Veronica & Red Wine Serenaders e Black Market a TriesteLovesJazz

Notizia inserita il 17/07/2014

TriesteLovesJazz il 18 luglio incontra sonorità inedite e affascinanti

Veronica & Red Wine Serenaders e Black Market

Il Festival entra sempre più nel vivo e si apre a sonorità nuove ed inedite: venerdì 18 luglio la serata, a Piazza Verdi (sempre a ingresso libero) inizia con Veronica & Red Wine Serenaders, un progetto musicale nato nel 2009 che coinvolge musicisti appassionati di country blues e ragtime, di hokum e jug band music e di tutta la musica popolar-rurale degli anni '20 e '30. Veronica Sbergia e Max De Bernardi girano l'Europa in lungo e in largo cercando di mantenere viva questa ricchissima e preziosa tradizione musicale, rispettandone, si, il linguaggio e l'intenzione originari, ma adattandone il contesto ai giorni nostri.

Un concerto che è un viaggio attraverso le piantagioni del sud degli Stati Uniti, i bordelli di New Orleans, il proibizionismo con tutti i suoi controsensi, le barrelhouses del Delta del Mississippi e le prigioni della Louisiana, un percorso che si snoda sul filo delle voci delle grandi cantanti degli anni Venti e delle registrazioni sul campo dei bluesman dimenticati, fino ad arrivare al blues urbano della Grande depressione del '29. Con gli strumenti della tradizione musicale americana (chitarre resofoniche e acustiche, ukulele, banjo, washboard, kazoo) ci faranno scoprire l'attualitaÌ€ spiazzante della musica degli anni '20 e '30. Un concerto fatto di tante storie, tutte vissute: prostitute, disoccupati, ubriaconi, giocatori d'azzardo e cuori spezzati affrontati con ironia e passione, storie di donne e uomini comuni alle prese con le gioie e i dolori della vita di tutti i giorni.
Veronica & The Red Wine Serenaders sono i vincitori dell'European Blues Challenge 2013, importante contest a livello internazionale svoltosi a Tolosa nel mese di marzo. Grazie a questo risultato si sono esibiti al prestigioso Notodden Blues Festival, in Norvegia; hanno suonato ovunque e sono stati gli unici italiani accolti al Mustique Blues Festival, nei Caraibi.

La band è composta da Veronica Sbergia (lead vocals, ukuleles, washboard, kazoo), Max De Bernardi (vocals, National resophonic guitars, mandolin, acoustic guitar), Dario Polerani: doublebass, backvocals.

Angel Rubio

Angel Rubio

A seguire il progetto Black Market Angel Rubio (spanish guitar direction); Josè Ramon Abella "jr" (bass); Christian Korthals "Tian" (sax); Giancarlo Spirito (percussion), una suggestiva fusione mediterranea di stili, dal flamenco alla musica turca e araba, con sprazzi di jazz. Black Market è ideato dl chitarrista Ãngel Rubio nel 1990, con l'idea di fondere la musica contemporanea con elementi di etnica, popolare e folk proveniente dai più differenti paesi del mondo. La line up è composta da artisti di tutto il mondo, dal Brasile alla Francia all'Italia, ma anche Stati Uniti e Spagna: tutti musicisti di grande esperienza nel campo della musica contemporanea, etnica, d'avanguardia o jazz.

Le musiche sono composte dallo stesso Ãngel Rubio, che occasionalmente usa melodie popolari come punto di partenza, integrandole con ritmi africani, latino americani, magrebini, indiani o turchi, inserendo scale e sistemi modali sempre diversi (come anche le armonie tipiche dei Balcani): il risultato è una musica nuova e sorprendente.
Altri importanti riferimenti sono Bela Bartok e Stravinsky, anch'essi presi in considerazione per il loro attaccamento ai temi popolari. Un'altra caratteristica che rende unico questo progetto è l'improvvisazione, resa ancora più stupefacente dall'uso di strumenti esotici e spettacolari come il "gatham" indiano, il derbouka, la kalimba o il berimbau. Nel 1994 Rubio ha conquistato, tra gli altri, il Secondo premio per compositori dalla SGAE (Spanish General Society of Composers and Editors).

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