Politeama Rossetti: Masaniello

Notizia inserita il 18/02/2008

"Arriva al Politeama Rossetti Masaniello: musical di Tato Russo, che a dieci anni dalla prima edizione ritorna in scena per raccontare la storia di questo celebre e amato eroe popolare: un libretto toccante, musiche coinvolgenti per un vero kolossal del genere. Scene ricche e imponenti, costumi secenteschi e oltre 50 interpreti, capeggiati da Gianni Fiorellino, Arianna, Christine e Mirna Doris. Repliche da mercoledì 20 a domenica 24 febbraio".

A dieci anni dalla prima messinscena, Masaniello torna ad appassionare il pubblico dei maggiori teatri italiani e lo investe con una folata di sentimenti, passioni, rabbia, orgoglio, amore che irrompono sul palcoscenico assieme alla figura carismatica di questo fiero capopopolo.

A Trieste, il musical è ospite della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 20 al 24 febbraio, con debutto mercoledì 20 alle ore 20.30.

Lo spettacolo è una delle creazioni più amate di Tato Russo - personalità versatile e assolutamente carismatica del teatro napoletano - uno dei primi grandi musical italiani, creato per il Teatro Bellini.

Molto apprezzato fin dall'esordio, Masaniello ha stregato il pubblico di ogni città grazie a una storia appassionata e a un allestimento davvero imponente per i trend italiani: si tratta, in effetti, di un kolossal teatrale, con una scenografia davvero maestosa e mutevole e addirittura una cinquantina d'artisti impegnati in scena, tutti abbigliati con ricchi costumi seicenteschi.

È questo infatti il periodo storico in cui si è compiuto il destino di Masaniello, divenuto simbolo di riscatto e libertà, mitico eroe di una furiosa rivolta popolare scoppiata al mercato al grido di "Viva il Re di Spagna e mora il malgoverno!".

Sul palcoscenico del Politeama Rossetti, ripercorreremo in un lungo flashback gli ultimi dieci giorni di Tommaso Aniello, questo il suo vero nome. Egli è un pescatore napoletano, sposato con la bella Bernardina. Proprio un sopruso alla moglie lo spinge a compiere un primo atto rivoluzionario, da cui si crea un'escalation di intrighi e sangue che lo conduce ad assumere il ruolo di capopopolo della rivolta napoletana scoppiata il 7 luglio 1647 proprio al mercato del pesce. Della rivolta e delle trame ordite tra i re e i baroni camorristi, Masaniello diviene anche la vittima sacrificale: muore infatti assassinato in sacrestia dopo che i nemici lo avevano già reso pazzo con una pozione velenosa.

Epica popolare, intrighi politici, efferatezze e misteri si aggrovigliano nella vicenda di Masaniello, tanto che sarebbe difficile restituirla senza l'apporto emotivo del linguaggio musicale, che lascia intuire nello spazio di poche battute ciò che le parole dovrebbero spiegare con prolissità: ed è ricchissima la colonna sonora creata da Marrone, che assume la lezione del musical senza rinunciare a contaminazioni con la musica partenopea, i delicati ricami delle arie pucciniane, addirittura con il jazz e il gospel.

«Due i procedimenti utilizzati per la stesura musicale di Masaniello: la composizione di melodie "popolari" e l'applicazione a queste di una complessa tecnica compositiva» scrive infatti nelle sue note Patrizio Marrone, autore con Russo delle musiche dello spettacolo. «Subito mi è stato chiaro che la composizione di melodie "popolari" poteva significare esclusivamente ricerca su materiale musicale che fosse popolare in quanto "di tutti, oggi", senza distinzione di generi, caratterizzazioni etniche, luoghi di produzione; materiale musicale diffuso quotidianamente ed ovunque attraverso i mezzi di comunicazione "popolare", dunque nell'accezione globale e contemporanea del termine.

È su questo materiale che ho lavorato utilizzando una tecnica compositiva che si avvale di contrappunti vocali e strumentali, masse corali, ricerche timbriche individuando motivi conduttori e variazioni tematiche degli stessi che nascono dall'articolazione psicologica dei personaggi. Gli stessi motivi conduttori (tema degli inganni, della disperazione popolare, di Masaniello e Bernardina) sono oggetto di una utilizzazione che si inscrive all'interno della tradizione musicale teatrale di fine Ottocento ed inizi del Novecento (Puccini, R. Strauss). (...)

In Masaniello si utilizzano quindi i nostri suoni quotidiani (sintetizzatori, chitarre e bassi elettrici, voci non impostate, amplificazioni...) che ci ancorano al 1996 ma che, utilizzati su di una struttura timbrica classica (archi, ottoni, percussioni) ci collegano saldamente alla tradizione del genere»

La forza del musical di Russo - al di là della sua maestosità - va individuata proprio nell'universalità e nell'intensità di queste emozioni che si traducono coerentemente ed efficacemente nelle musiche di Patrizio Marrone e dello stesso Russo e nella tensione interpretativa di Gianni Fiorellino, che incarna il ruolo dell'eroe partenopeo, di Arianna e Christine, dell'ottima Mirna Doris, che ammireremo nel commovente ruolo della madre di Masaniello. Accanto a loro l'apporto corale e puntualissimo di tutti gli artisti del cast che citiamo qui di seguito: Ahmed, Chiara Antonelli, Mario Aterrano, Bianca Balido, Pierfrancesco Borruto, Antonio Botta, Pippo Cangiano, Armando Carino, Alessio D'Aniello, Patrizia De Luca, Mario Di Fonzo, Eugenio Dura, Annagiulia Foglia, Giuseppe Fedeli, Irene Grasso, Pino L'Abbate, Carol Lauro, Gustavo La Volpe, Laura Lazzari, Antonella Mahieux, Maurizio Murano, Naike Orilio, Giovanni Palmieri, Evelin Pendolino, Giulio Pesacane, Marco Puglia, Sandro Querci, Antonio Romano, Daniele Russo, Luca Saccoia, Massimo Sorrentino, Pasquale Valentino, Vincenzo Vicale, Francesco Viglietti, Mario Zinno.

Tato Russo, che ha firmato oltre la regia anche le musiche con Marrone, il libretto e le liriche, le scene assieme a Di Ronza, ha contato su collaboratori quali Mario Cervo per le orchestrazioni, Giusi Giustino per i costumi, Aurelio Gatti per i movimenti coreografici, Roger La Fontaine per il disegno delle luci.

La Stagione 2007-2008 del Teatro Stabile regionale va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Contribuisce all'attività e alla realizzazione del cartellone Musical la Camera di Commercio di Trieste.

Masaniello è in scena al Politeama Rossetti fino a domenica 24 febbraio: biglietti presso i consueti punti vendita della Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e del Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e presso Agenzia Bagolandia (via S.Marco 45, da lunedì a venerdì 9-13 e 16-19; sabato 9-12), Agenzia Pansepol (via del Monte, 2, giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Agenzia Peekabooh (Muggia, Riva De Amicis, 21, da lunedì a venerdì 9-12.30, 16-19; sabato 9-12) e presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi), Udine (Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine), Venezia (Agenzie IAT di Piazzale Roma, San Marco e Bookshop di Venice Pavillon), Mestre (Agenzia Felicità Viaggi), Vittorio Veneto (Agenzia Medina Viaggi) e Vicenza (Agenzia Vicenza.com) e presso le altre Agenzie del Circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.

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