Teatro Stabile: bilancio e anticipazioni

Notizia inserita il 1/07/2009

"Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia conclude la Stagione 2008-2009 secondo un trend assolutamente positivo, un trend da festeggiare. Ecco perché è stato scelto un party - e non la consueta conferenza stampa - quale cornice per tracciare il bilancio della Stagione e per dare qualche anticipazione sul cartellone 2009-2010. Ai record di presenze, d'incassi, di abbonamenti segnati nella stagione in chiusura, lo Stabile risponde con un nuovo cartellone ricco di produzioni - si inaugurerà con un atteso Edipo re firmato da Calenda, con protagonista Franco Branciaroli - e di proposte internazionali, fra cui il musical Chicago che arriverà a Trieste in esclusiva per l'Italia nell'edizione originale inglese".

Non più la consueta conferenza stampa di bilancio, ma un vero party, per brindare ai dati di eccellenza nel cui segno chiude la Stagione 2008-2009 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. È questa la cornice che il Presidente dello Stabile regionale Paris Lippi, il direttore Antonio Calenda e il direttore organizzativo Stefano Curti hanno scelto per tracciare il bilancio della stagione in chiusura e per fornire - com'è ormai consuetudine - qualche anticipazione sul nuovo cartellone, che proprio in questi giorni sta prendendo forma.

Da festeggiare c'è dunque un assieme di traguardi eccezionali, raggiunti grazie all'attività produttiva e di ospitalità del 2008-2009: sul piano degli spettacoli prodotti, c'è da sottolineare il successo che tutti i titoli firmati dallo Stabile regionale hanno ottenuto sul piano nazionale, conseguendo ottimi esiti nei maggiori teatri italiani e notevoli incassi di vendita, oltre all'apprezzamento di pubblico e critica (come dimostra, fra l'altro, l'inserimento di Lillipupa nelle terne dei finalisti per gli ambìti premi ETI - Olimpici del Teatro).

Sul piano dell'attività in sede i dati rivelano un successo molto significativo sotto i tutti i punti di vista (incasso, abbonamenti, numero di spettatori): ciò nonostante il panorama generale non facile e di crisi in cui si è svolta buona parte della Stagione. Sono risultati di cui i vertici dello Stabile vanno particolarmente fieri, giacché esprimono da un lato la qualità del lavoro svolto dall'intero staff del Teatro, dall'altro il rapporto di reciprocità e fiducia sempre più stretto che si è instaurato con il pubblico della città, della regione e - nelle ultime stagioni, grazie a un ventaglio molto ampio di proposte di alto profilo - anche con gli spettatori che sempre più numerosi raggiungono il Politeama Rossetti dal Triveneto, da altre regioni italiane e dall'estero.

Il bilancio della Stagione 2008-2009

Seguendo una formula ormai vincente, la Stagione 2008-2009 dello Stabile regionale si è articolata secondo diversi percorsi tematici - Prosa, Musical & eventi internazionali, Danza, altripercorsi - ognuno dei quali raccoglie un vasto numero di proposte di ospitalità a cui si aggiungono i titoli di produzione. Canone fondamentale di selezione, per il direttore Calenda, è quello della qualità artistica.

In tutto, nella stagione 2008-2009 il pubblico del Politeama Rossetti e della Sala Bartoli (che anche quest'anno si confermano ai vertici della top ten delle sale più frequentate secondo la classifica stilata dall'Agis), ha potuto assistere a 68 spettacoli diversi, per la maggior parte inseriti nei "percorsi" già citati, e in parte minore riconducibili all'ambito delle proposte "fuori abbonamento", come concerti di musica leggera, teatro per ragazzi o spettacoli di altri generi. Le sere di spettacolo a Trieste sono state 307, di queste, ben 64 recite erano relative a allestimenti prodotti dallo Stabile.

L'attività di produzione

Parallelamente all'attività che anima la sede, lo Stabile cura - durante l'intera stagione - un lavoro specificamente dedicato all'ambito della produzione, occupandosi della realizzazione, della vendita sul territorio nazionale e delle tournée di spettacoli di propria creazione.

Nel 2008-2009 sul territorio nazionale il sipario si è alzato per ben 390 volte sulle principali produzioni dello Stabile: 90 repliche in piazze importanti da Roma a Torino ha segnato La Rigenerazione di Italo Svevo, con Gianrico Tedeschi, addirittura 84 sono le recite realizzate dal goldoniano I due Gemelli veneziani con Massimo Dapporto, 33 le volte in cui è stato applaudito il divertente To be or not to be con Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato e 20 le repliche di Edipo Re con Franco Branciaroli, diretto, come gli altri titoli, da Antonio Calenda. Sempre apprezzate regie di Calenda sono state quelle di Lillipupa con Angela Pagano (28 recite), di Lei dunque capirà di Magris con Daniela Govanetti (16), ormai in tour dal 2006, di Vita di Galileo (57 spettacoli) che è tanto richiesto da essere ripreso anche nella stagione prossima (caso davvero raro nel panorama italiano, in cui li spettacoli solitamente esauriscono la loro esistenza in un paio di stagioni).

Quest'attività ha procurato allo Stabile regionale un incasso di vendita di tutto rispetto, di € 2.989.389.

Non vanno scordati, accanto a queste produzioni, alcuni titoli che per ora hanno circuitato soprattutto in regione (Alexandria di Franco però con Elisabetta Pozzi, con 19 repliche, La vita xè fiama, con Massimo de Francovich diretto da Furio Bordon, con 22 recite, Euridice realizzato al Castello di Duino con 2 repliche).

Rimane infine sempre applauditissimo e in repertorio il Varietà dei Piccoli di Podrecca (19 recite in tour).

Questa attività di creazione, unita a quella di programmazione e ospitalità in sede, rappresenta un'impresa di grande rilievo per lo Stabile regionale, che può continuare a innalzare il livello delle proprie proposte e delle sfide che si pone, grazie a una costante e difficile ricerca delle risorse finanziarie e ad un'oculatissima gestione della "cosa pubblica".

L'attività in sede

Guardiamo nello specifico i dati relativi ai già citati traguardi relativi all'attività in sede: gli spettatori che si sono avvicendati nella Sala Bartoli e al Politeama Rossetti nella Stagione 2008-2009 hanno raggiunto il numero record di 192.171. Mai, negli ultimi vent'anni è stato registrato un dato d'affluenza tanto alto, che ci è invidiato dalla maggior parte dei teatri italiani e sicuramente da tutti gli Stabili pubblici.

Ugualmente ammirevole è il numero di abbonamenti emessi nella Stagione: un totale di 12.866 tessere.

L'attività in sede ha fruttato allo Stabile anche un incasso più che ragguardevole, pari a € 3.822.813: si tratta di un altro record, questa volta assoluto, assieme a quello segnato - invece a livello di pubblico - dal musical MAMMA MIA! con i suoi 21.200 spettatori.

Infine, piace segnalare - anche per dare merito alla generosità del pubblico dello Stabile e degli interpreti che si sono esibiti sul palcoscenico a mezzanotte del 30 aprile - l'incasso, pari a € 26.580, registrato dal Concerto per l'Abruzzo realizzato dal cast di MAMMA MIA! e interamente devoluto al Teatro Stabile d'Abruzzo, danneggiato dal terremoto.

Per quanto attiene al gradimento degli spettacoli proposti nel corso della Stagione, evidenziamo con soddisfazione l'apprezzamento che il pubblico dimostra agli spettacoli di produzione dello Stabile oltre che agli importanti eventi in cartellone.

Nell'ambito della Prosa, lo spettacolo più visto è stato infatti To be or not to be con Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato (6.883 spettatori), seguito da La parola ai giurati con Alessandro Gassman (6.724) e da Mariangela Melato nel suo Sola me ne vo (5.342).

Nel Musical invece il top è stato raggiunto dal già citato evento MAMMA MIA! (21.200) che ha suscitato un immenso entusiasmo nel pubblico che ha raggiunto il Politeama Rossetti da tutta Italia e dall'estero per assistervi.

In seconda posizione Gran Varietà Brachetti (9.236 spettatori) seguito da Slava's Snow Show che è ritornato al Politeama molto festeggiato da 7.748 spettatori. A poca distanza il musical cult The Rocky Horror Show (7.378) in un allestimento di qualità altissima, ospitato in esclusiva per l'Italia.

Vincitore assoluto nell'ambito del cartellone Danza, è il Bothanica dei Momix il loro magico mondo popolato da fiori e creature incantevoli ha emozionato addirittura 9.256 persone, genitura minore ma risultato ragguardevole per il classico Cenerentola (2.933 spettatori in due repliche).

Per altripercorsi sono nuovamente le produzioni dello Stabile regionale ad avere la meglio: molto applaudito e visto Alexandria di Renata Ciaravino, per la regia di Franco Però e l'interpretazione di Elisabetta Pozzi (1.036 biglietti venduti nella piccola Sala Bartoli), al secondo posto La vita xe fiama firmato da Furio Bordon con 912 spettatori.

Anche fra gli appuntamenti "fuori abbonamento" vanno menzionati alcuni titoli di alto profilo: concerti di musica leggera come quelli di Biagio Antonacci, Franco Battiato e le due serate da "tutto esaurito" con al pianoforte Giovanni Allevi, piccole rassegne di musical (l'iniziativa intitolata AltriMusical è stata ripetuta per la terza stagione e ha proposto alla Sala Bartoli in collaborazione con la Bernstein School di Bologna A New Brain), di musica e operetta (i Pomeriggi Musicali), la danza contemporanea (cui è dedicata la rassegna Trieste per la Danza 2009, a cura di Arteffetto Danza), che arricchiscono ancor più la programmazione dello Stabile regionale, sempre attento a rispondere alle esigenze a un pubblico amplissimo per età, gusti, preparazione.

La stagione di produzione e ospitalità 2008-2009 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e MAMMA MIA! hanno ottenuto il prezioso sostegno della Fondazione CRTrieste, mentre per il cartellone dei "Musical" il Teatro si è avvalso del contributo della Camera di Commercio di Trieste.

Le anticipazioni

L'attività dello Stabile regionale per la Stagione 2009-2010 si apre simbolicamente già a luglio, con la produzione del dittico di monologhi di Claudio Magris LE VOCI e IL CONDE per la rassegna promossa dalla Provincia di Trieste Il Castello degli spettacoli. Interpreterà LE VOCI il bravissimo Kim Rossi Stuart, mentre protagonista de IL CONDE e curatore di entrambe le mise en espace sarà Antonio Calenda. Le recite si terranno al Castello di Miramare dal 3 al 5 luglio.

Per la Stagione 2009-2010 al Politeama Rossetti invece possiamo anticipare i seguenti titoli:

Prosa

Nell'ambito della Prosa, tre spettacoli di punta saranno di produzione: Edipo re inaugurerà la stagione dello Stabile a ottobre 2009 e a pochi giorni di distanza - a consolidare il rapporto di collaborazione con un eminente autore e artista triestino quale Furio Bordon - il suo La notte dell'angelo, testo importante che allude al problema della pedofilia, "darà il La" alla stagione dedicata alla drammaturgia contemporanea alla Sala Bartoli.

Temi scottanti e drammaturgia attuale anche per la terza produzione dello Stabile: Ultimo Giorno di Dario Tommasello, per la regia di Antonio Calenda, tratta infatti di terrorismo islamico.

EDIPO RE

di Sofocle

con Franco Branciaroli

regia di Antonio Calenda

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,

Teatro de gli Incamminati, Teatro di Messina

LA NOTTE DELL'ANGELO

di Furio Bordon

con Massimo de Francovich, Daniela Giovanetti

regia di Furio Bordon

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

ULTIMO GIORNO

di Dario Tommasello

con Maurizio Marchetti, Maria Serrao, Angelo Campolo

regia di Antonio Calenda

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,

Teatro de gli Incamminati, Teatro di Messina

Musical e grandi eventi

Le proposte inerenti al genere del musical per la stagione 2009-2010 dello Stabile regionale saranno rivolte con decisione al panorama internazionale. Si consolidano nel nuovo cartellone due collaborazioni con realtà internazionali importanti: il produttore inglese David Ian - che ha portato nel 2008 la versione originale londinese di Cats a Trieste - coopera con lo Stabile per presentare in esclusiva per l'Italia il musical Chicago. Spettacolo raffinatissimo, porterà sul palcoscenico del politeama un cast di 23 eccezionali artisti e un'orchestra di 11 elementi. Protagonista dello spettacolo nel ruolo che al cinema fu di Richard Gere sarà Gary Wilmot, una delle star assolute del West End londinese.

In esclusiva per l'Italia e naturalmente in prima nazionale è anche West Side Story che sancisce la relazione instaurata fra lo Stabile e la produzione tedesca di Michael Brenner, BB Promotion, che nella stagione passata ha proposto il kolossal The Rocky Horror Show.

I due musical consentiranno peraltro al pubblico triestino di mettere a confronto i due stili coreografici che hanno profondamente influenzato la storia del musical anglosassone: quello esuberante e travolgente di Jerome Robbins e quello raffinato ed elegante di Bob Fosse.

La passione del pubblico per gli spettacoli d'ispirazione circense (basta guardare al successo di Slava's Snowshow e di Rain del Cirque Eloize) verrà soddisfatta infine da Afrika! Afrika!entusiasmante spettacolo che fonde acrobazia e sorprese mozzafiato realizzate da un centinaio di artisti africani.

WEST SIDE STORY

libretto di Arthur Laurents

musiche di Leonard Bernstein

liriche di Stephen Sondheim

coreografie di Jerome Robbins

regista e coreografo Joey McKneely

supervisione musicale Donald Chan

scene Paul Gallis, costumi Renate Schmitzer

luci Peter Halbsgut, suono Rick Clarke

produzione BB Promotion in cooperazione con Sundance Productions Inc. NY

CHICAGO

musica di John Kander, liriche di Fred Ebb

co autore e regista originale Bob Fosse

regia di Walter Bobbie

coreografie di Ann Reinking nello stile di Bob Fosse

produzione David Ian

AFRIKA! AFRIKA!

di André Heller, coreografie Georges Momboye

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