 27 rispettivamente per la Prima e per la Seconda Galleria. Solo a € 16 il posto di Loggione.

Per gli abbonati alla Stagione dello Stabile regionale sono previste riduzioni per ogni ordine di posto.

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