Festival Trieste per la danza 2010

Notizia inserita il 11/05/2010

"Il Festival Trieste per la danza 2010 - danza & dintorni contemporanei, che la Compagnia ArteffettoDanza organizza in collaborazione con il Teatro Stabile regionale, ritorna a proporre il meglio della nuova danza italiana e internazionale. Inaugurazione il 25 maggio per un'edizione accresciuta - la quinta organizzata nella cornice dello Stabile - che agli appuntamenti nello spazio raccolto di Sala Bartoli alterna suggestive coreografie realizzate all'aperto, in alcune piazze cittadine."

Dal 25 maggio prenderà il via l'ottava edizione del Festival Trieste per la danza 2010 - danza & dintorni contemporanei, concepita e realizzata dalla Compagnia ArteffettoDanza in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che per il per il quinto anno la ospita alla Sala Bartoli.

Il programma - che prevede ben 6 appuntamenti di "nuova danza" alla Sala Bartoli, a cui si aggiungono, novità di quest'edizione, alcune interessanti performances all'aperto - è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta martedì 27 aprile alle ore 11.30 al Politeama Rossetti.

Il cartellone, concepito dal direttore artistico di ArteffettoDanza Corrado Canulli, quest'anno appare arricchito e ampliato, e prevede la presenza di artisti italiani e internazionali fra i più interessanti nell'ambito della "nuova danza".

Dal 25 al 30 maggio, le compagnie si alterneranno nello spazio "da camera" della Sala Bartoli, rivelatosi in questi anni particolarmente adatto a valorizzare il linguaggio coreografico di questo particolare tipo di danza moderna.

Nella stessa settimana il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, chiude il proprio cartellone Danza con Romeo and Juliet della compagnia Aterballetto (in scena dal 26 al 28 maggio): uno spettacolo che coniuga le musiche celeberrime di Sergej Prokof'ev alle coreografie contemporanee di Mauro Bigonzetti, nome d'eccellenza in Italia e all'estero. Un modo per completare ulteriormente la vetrina preziosa offerta in Trieste per la danza 2010, affiancando ai gioielli in assolo o in piccoli gruppi, proposti da Arteffetto, una coreografia contemporanea eseguita da un grande ensemble, come è quello di Aterballetto.

Il Festival Trieste per la danza 2010 - danza & dintorni contemporanei si apre martedì 25 maggio alle ore 21 alla Sala Bartoli con BUTTERFLY della Compagnia ErsiliaDanza di Verona (già ospite lo scorso anno della rassegna, con un'apprezzata coreografia intitolata Shake). Butterfly vanta la coreografia e regia di Laura Corradi, su musiche di Giacomo Puccini ed originali di Enrico Terragnoli e Fabio Basile. Sul palcoscenico ammireremo Carlotta Plebs, Midori Watanabe, Cristina Surace, Roberto Costa Augusto e Giuseppe La Regina raccontare attraverso la danza e la loro intensa interpretazione, l'attesa di Butterfly, la storia amara di un desiderio cullato a lungo nell'immaginario ma che non trova apertura finale. Chi attende, sospende il fluire della vita in sé, ne arresta lo scorrere in attesa che l'atteso (atteso in quanto desiderato), si manifesti.

Il 26 maggio, sarà la volta di ROOMMATE della interessante coreografa slovena Sanja Neskovic Persin: la rassegna si intreccia in questa giornata per la prima volta alla programmazione del Romeo and Juliet di Aterballetto. Per permettere agli appassionati di danza la visione di entrambi gli spettacoli, ROOMMATE inizierà alla Sala Bartoli alle ore 22.30. Leja Jurisic e Mojca Kalar, interpreti e co-coreografe indagano sulla minaccia intrinseca nell'associazione tra vari strati della coscienza con la realtà. «Dobbiamo smettere di essere ciò che pensiamo di essere?» si chiedono le artiste. L'identità dei singoli tasselli - secondo loro - non è stabile e fissa, ma fluida e mutevole.

Il giorno successivo, nuovamente nella cornice di Sala Bartoli con inizio alle 22.30, Trieste per la danza 2010 presenta DUET 012 di cui sono protagonisti e coreografi Rosana Hribar e Gregor Lustek, nuovamente artisti della vicina e artisticamente vitalissima Slovenia. Diretto da Peter Bratusa DUET 012 è uno straordinario esempio di coreografia e interpretazione di alto livello: raffigura attraverso la danza in video e dal vivo, i 12 anni di vita professionale e privata dei due interpreti, seguendo una personalissima estetica che alterna i registri della danza classica e di quella moderna.

Il 28 maggio, la rassegna riserverà al pubblico ben due appuntamenti: ANEMOS che Nadia Scarpa ha coreografato per ArteffettoDanza e FUTIL di Thomas Noone Dance.

ANEMOS è il primo degli appuntamenti della rassegna a svolgersi fuori dai consueti spazi teatrali: sarà infatti una performance che avrà luogo fra la gente: assolutamente "open", in piazza Sant'Antonio Nuovo con inizio alle ore 19. Ideata e diretta dalla stessa Scarpa e da Fabio Turchini la coreografia si avvale dei mantra e delle musiche di Claudio Cappelli, e punta l'attenzione sulla forza del vento a ridosso di un corpo danzante e di una voce che recita.

Il vento di cui ci parla Anemos è quello della sfera poetica e, precisamente, della poesia romantica di Shelley, dove "il vento non è solo il diverso respiro delle stagioni...è anche il vento dei contrasti, della tempesta...e, soprattutto, è l'energia dell'ispirazione e della creazione poetica". ANEMOS replicherà nel medesimo sito il 30 maggio, sempre alle 19.

FUTIL - che invece va in scena alle 22.30 alla Sala Bartoli - è una coreografia che il pubblico più affezionato già conosce: infatti, tre anni fa, lo spettacolo aveva riscosso - sempre nell'ambito della rassegna - un esito straordinario. Firmata da Thomas Noone che ne è anche l'interprete assieme a Nuria Martinez, l'emozionante duetto esprime lo sviluppo di una relazione di coppia, raccontata attraverso l'inversione cronologica: all'inizio dello spettacolo i protagonisti sono separati, mentre alla fine assistiamo al loro primo incontro. La coreografia si focalizza sull'osservazione di una coppia e dello spazio che la separa, la unisce o la circonda, metafora del rapporto.

Il programma di sabato 29 maggio propone una molteplicità di appuntamenti: continua ad essere protagonista alla Sala Bartoli la compagnia di Thomas Noone con due diverse coreografie, TORT e THE CHAOS QUARTET. Nella sezione "open" invece il pubblico potrà godere dello spettacolo dello sloveno Jurij Konjar intitolato A MOMENT'S LANDSCAPE... FRAMED BY J.S.BACH'S GOLDBERG VARIATIONS; AND WHAT IF BACH WAS REALLY A PAINTER? La performance coreografata ed eseguita da Konjar - che si terrà alle ore 19 in Piazza Cavana - è frutto di un processo creativo diviso in due parti, su musiche di Bach - le suggestive Variazioni Goldberg - e nasce per una situazione "aperta" dove, addirittura, è prevista la presenza di passanti e persone diverse dai consueti spettatori.

La serata alla Sala Bartoli offre la possibilità di assistere a due spettacoli entrambi prodotti dalla Thomas Noone Dance. È una presenza molto importante quella del coreografo inglese - in residenza coreografica a Barcellona - Thomas Noone: egli è infatti una personalità forte e di rilievo nel mondo della "nuova danza".

TORT è coreografato dallo stesso Noone su musiche di Diego Dall'Osto: gli interpreti Alba Barral, Javier G. Arozena, Horne Horneman e Paloma Muñoz sono impegnati in un lavoro di pura astrazione, una ricognizione dell'uso dello spazio scenico, della linea temporale e dell'organizzazione interna sia della dinamica di gruppo che nell'individualità. Tort è la ricerca del simbolismo e del potere della suggestione generati dal corpo, formato e deformato davanti allo spettatore.

Di THE CHAOS QUARTET - coreografia di Roni Haver e Guy Weizman - Thomas Noone figura invece fra gli interpreti, assieme a Alba Barral, Horne Horneman e Nuria Martinez. L'idea dello spettacolo nasce ispirandosi alla teoria del caos che si sviluppò partendo dall'assunto che ogni materia si collega ad un'altra attraverso un sistema di reazioni fisiche, imprevedibili, non regolari. Si focalizza quindi su sentieri nascosti, su sfumature, sulla sensibilità delle cose e sulle regole che conducono all'imprevedibilità del nuovo. La teoria del caos si accorda perfettamente alla creatività e al flusso di idee e di immagini che sottendono alla genesi di ogni forma d'arte.

Il Festival si chiude domenica 30 maggio con la replica di ANEMOS alle ore 19 a cui segue - alla Sala Bartoli, alle ore 21 - ULYSSES di Jurij Konjar: lo spettacolo, interamente concepito (per coreografia, luci, voci, suoni) e interpretato da Konjar è stato creato nel corso di un viaggio durato tre mesi. Attraverso il movimento, la fisicità, i suoni, ULYSSES restituisce emozioni, colori, sensazioni legate ai luoghi attraversati.

Per il Festival Trieste per la danza 2010 - danza & dintorni contemporanei i biglietti sono singolarmente in vendita al prezzo di €16 (Interi) con una riduzione per gli abbonati dello Stabile regionale e gli Under 25 a € 13. È possibile anche acquistare l'abbonamento a tutto il cartellone al prezzo di € 60 con una riduzione a € 48 per gli abbonati dello Stabile regionale e gli Under 25. Va specificato che per gli spettacoli all'aperto, ANEMOS e A MOMENT'S LANDSCAPE non sono previste emissione e vendita di biglietti.

La prevendita sarà aperta ?.

I biglietti si acquistano presso i consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it.

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