Nuovi programmi del Conservatorio Giuseppe Tartini

Notizia inserita il 23/06/2011

CONSERVATORIO GIUSEPPE TARTINI

I PROGRAMMI DELLA RIFORMA AL CONSERVATORIO DALL'ANNO ACCADEMICO 2010 - 2011: E FRA I NUOVI CORSI ARRIVA ANCHE L'INSEGNAMENTO DI DIREZIONE D'ORCHESTRA, CON MASTERCLASSES D'ECCEZIONE. FAVORITA LA DOPPIA FREQUENZA, SIA NEI CORSI PREACCADEMICI CHE PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI. «URGENTE L'AMPLIAMENTO DELLA SEDE», RIBADISCE IL DIRETTORE DEL TARTINI MASSIMO PAROVEL

TRIESTE - Parole d'ordine: qualità e flessibilità, ovvero una filosofia d'insegnamento che favorisce la doppia frequenza, sia a livello preaccademico che per gli studenti universitari, e al tempo stesso indirizza il piano di studi verso un'articolata possibilità di scelta, con metodi di studio potenziati dall'uso delle nuove tecnologie.

Questa la carta d'identità del Conservatorio Tartini di Trieste in vista dell'anno Accademico 2011 - 2012, ai nastri di partenza con l'infoDay che si è svolto martedì 21 giugno, rivolto agli studenti già iscritti così come alle potenziali ammissioni. «Leit motiv del nuovo anno è certamente la completa rivisitazione dell'offerta formativa a tutti i livelli, dai corsi preaccademici ai corsi superiori, in conseguenza dell'attuazione della riforma- ha spiegato il direttore del Conservatorio Tartini, Massimo Parovel - Andranno così ad esaurirsi i percorsi varati nel 1930, mentre da novembre 2011 si partirà a pieno regime con i nuovi corsi». Che saranno ben 44, ripartiti in aree tematiche: strumenti a fiato, strumenti a tastiera e percussione, strumenti ad arco e a corda, nuove tecnologie, musica antica, teoria e analisi, composizione e direzione.

«Moltissime le novità - sottolinea ancora il direttore - a cominciare dal corso di Direzione d'Orchestra, unico a livello regionale, realizzato in sinergia con la Fondazione Teatro Verdi Trieste e l'Orchestra Mitteleuropa Fvg. Sappiamo sin d'ora di poter contare su nomi prestigiosi per le masterclasses collegate, come i Maestri Aldo Ceccato e Piero Bellugi. Fra i nuovi insegnamenti anche basso tuba, eufonio e liuto, oltre al corso di didattica triennale che forma operatori musicali per le scuole d'infanzia». Guidato dall'estate 2010 dal presidente Mario Diego, il Tartini conferma la formula part time, per favorire la compatibilità di frequenza con gli studi universitari, così come la flessibilità dei piani di studio preaccademici, per rendere possibile la contemporanea frequenza con la scuola secondaria. «Un'operazione che, sommata alle nuove regole per la contribuzione studentesca, sarebbe ingestibile manualmente - spiega ancora Parovel - e ha richiesto un grande sforzo di informatizzazione. Il risultato sono le nuove aree personali, dedicate on line a ciascuno studente: adesso chiunque potrà interagire col Conservatorio in un clic, ed essere costantemente informato sulla sua carriera scolastica anche dall'estero, o dalla mobilità Erasmus.

La nuova contribuzione risulta dunque più articolata, perchè tiene conto delle novità strutturali dei percorsi di studio, e prevede nuove riduzioni e incentivi per merito. Inutile dire che, in questo contesto, l'ampliamento della sede diventa obiettivo sempre più improcrastinabile». Modalità operative per nuove ammissioni fino a metà luglio, con procedure assistite on line, info www.conservatorio.trieste.it

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