Delitto Perfetto

Notizia inserita il 11/01/2008

"Delitto Perfetto debutta al Teatro Stabile regionale mercoledì 16 gennaio e ritorna alla dimensione teatrale grazie a un'edizione curata da Geppy Gleijeses, regista e interprete - assieme a Stefano Santospago, Marianella Barglilli, Raffaelel Pisu e Massimo Cimaglia - di questo capolavoro della suspance. Repliche fino a domenica 20 per il cartellone Prosa.".

La Stagione Prosa dello Stabile regionale, riparte nel 2008 da Delitto Perfetto: un classico della suspance portato alla celebrità dall'omonimo film di Hitchcock e restituito ora al palcoscenico da Geppy Gleijeses e da un'ottima compagnia che sarà in scena al Politeama Rossetti dal 16 al 20 gennaio 2008.

Esiste il delitto perfetto? Il quesito rimbalza costantemente dalle pagine dei più acuti giallisti, ai film, alle colonne della quotidiana cronaca nera... Se da un lato appare ormai difficile compiere alcunché senza lasciare traccia - un'impronta, una parola, un piccolo indizio possono fornire una chiave anche al rebus più misterioso - dall'altro, quante sono le storie oscure irrisolte, le malefatte rimaste impunite, i colpevoli mai identificati?

Angosciante incubo sociale, ma contemporaneamente "sfida" da cui è difficile - almeno come osservatori - non farsi coinvolgere, il "delitto perfetto" è ora oggetto dell'attenzione di Gleijeses, regista e interprete impegnato a restituire il testo all'originaria dimensione del palcoscenico.

Divenuto materia per il bellissimo film di Alfred Hitchcock, vero genio del thriller, il soggetto di Delitto perfetto nasce infatti, in realtà, in forma di commedia, dalle mani di un sapiente scrittore inglese, Frederick Knott. Autore di gialli "long run", come Gli occhi della notte (che tutti ricorderanno al cinema interpretato da una toccante Audrey Hebpurn, ma che ha avuto anche un'ottima edizione teatrale con protagonista addirittura Quentin Tarantino) Knott è erroneamente poco rappresentato in Italia: ben venga, dunque, l'operazione di Gleijeses che - affiancato da un talentuoso cast di attori - ripropone questo amato giallo tenendo conto sia dell'ottima macchina teatrale costruita da Knott, sia dell'insuperabile lezione sulla suspance del grande Hitchcock.

«L'arte di creare suspance - spiegava Truffaut, a proposito dell'opera del regista inglese - è quella di mettere il pubblico nell'azione facendolo partecipare al film. Lo spettacolo, allora, non è più un gioco che si fa a due (il regista e il suo film), ma a tre (il regista, il suo film e il pubblico) e la suspence, come i sassi bianchi di Pollicino o la passeggiata di Cappuccetto Rosso, diventa un mezzo poetico, perché il suo obiettivo è quello di farci battere più forte il cuore». Come sottolinea Gleijeses nelle note di regia, la suspance rappresenta allora "il piacere della paura" che permette al pubblico - già conscio della verità - di osservare i personaggi compiere le loro peripezie, e quindi di giocare per una volta "ad essere Dio". «Se la conduzione del gioco - aggiunge il regista - sarà stata da parte nostra corretta, l'adrenalina e l'intelligenza del pubblico subiranno sollecitazioni da montagne russe».

Gli interpreti di questa edizione teatrale si dicono molto impegnati ad ottenere tali effetti: oltre a Glejeses (Tony Wendice) ammireremo l'eleganza di Stefano Santospago (Max Hallday), l'interpretazione di Marianella Bargilli (Margot Wendice), l'exploit teatrale di Raffaele Pisu (Ispettore Hubbard), e il bell'apporto di Massimo Cimaglia (Capitano Lesgate) e Mario Orlandini (Thompson) tutti impegnati in una recitazione stile "understatement", che fonde eleganza a tensione, chiacchiericci borghesi a giochi al massacro. La traduzione del testo è stata curata da Masolino D'Amico.

La scenografia di Lorenzo Ghiglia (creatore anche dei costumi) evoca gabbie che stringono i protagonisti e scale alla Escher, a ricordare gli intrighi crudeli di Tony Wendice. Costui, è sposato alla ricca Margot, una delle classiche icy blondes di Hitchcock. Il loro menage, sebbene impeccabile di facciata, non si basa ormai sull'amore: lui ex tennista è chiaramente legato a lei per interesse; Margot ha un'affettuosa liaison con l'americano Mark Halliday. Tony ne viene a conoscenza ed escogita un meticoloso piano per uccidere la moglie, mosso dal desiderio di ereditarne la fortuna, più che dalla gelosia.

Swan Lesgate, un compagno di college di Tony finito in pessime acque, viene assoldato per strangolare Margot mentre il marito è al club: ciò gli assicurerà un alibi adamantino. Ma qualcosa s'inceppa: la donna si difende e uccide Swan e Tony è costretto a modificare astutamente il piano in corsa, facendo sospettare Margot d'aver ucciso volontariamente Swan che la ricattava. La donna, sarebbe condannata all'impiccagione: aiutata dall'amante, si affanna a scoprire la verità per salvare la propria dignità e la vita. E ogni volta, ci si continua a stupire del piccolo dettaglio che all'ultimo istante, quando ormai Tony sta per uscirne vincente, fa crollare tutto il suo articolatissimo piano d'accusa contro la moglie.

«Quello che mi ha affascinato in questo testo è la totale "amoralità" del protagonista, ma anche di tutti gli altri personaggi» nota il regista Geppy Gleijeses, eppure - e qui è l'eccezionale abilità di Hitchcock - si crea nello spettatore un sentimento di empatia, prima per un personaggio poi per l'altro... si nutre ammirazione per la lucidità concettuale di Tony, comprensione per Margot, ansia per Mark che in una corsa contro il tempo e le apparenze vuole salvare la sua amata, n un'emozionante ma critica partecipazione alle loro vicende.

Le musiche dello spettacolo sono di Matteo D'Amico, e luci di Luigi Ascione, la produzione è firmata dal Teatro Stabile di Calabria.

La Stagione 2007-2008 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Delitto Perfetto è in scena al Politeama Rossetti fino a domenica 20 gennaio: i biglietti sono ancora disponibili presso i consueti punti vendita della Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e del Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso Agenzia Bagolandia (via S.Marco 45, da lunedì a venerdì 9-13 e 16-19; sabato 9-12), Agenzia Pansepol (via del Monte, 2, giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Agenzia Peekabooh (Muggia, Riva De Amicis, 21, da lunedì a venerdì 9-12.30, 16-19; sabato 9-12) e presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi), Udine (Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine), Venezia (Agenzie IAT di Piazzale Roma, San Marco e Bookshop di Venice Pavillon), Mestre (Agenzia Felicità Viaggi), Vittorio Veneto (Agenzia Medina Viaggi) e Vicenza (Agenzia Vicenza.com) e presso le altre Agenzie del Circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.

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