Musica, da Vivaldi ai Deep Purple. Quattro musiconferenze sui temi della musica.

Notizia inserita il 04/06/2014

Quattro musiconferenze sui temi della musica: per scoprire che si può procedere da Vivaldi ai Deep Purple in un filo rosso dedicato alla 'buona musica'. La proposta è legata al Tartini Open Day e nella giornata inaugurale, giovedì 5 giugno, sono quattro le riflessioni che si susseguiranno, a partire dalle 15 nell'Aula Magna del Conservatorio (via Ghega) con ingresso libero.

Si parte con Stefano Procaccioli, che interverrà su "Analisi musicale ed espressività, due perfetti sconosciuti?" Subito dopo, Marco Maria Tosolini terrà una lezione su "Poetica e uso dell'orchestra sinfonica nella musica rock: da Vivaldi ai Deep Purple". Già alla fine degli anni '60 il fenomeno per il quale le più importanti rock band dell'epoca diedero vita a storiche performances in cui dialogavano con grandi orchestre sinfoniche divenne una sorta di passaggio obbligato. Quasi a voler consacrare un rapporto legittimato fra la più altra tradizione colta e la nuova onda di un rock pervaso da mille stimoli creativi dove, però, la componente progressive aveva presto sdoganato la spontanea rozzezza degli esordi verso traguardi di complessità e legittimazione artistico-culturale.

"La lectio sulla Poetica e uso dell'orchestra sinfonica nella musica rock vuole indagare - spiega Tosolini - non solo gli aspetti formali e creativi, ricchi tutt'oggi di sorprese espressive e multistilistiche ma chiedersi se tale "corrente" fu solo una esigenza produttivo-mediatica unita all'espansione di una incontenibile hybris autoreferenziale del divismo rock - "Sono un Dio dorato" ebbe ad esclamare una volta Robert Plant, leader dei Led Zeppelin (in condizione di sobrietà) - o se vi era qualcosa di insito nella cultura dell'epoca che spingeva in tale direzione. O qualcosa dentro le musiche stesse che spingevano in direzioni convergenti". Muovendo da una brevissima riflessione sul senso dell'orchestra barocca prima e classico-romantica poi, la lectio prende in esame le poetiche "sinfoniche" di Beatles, Deep Purple, Uriah Heep, Frank Zappa.

Ma uno spazio importante viene dato anche a esperienze nazionali laddove il progressive italiano fu di riferimento europeo: New Trolls, Osanna, Banco del Mutuo Soccorso, PFM. Infine una riflessione sullo "stato dell'arte" attuale in merito a questa "relazione pericolosa" fra orchestra sinfonica e rock band. Fra canto e melodramma, Rosalba Trevisan interverrà di seguito su "Cantanti all'opera: Convenienze e inconvenienze teatrali".

A chiudere lo spazio di musiconferenze, in atmosfere decisamente contemporanee, saranno Stefano Bellon e Nicola Buso, protagonisti di una riflessione dedicata a "Suoni controluce: la composizione incontra le Nuove tecnologie".

Gran finale di Tartini Open Day 2014, sabato 7 giugno, dal Molo Audace alle 20.42, l'ora del tramonto: i riflettori saranno puntati sul festoso concerto jazz del Conservatorio Tartini, dalla nave scuola Umberto d'Ancona, ormeggiata per festeggiare il 260o anniversario dell'Istituto I.S.I.S. Nautico "Tomaso di Savoia duca di Genova" di Trieste.

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