Sei Brillanti

Notizia inserita il 19/01/2008

"Atteso e graditissimo ritorno quello del grande Paolo Poli al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia: attore poliedrico e dal talento eccezionale, non trova pari sui palcoscenici nazionali. Ci conquisterà con le sue incedibili doti di trasformista e con l'intelligenza delle storie raccolte nel suo Sei Brillanti: un affresco divertente e acuto dell'Italia del Novecento. Al Politeama Rossetti da martedì 22 a domenica 27 gennaio".

Uno sguardo sornione e intelligente, sottile e divertito sull'Italia del Novecento: è questa la gustosa proposta che ci offre Paolo Poli in Sei Brillanti il suo atteso e nuovo spettacolo che - forte del successo riscosso a piene mani in tutta Italia - arriva sul maggior palcoscenico regionale dal 22 al 27 gennaio per la Stagione Prosa.

Inoltre, sono trascorsi ben dodici anni dall'ultima volta di Paolo Poli allo Stabile regionale (allora era protagonista nell'Asino d'oro) e questo suo ritorno è - per il pubblico - sicuramente un evento da festeggiare.

«In tempi di Accademia Nazionale in crisi drammatica - ha commentato Gianfranco Capitta in una recensione proprio di Sei Brillanti - sembra una bestemmia che Paolo Poli, una ricchezza di mezzi senza tempo e senza limiti, summa vivente di ogni recitazione, non venga chiamato a insegnare e tramandare quest'arte straordinaria dello stare in scena...» e con lui concordano appieno le platee italiane: la satira, l'eclettismo e lo stile unico di Paolo Poli sono un patrimonio da "capitalizzare", sia per quei giovani che - come dice il critico - desiderano diventare attori, sia - aggiungeremmo - per gli spettatori che in ogni suo spettacolo incontrano un'esperienza artistica davvero singolare e conoscono una comicità efficacissima ma sottile.

Sei Brillanti è ricco di gustose novità. Per costruirlo, Poli - che ne è anche il regista - ha cercato la complicità di sei firme femminili del giornalismo intelligenti, spiritose e attente: Mura, Paola Masino e Irene Brin, Camilla Cederna, Naralia Aspesi, Elena Giannini Belotti.

Sono loro i Sei Brillanti di cui Poli s'adorna per compiere una corsa lungo il Novecento, apparentemente lieve ma in grado di ritrarre l'Italia con un'incisività da saggio sociologico, mettendone in luce nodi avvolti da un'attualità mai sopita.

Poli, affiancato da numerosi attori-cantanti, costruisce personaggi sempre nuovi per ognuna delle narrazioni e per legare ogni "brillante" al successivo: si inizia con Mura che in Perfidie dà conto delle esperienze saffiche vissute nei salotti borghesi "perbene" degli anni Venti, per passare poi a Fame l'inchiesta di Paola Masino sulla crisi del '29. Irene Brin in Visite firma un quadro dolente e quotidiano della guerra...

Ma lo humor è sempre pronto a trasparire e trova magico terreno nel racconto di Camilla Cederna tutto incentrato sulla frivolezza della moda. Anche attraverso ad essa e alle pagine delle prime riviste per signora all'epoca del boom si può raccontare un Paese e la Cederna in Lato Debole ce lo insegna con impareggiabile maestria. L'intelligente ironia di Natalia Aspesi ci avvicina ai giorni nostri e ci fa sorridere in Lui visto da Lei: si parla di scapoli ma - complice un Poli in veste ecclesiale - si toccano anche i temi fondamentali e quantomai attuali e dibattuti dell'aborto e del matrimonio... anche omosessuale.

Infine la penna di Elena Giannini Belotti in Adagio un poco Mosso ci presenta una vecchietta serena, ma terribile nel tener testa ai figli che la vorrebbero in una casa di riposo, che offrirà a Poli materiale per una indimenticabile prova interpretativa.

Accanto a Paolo Poli ammireremo Luca Altavilla, Roberto Gamberini, Alfonso De Filippis, Giovanni Siniscalco.

A scandire il tempo che passa, provvedono durante lo spettacolo belle rivisitazioni dell'arte novecentesca firmate dall'indimenticabile Lele Luzzati che con eleganza si fanno scenografia, ed i sontuosi costumi di Santuzza Calì. Musiche vintage (gli arrangiamenti sono di Jacqueline Perrotin) evocano il tabarin, le voci della Radio, e passo dopo passo ci accompagnano fino all'attualità di a Gianna Nannini. Le luci sono di Francesco Barbagli, con la consulenta al disegno luci di Alessandro D'Antonio.

Lo spettacolo è prodotto da Produzioni Teatrali Polo Poli.

La Stagione 2007-2008 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Sei Brillanti è in scena al Politeama Rossetti fino a domenica 27 gennaio: i biglietti sono ancora disponibili presso i consueti punti vendita della Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e del Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso Agenzia Bagolandia (via S.Marco 45, da lunedì a venerdì 9-13 e 16-19; sabato 9-12), Agenzia Pansepol (via del Monte, 2, giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Agenzia Peekabooh (Muggia, Riva De Amicis, 21, da lunedì a venerdì 9-12.30, 16-19; sabato 9-12) e presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi), Udine (Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine), Venezia (Agenzie IAT di Piazzale Roma, San Marco e Bookshop di Venice Pavillon), Mestre (Agenzia Felicità Viaggi), Vittorio Veneto (Agenzia Medina Viaggi) e Vicenza (Agenzia Vicenza.com) e presso le altre Agenzie del Circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.

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