Programma stagione 2010-2010 del Rossetti

Notizia inserita il 3/09/2010

Un riepilogo degli spettacoli previsti è presente in calce alla pagina

"Oltre 60 titoli fra spettacoli di produzione e ospiti di Prosa, Musical e Danza, cabaret e concerti: intrecci articolati e un respiro sempre più europeo per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. La Stagione 2010-2011 firmata dal direttore Antonio Calenda è stata presentata il 2 settembre, alla presenza del Presidente Paris Lippi. Fra le nuove produzioni spicca L'Affarista di Balzac, con Geppy Gleijeses diretto da Calenda. Inaugurazione il 6 ottobre con Simon Callow, star di Londra che reciterà Shakespeare in inglese. Fra gli eventi del Musical edizioni originali fra cui Chess e Spamalot in prima assoluta in Italia, Flashdance di Stage Entertainment e lo Swan Lake di Bourne. Danza di rilievo con Tanguera in esclusiva nazionale, i Momix e l'American Ballet Theatre II.

"Io amo il Rossetti": questo lo slogan che, attraverso la grafica, viene suggerito dalla campagna marketing del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per la Stagione 2010-2011.

Ed in effetti lo Stabile mira a diventare il "teatro del cuore" per un pubblico sempre più vasto, in città, in regione e oltre, e contestualmente desidera porsi quale punto di riferimento per un numero sempre maggiore di artisti e compagnie italiane e internazionali.

Lo dimostrano chiaramente le linee del nuovo cartellone, presentato giovedì 2 settembre al Circolo Aziendale delle Assicurazioni Generali, nell'ambito di una conferenza stampa cui hanno preso parte, alla presenza di Giovanni Perissinotto CEO del Gruppo Generali, il Presidente del Teatro Paris Lippi, il direttore Antonio Calenda e il direttore organizzativo Stefano Curti.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia possiede da sempre un ruolo centrale, nell'articolato sistema teatrale regionale, quale principale realtà produttiva di spettacoli di prosa. Una specificità che gli viene riconosciuta ed è molto apprezzata in ambito nazionale e anche oltre, come dimostrano le fitte e applaudite tournée compiute dai numerosi spettacoli di produzione (saranno otto quelli in scena nel 2010-2011), spesso rappresentati addirittura al di là dei confini italiani.

Accanto a tale eccellenza sul piano produttivo, lo Stabile nelle stagioni recenti ha acquistato un'ulteriore specificità sul piano delle ospitalità: piano ove ha espresso fortemente la propria vocazione - basata su ragioni storiche, geografiche, culturali - al confronto e allo scambio con l'estero (una quindicina dei 61 titoli in locandina sono produzioni internazionali).

I cartelloni recenti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, e quello della stagione 2010-2011 in particolare, appaiono fra i più originali da questo punto di vista in Italia: non si limitano infatti a presentare titoli internazionali che le agenzie circuitano nelle principali piazze europee, ma propongono molti spettacoli "in esclusiva", o al loro debutto italiano, immaginati e direttamente gestiti dallo Stabile. Sono il frutto dello sviluppo di un tessuto di rapporti con altri teatri europei e internazionali (i partner dello Stabile sono fra i leader dello spettacolo dal vivo in Europa, dalla Stage Entertainment all'Ambassador Theatre Group, dalla David Ian Productions alla BB Promotion), e della creazione di una credibilità importante per il presente e il futuro dello Stabile regionale.

Quindi impegno produttivo, respiro europeo, desiderio di mettersi in gioco offrendo al pubblico un ampio ventaglio di possibilità e abbattendo confini geografici e culturali: a queste linee si intreccia l'imprescindibile dettato della qualità artistica, in base al quale si declinano le scelte del direttore Antonio Calenda. Scelte che - articolate nei cartelloni Prosa, Musical & grandi eventi, della Danza, degli altripercorsi a cui si aggiungono un settore dedicato al Cabaret e lo spazio consueto dei concerti - porteranno a Trieste artisti di primo livello. Fra gli attori spiccano infatti i nomi di Simon Callow, Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Ugo Pagliai e Eros Pagni, Giulia Lazzarini e Andrea Jonasson, Massimo Popolizio, Franco Branciaroli, Roberto Herlitzka, Lello Arena e in un dialogo fitto con il cinema Elio Germano, Claudio Santamaria e poi Claudio Gioè, Valerio Binasco, Fausto Russo Alesi... Nella regia, accanto ad Antonio Calenda, troveremo Lluis Pasqual, Massimo Castri, Federico Tiezzi, Marco Sciaccaluga, Arturo Cirillo, Cesare Lievi, Gabriele Vacis, Juan Diego Puerta Lopez, Cristina Pezzoli. Non è da meno la raffinatezza di cartelloni che potremmo supporre volti al mero intrattenimento come quelli del Musical e della Danza e dove invece spiccano titoli ricercati come Chess e Spamalot, lo Swan Lake di Matthew Bourne e compagnie prestigiose come l'American Ballet II, i Complexions, i Momix.

Da sottolineare ancora i temi portanti che guidano la riflessione proposta dal cartellone Prosa e altripercorsi: il direttore Calenda ha optato per una continuità con i percorsi di approfondimento avviati in passato, dunque ritroveremo la ricerca dedicata alla drammaturgia contemporanea (Jean Marie Besset, Lars Norén, Will Eno, Roberto Cavosi, Koltés, Antonio Tarantino, Ruggero Cappuccio Mario Vargas Llosa...), la valorizzazione delle potenzialità del territorio (nella storia e nella cultura della regione indagano Franco Però e Sabrina Morena ne Il viaggio di Caterina, ritorna l'Accademia della Follia con Stravaganza), e l'immancabile attenzione ai classici e alla loro universalità (da Shakespeare a Molière, da Balzac - al centro della produzione di punta della stagione - a Goldoni, ai Classici del Novecento, come Beckett, Garcia Lorca, Testori...).

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia consacra il proprio massimo impegno, al campo della produzione, vi fonda e vi esprime la propria identità e le proprie prospettive culturali e artistiche: importanti dunque gli otto spettacoli, in parte nuovi in parte "ripresi", che saranno proposti nella Stagione 2010-2011.

Mentre saranno impegnati in tournée nazionale l'Edipo Re di Sofocle con Franco Brancairoli coprodotto con il Teatro de gli Incamminati e il Teatro di Messina e La casa di Ramallah di Tarantino con Giorgio Albertazzi, entrambe regie di Calenda già applaudite a Trieste lo scorso anno, la novità principale del nuovo cartellone Prosa sarà L'Affarista di Honoré de Balzac, che lo Stabile allestisce assieme al Teatro di Calabria e al Teatro Quirino. Antonio Calenda vi dirige Geppy Gleijeses nel ruolo del titolo e una numerosa compagnia - ove figurano fra gli altri Marianella Bargilli, Paila Pavese, Osvaldo Ruggieri - impegnata a dar vita alle molte figure che popolano questa squisita commedia capace di parlare al nostro tempo. «La commedia di Balzac - spiega infatti il regista - possiede una stringente attualità, un incredibile impatto sul lettore contemporaneo, poiché tratta temi molto sentiti, come la frenesia e l'immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari. Proprio il modo incisivo, vero e allo stesso tempo molto ironico in cui l'autore raffigura questo universo ambiguo, e la sua significativa attinenza con il nostro presente, mi ha indotto, assieme a Geppy Gleijeses, a incentrare su questo testo un nuovo progetto di produzione».

La seconda produzione inedita della Stagione 2010-2011 sarà invece concepita per Sala Bartoli: Franco Però dirigerà Il viaggio di Caterina tratto da Il baule di Giovanna di Diana De Rosa, realizzato in collaborazione con la Provincia di Trieste: indaga su un aspetto del passato del nostro territorio rimasto nell'ombra. Ne scaturisce un affresco insolito della Trieste di fine Ottocento di cui viene messo in scena il piccolo mondo di persone umili che all'ombra della città dinamica e ricca, cercavano un'esistenza degna. Fra tali voci spicca quella di Caterina Bainat una cameriera che subisce un processo per infanticidio.

L'inventore del cavallo ritornerà alla Sala Bartoli dopo il successo riscosso nell'ambito della rassegna estiva promossa dalla Provincia Open Door-Teatri a Teatro 2010. Lo spettacolo tratto da Achille Campanile, messo in scena a cura di Luciano Pasini con la supervisione artistica di Antonio Calenda ha la particolarità di essere recitato da quattro ottimi attori professionisti (Adriano Braidotti, Jacopo Venturiero, Giuditta Pasquinelli e Ilaria Zanetti) e dai giovanissimi allievi del Laboratorio Teatro Ragazzi dello Stabile regionale.

Un'altra rentrée in cartellone riguarda Stravaganza di Dacia Maraini che lo Stabile regionale produce assieme all'Accademia della Follia. La pièce sarà in tournée internazionale - replicherà per un lungo periodo in Brasile - e nell'occasione viene riproposta alla Sala Bartoli. Si tratta di teatro che si fa portatore d'impegno civile, umano, sociale attraverso le parole di un'autrice di classe e la regia partecipe di Claudio Misculin.

Nuove repliche anche per Oblivion Show, il fortunatissimo e singolare cabaret coprodotto dallo Stabile regionale e da The Blue Apple e firmato da Gioele Dix. I cinque energici e talentuosi protagonisti vi offrono un caleidoscopio comico-musicale irresistibile e pregevole nell'esecuzione.

Non sarà inserito in questo cartellone ma sarà in tournée nazionale Picasso altra produzione inedita dello Stabile regionale diretta da Calenda con protagonista Girogio Albertazzi.

Con la stagione Prosa - alle cui linee conduttrici abbiamo già accennato e che si svolgerà interamente alla Sala Assicurazioni Generali - Antonio Calenda ha voluto fare omaggio alla figura fondamentale e poetica dell'attore. Per inaugurare in modo assolutamente singolare e significativo il cartellone, il direttore ha quindi scelto un grande attore, per la prima volta di statura internazionale, una star acclamata dei palcoscenici britannici. Si tratta di Simon Callow che reciterà in lingua originale Shakespeare - The Man from Stratford, una commedia inedita, diretta da Tom Cairns e scritta da Johnatan Bate, eminente studioso e autorevole biografo shakespeariano. Un tributo alla figura dell'attore ancora maggiore se si pensa che Callow ci proporrà un excursus fra i più amati personaggi e i passi più suggestivi della drammaturgia del grande elisabettiano. Simon Callow - di cui conosceremo dal vivo le qualità interpretative - è noto al grande pubblico per i suoi ruoli in film famosi tra cui Amadeus, Camera con vista, Shakespeare in Love... A rimarcare la vocazione all'internazionalità dello Stabile regionale, va sottolineato che lo spettacolo è stato applaudito per l'intero mese di agosto al Festival di Edimburgo: a Trieste sarà in esclusiva nazionale.

Accanto al già citato L'Affarista di Balzac, produzione nuova dello Stabile regionale, la Stagione Prosa coniuga una ricca rosa di grandi prove d'attore, di raffinate letture registiche di autori classici, del Novecento e contemporanei. Molière ritorna due volte nel corso del cartellone, con capolavori quali Il malato immaginario - che riporta a Trieste un attesissimo Gabriele Lavia, in veste di protagonista e regista - e Il misantropo, che vedrà Massimo Castri dirigere Massimo Popolizio. Legato al filone shakespeariano è Otello per la regia di Arturo Cirillo, mentre Gabriele Vacis ci proporrà una interessante lettura del goldoniano Rusteghi. La stagione offre poi spazio a grandi maestri del Novecento, capaci di raccontare inquietudini che ancora ci appartengono: ascolteremo il pensiero di Giovanni Testori ne I Promessi sposi alla prova diretto da Federico Tiezzi, Aspettando Godot di Samuel Beckett sarà occasione per apprezzare l'eccellente duetto di due grandi interpreti, Ugo Pagliai e Eros Pagni, un vero tripudio di straordinari maestri della scena, è rappresentato da Donna Rosita nubile di Garcia Lorca, interpretato da tutti i grandi attori strehleriani, da Dettori a Franca Nuti, da Andrea Jonasson a Giulia Lazzarini, diretti da Lluis Pasqual. Del tutto particolare per testo e regia è la proposta de Le signorine di Wilko di Iwaszkiewicz diretto da Alvis Hermanis con Sergio Romano e Laura Marinoni. Appartengono invece al filone della drammaturgia contemporanea il delicato Il vecchio e il cielo scritto e diretto da Cesare Lievi, che segna anche la prima ospitalità di uno spettacolo firmato dal Teatro Giovanni da Udine e dal CSS, Ben Hur di Gianni Clementi con Paolo Triestino e Nicola Pistoia e Lavori in corso di Claudio Fava, diretto da Ninni Bruschetta entrambi improntati a un teatro d'impegno civile.

Dieci titoli, tutti di altissima qualità per il cartellone Musical & grandi eventi, che rilancia nel segno della vocazione al dialogo con l'estero (ben 7 le produzioni internazionali ospitate) e festeggia i dieci anni dal varo del primo "itinerario" interamente dedicato al musical e addirittura il ventennale dalla prima apparizione di un musical (era The Rocky Horror Show) sul palcoscenico della Sala Assicurazioni Generali. Per celebrare l'anniversario, l'apertura è con la prima italiana di Musical Rocks! firmato dal gruppo tedesco EMS Live e costruito come un collage dei numeri d'assieme e duetti più famosi del repertorio.

Prima nazionale ed esclusiva italiana anche per Oklahoma! il capolavoro di Rodgers e Hammerstein, i celeberrimi creatori di The sound of Music, che arriva allo Stabile in un'impeccabile edizione originale inglese: l'ottimo cast è capeggiato da una stella del musical londinese come Marti Webb. Sarà poi la volta dell'evento Swan Lake (che è anche parte del cartellone Danza), uno dei momenti più alti del cartellone. Si tratta del balletto-musical di maggior successo al mondo, musiche di Tchaikovskij, compagnia di danza di assoluto livello, coreografie di una delle figure più geniali della danza contemporanea, Matthew Bourne.

Vere punte di diamante della stagione sono però Chess e Spamalot, due titoli che dall'Inghilterra arrivano solo a Trieste, senza prevedere altre tappe europee. Chess vanta liriche di Tim Rice, musiche di Benny Andersson e Björn Ulvaeus: nomi da sottolineare. Si tratta infatti dei componenti maschili degli ABBA che nel 1986, ben prima di Mamma mia!, scrissero un assoluto capolavoro del musical: Chess va in scena in un'accurata edizione originale, contiene musiche popolarissime e molto belle, se non bastasse offre la rara opportunità di vedere uno spettacolo in cui gli interpreti cantano, ballano e a rotazione suonano anche gli strumenti musicali previsti dalla partitura...

Monthy Python's Spamalot libretto e liriche di Eric Idle e musiche di Du Prez e Idle è proposto alla Sala Assicurzioni Generali in prima assoluta in Italia, nell'edizione inglese diretta da Christopher Luscombe e intreccia una favolosa storia ispirata alla comicità dei Monthy Python a divertenti e ironici numeri musicali.

A completare il cartellone Musical sono l'edizione originale inglese di Grease, Flashdance-il musical che tratto dal celebre film, segna l'avvio della collaborazione dello Stabile con un colosso della produzione musical europea come Stage Entertainment, Happy Days in cui la Compagnia della Rancia ci farà rivivere le atmosfere del celebre telefilm, C'era una volta... Scugnizzi di Claudio Mattone, un cult del musical italiano già applaudito allo Stabile.

Accanto a questi titoli, un'appendice di musical dedicati alle famiglie: il primo show Disney mai ospitato allo Stabile, Playhouse Disney Live! che è uno splendido regalo nel periodo delle festività natalizie per i bambini della regione, e porta in scena loro beniamini come Paperino, Topolino e Winnie The Pooh. Poi Aladin di Stefano D'Orazio con le musiche dei Pooh. Accanto a questi il gradito ritorno di un grande successo dello scorso anno, We Will Rock You con le musiche dei Queen.

Di grande rilevanza le proposte inserite nel cartellone Danza che si apre anch'esso con uno spettacolo di grande levatura, presentato in esclusiva e prima nazionale: Tanguera - A love story from Buenos Aires. Imponente compagnia di ballo, spettacolo patrocinato da una personalità della musica e della cultura come Daniel Barenboim, coreografato da un'icona del tango argentino quale Mora Godoy, prodotto e scritto da Diego Romay... nomi che non lasciano dubbi sull'opportunità di vederlo.

E oltre l'evento già illustrato di Swan Lake di Bourne il cartellone si arricchisce di diverse altre "chicche": un omaggio in danza al rock con Rock The Ballet di Rasta Thomas e l'energia dei Complexions, poi una parentesi nel repertorio classico con la tecnica eccellente e la ricchezza delle rappresentazioni del Russian National Ballet in Coppelia e Lo Schiaccianoci. Infine una tranche di grande richiamo con una sfilata di straordinarie compagnie di danza americane: il ritorno della raffinatissima Martha Graham Dance Company, i Momix con il loro Remix - un mix delle loro coreografie più premiate per festeggiare i trent'anni d'attività - e l'atteso American Ballet Theatre II che incanterà il pubblico con un livello tecnico e interpretativo rarissimo.

Come sempre, interamente dedicato alla riflessione sull'attualità, allo sguardo sulla realtà che ci viene suggerito da autori contemporanei italiani e stranieri, è il cartellone altripercorsi, dal quale il pubblico cerca e riceve induzioni forti e singolari.

Oltre alle già citate produzioni, legate contemporaneamente alle ragioni della drammaturgia contemporanea e del territorio (Il viaggio di Caterina, L'inventore del cavallo, Stravaganza) in altripercorsi si susseguiranno quindici altri appuntamenti. L'inaugurazione si riconduce, come nella Prosa, all'omaggio alla figura dell'attore, con la celebrazione di due grandi protagonisti della scena italiana,Vittorio Gassman e Carmelo Bene: sarà Franco Branciaroli a ricordarli attraverso una sua particolare rilettura del Don Chisciotte. L'eroe del titolo e il suo fido scudiero avranno le voci dei due grandi maestri, imitate da Branciaroli stesso.

Seguiranno diversi "racconti" del nostro mondo: teatro d'impegno, realtà colta di volta in volta da un punto di vista diverso. Quello del malessere di giovani, come in Perthus di Jean Marie Besset, e in 20 Novembre di Lars Noren, diretto e interpretato da Fausto Russo Alesi; quello dell'impegno politico come ne La mia Primavera di Praga di e con Jitka Frantova; quello della leggerezza che però non perde di vista il senso critico, come accade per Capasciacqua di Luciano Saltarelli e Marina Confalone e per Infinite o sfinite di e con Emanuela Grimalda e Paola Minaccioni. C'è poi lo sguardo sui lati oscuri dell'uomo, sui suoi incubi che ci racconta Will Eno in Thom Pain con un Elio Germano acclamato dalla critica, oppure Koltès ne La notte poco prima nella foresta con Claudio Santamaria, o ancora Massimo Carlotto ne L'oscura immensità della morte con Claudio Gioè. Riletture ricche di spunti legati al presente sono il Don Chisciotte di Cappuccio con Roberto Herlitzka e Lello Arena e Crociate di Gabriele Vacis con Valerio Binasco. Completano il cartellone il dolceamaro Antonio e Cleopatra alle corse di Roberto Cavosi con la grande interpretazione di Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio, l'intrigante Appuntamento a Londra di Mario Vargas Llosa con Pamela Villoresi e David Sebasti, Trittico nella scrittura provocatrice e tenera di Antonio Tarantino che sarà anche sul palcoscenico diretto da Cristina Pezzoli, e il linguaggio scenico singolare di Lorenzo Gleijeses in Cerimonia.

La stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia prevede anche una tranche di spettacoli di Cabaret, considerati dei "fuori abbonamento" ma composti in un interessante itinerario: ne fanno parte Beppe Grillo con Beppe Grillo is back, Maurizio Crozza in Fenomeni, Michelle Hunziker in Mi scappa da ridere, Antonio Albanese in Personaggi, Ale&Franz in Aria Precaria e lo spettacolo di produzione Oblivion Show.

Ma l'appendice dei "fuori abbonamento" che lo Stabile regionale programma parallelamente alla stagione ufficiale è destinata a crescere... Per ora ci sono alcune anticipazioni in campo musicale: l'apertura italiana de tour di Keith Emerson e Greg Lake il 16 novembre alla Sala Assicurazioni Generali, il 14 dicembre Soweto Gospel Choir direttamente dal Sudafrica con Grace e il 4 aprile Giovanni Allevi di cui non poteva mancare un concerto del tour 2011.

La campagna abbonamenti parte venerdì 3 settembre: per prezzi, formule d'abbonamento e date degli spettacoli rimandiamo al depliant di presentazione della Stagione. Informazioni complete sono disponibili sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it e al numero telefonico 040-3593511.

La Stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Contribuiscono all'attività la Camera di Commercio di Trieste e gli altri sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualità.

Highlights Stagione 2010-2011
del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

La Prosa

* Le PRODUZIONI del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: L'AFFARISTA - L'INVENTORE DEL CAVALLO - IL VIAGGIO DI CATERINA - STRAVAGANZA - OBLIVION SHOW

* L'INAUGURAZIONE: uno spettacolo in lingua originale SHAKESPEARE - THE MAN FROM STRATFORD con SIMON CALLOW

* IL RITORNO di GABRIELE LAVIA ne IL MALATO IMMAGINARIO

* I grandi spettacoli degli ALTRI TEATRI STABILI: Piccolo Teatro di Milano Teatro d'Europa - Donna Rosita nubile; Teatro di Roma - Il Misantropo; Teatro Stabile di Torino - Rusteghi; Teatro Stabile di Genova - Aspettando Godot; Teatro Stabile delle Marche - Otello; Teatro Metastasio Stabile della Toscana - I Promessi Sposi alla prova; Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile di Napoli, Nuova Scena Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna - Le signorine di Wilko

Il Musical

* Lo show d'apertura: festeggiamo 10 ANNI di MUSICAL al Teatro Stabile regionale con MUSICAL ROCKS - The best of Broadway's Rock Musicals

* LE PRIME ASSOLUTE in Italia : CHESS e MONTY PYTHON'S SPAMALOT

* E per la prima volta dal West End in lingua originale: GREASE

* Inizia la collaborazione con la STAGE ENTERTAINMENT, leader europeo dello spettacolo dal vivo con FLASHDANCE - IL MUSICAL

* Fra musical e danza l'EVENTO: SWAN LAKE di Matthew Bourne

La Danza

* IN PRIMA NAZIONALE : TANGUERA - A LOVE STORY FROM BUENOS AIRES lo spettacolo di tango nell'edizione presentata a Londra e a Broadway

* L'omaggio della DANZA alla musica ROCK con ROCK THE BALLET e COMPLEXIONS - CONTEMPORARY BALLET

* Le grandi COMPAGNIE DI BALLO AMERICANE sono in scena allo Stabile regionale: MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY, AMERICAN BALLET THEATRE II e MOMIX

Gli altriPercorsi

* I GRANDI ATTORI italiani interpretano la CONTEMPORANEITA': alla Sala Bartoli FRANCO BRANCIAROLI, MARINA CONFALONE, ELIO GERMANO, CLAUDIO GIOÉ, ANNAMARIA GUARNIREI E LUCIANO VIRGILIO, CLAUDIO SANTAMARIA, ROBERTO HERLITZKA E LELLO ARENA, VALERIO BINASCO

* GLI AUTORI di oggi PARLANO DI NOI: Jean-Marie Besset - Perthus; Lars Norén - 20 Novembre; Will Eno - Thom Pain; Massimo Carlotto - L'oscura immensità della morte; Roberto Cavosi - Antonio e Cleopatra alle corse; Mario Vargas Llosa - Appuntamento a Londra; Ruggero Cappuccio - Don Chisciotte; Antonio Tarantino - Trittico; Gabriele Vacis - Crociate...

* La Sala Bartoli nella Stagione 2010-2011 avrà FILE e POSTI NUMERATI

Spettacoli per Famiglie

* PER LA PRIMA VOLTA allo Stabile regionale UNO SPETTACOLO DISNEY: Paperino, Topolino, Winnie The Pooh sono fra i protagonisti di PLAYHOUSE DISNEY LIVE!

* Arriva il NUOVO MUSICAL dei POOH: ALADIN con Manuel Frattini

Il Cabaret

* Ritornano protagonisti i GRANDI COMICI

In cartellone BEPPE GRILLO, MAURIZIO CROZZA, MICHELLE HUNZIKER, ANTONIO ALBANESE, ALE &FRANZ

Musica leggera

* Annunciati i primi EVENTI MUSICALI: i concerti di KEITH EMERSON & GREG LAKE (prima nazionale); SOWETO GOSPEL CHOIR, GIOVANNI ALLEVI

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

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