Musical Romeo e Giulietta - ama e cambia il mondo

Notizia inserita il 11/04/2015

Una scena del musical Romeo e Giulietta

Di: tratto dall'opera di William Shakespeare
Musiche e libretto: Gerard Presgurvic
Versione italiana: Vincenzo Incenzo
Scene: Barbara Mapelli
Costumi: Frédéric Olivier
Musiche: Gerard Presgurvic
Regia: Giuliano Peparini
Coreografie: Veronica Peparini
Produzione: David Zard
Interpreti: Giulia Luzi, Davide Merlini, Luca Giacomelli Ferrarini, Riccardo Maccaferri, Gianluca Merolli, Leonardo Di Minno, Vittorio Matteucci, Barbara Cola, Roberta Faccani, Silvia Querci, Giò Tortorelli
Repliche: 6

David Zard è sinonimo d'imponenti produzioni, di progetti concepiti per muoversi senza confini nel panorama nazionale ed internazionale. Ne danno prova i titoli dei suoi precedenti show: Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla (entrambi ospitati a Trieste, al Palasport, grazie all'organizzazione dello Stabile regionale); inoltre Zard è stato il primo a portare nel nostro Paese il Cirque du Soleil con gli spettacoli Saltimbanco e Alegria.

Non è da meno l'allestimento di Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo, sua ultima produzione presentata lo scorso ottobre e applaudita finora in grandi spazi (uno fra tutti, l'Arena di Verona). L'intimità di un teatro però può essere una cornice ancor più appropriata per una storia d'amore così delicata e universale, ed in Italia solo due teatri sono stati in grado di ospitare nella sua perfezione la messinscena: il Teatro degli Arcimboldi e ora il Politeama Rossetti. La stagione musical si chiude così nel segno dell'amore più puro e sognante, quell'amore che "cambia il mondo".

Una scena del musical Romeo e Giulietta

Fedelissimo al plot shakespeariano, il musical scritto da Gérard Presgurvic è dal 2001 - anno del debutto assoluto in Francia - un fenomenale successo planetario che ha esaltato il pubblico in Spagna, Romania, Belgio, Canada, Inghilterra, Olanda, Russia, Austria, Ungheria, Corea, Taiwan (Taipei), Giappone... Il merito, oltre che dell'intramontabile storia, è delle belle musiche, molto pop, capaci di sfumare dal rock al romanticismo grazie al talento di Presgurvic (ha composto per Patrick Bruel, Florent Pagny, Mireille Mathieu) il cui sogno era di unire teatro e musica, sue grandi passioni.

Completano il quadro i testi di Vincenzo Incenzo (che ha scritto successi italiani come Cinque giorni), lo stile coreografico singolare e la regia innovativa di Giuliano Peparini - coreografo del megashow Le Reve di Franco Dragone a Las Vegas.

In un allestimento moderno e continuamente mutevole grazie a scenografie computerizzate e proiezioni in 3D, si muovono poi interpreti di ottimo livello, freschi, giovani, dirompenti nei numeri d'assieme (ci sono balletti di vero impatto), dalle voci convincenti e sensibili nel restituire caratteri e sentimenti che sicuramente sentono propri.

Vanno citati almeno la Giulietta commovente di Giulia Luzi, il giovanissimo Romeo di Davide Merlini (che proviene da X-Factor) e poi Gianluca Merolli, bravissimo Tebaldo, che il pubblico di Trieste ha già applaudito in We Will Rock You. Il conte Capuleti ha la potenza vocale di Vittorio Matteucci, Lady Capuleti lo può ben sfidare: è la dotatissima Barbara Cola (vincitrice a Sanremo) e la sua antagonista Lady Montecchi è l'ex Matia Bazar Roberta Faccani.

Fonte e maggiori dettagli: Scheda spettacolo sul sito del Teatro Rossetti

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