Yossl Rakover si rivolge a Dio di Kolitz Zvi

Notizia inserita il 25/04/2014

Massimiliano Donninelli

"Yossl Rakover si rivolge a Dio di Kolitz Zvi è un monologo struggente di uno degli ultimi combattenti/resistenti del Ghetto di Varsavia: lo interpreta Francesco Gusmitta con l'allestimento musicale del Maestro Massimiliano Doninelli e per la regia di Marisandra Calacione. Lo spettacolo è in scena alla Sala Bartoli lunedì 28 e martedì 29 aprile ospite "fuori abbonamento" dello Stabile regionale ".

Yossl Rakover si rivolge a Dio di Kolitz Zvi, è un monologo struggente di uno degli ultimi combattenti/resistenti del Ghetto di Varsavia che, nel 1943, sotto l'assedio delle truppe naziste, è in attesa della propria fine. In questi istanti tragici, circondato dalla distruzione e dalla morte si rivolge al Signore. Il racconto della propria vita, delle tragedie personali e familiari che l'antisemitismo e la guerra hanno portato, diventano motivo di dialogo con Dio.

Yossl racconta, si confida con il Signore ma soprattutto gli chiede il perché di tutto questo. Il rivolgersi al Signore rappresenta proprio l'occasione straordinaria di poter rivolgere la propria attenzione verso sé stesso, sentendo le proprie sofferenze, dubbi e speranze.

Il racconto, se pur di invenzione, è stato considerato per decenni relativo a fatti realmente accaduti, tanto verosimili sono le sofferenze e le violenze descritte.
La pièce vedrà, quale interprete protagonista l'attore triestino Francesco Gusmitta, con l'allestimento musicale del Maestro Massimiliano Donninelli, la voce fuori-campo è di Renzo Sagues, mentre le immagini e le foto sono opera di Massimo Cetin. Firma la regia Marisandra Calacione, da un'idea di Renzo Sagues.

Questo spettacolo è una delle manifestazioni patrocinate dalla Comunità Ebraica di Trieste ed è organizzato dall'Associazione Culturale Prisma.

Yossl Rakover si rivolge a Dio, di Zvi Kolitz debutta alla Sala Bartoli lunedì 28 e replica martedì 29 aprile alle ore 21.

Biglietti ancora disponibili presso i punti vendita e i circuiti consueti dello Stabile regionale e sul sito del teatro www.ilrossetti.it.

Francesco Gusmitta

Francesco Gusmitta, nasce a Trieste, dove inizia nel 1987 la sua carriera internazionale debuttando con il regista ungherese Laslo Vamos. Mentre studia all'Università di Padova si diploma all'Accademia Veneta dello spettacolo nel 1993. La sua versatilità lo porta ad affrontare il mondo dello spettacolo in tutte le sue sfaccettature (teatro- fiction-doppiaggio-pubblicità). Nel teatro lavora, fra gli altri, al fianco di attori come Valeria Valeri, Maurizio Micheli, Michele Placido, Piera Degli Esposti, Alessandro Preziosi, Massimo Dapporto, Giuseppe Pambieri, diretto da Ennio Coltorti, Michele Mirabella, Antonio Calenda, Gianni Fenzi. Nella fiction televisiva ha il ruolo di coprotagonista in "Amanti e Segreti" per la regia di Gianni Lepre, al fianco di Monica Guerritore e Orso Maria Guerrini, è stato protagonista di una puntata ne "La Squadra", vanta inoltre numerose partecipazioni ne "Il Maresciallo Rocca", "La Stagione di Vivaldi", "Don Matteo 7".

Massimiliano Donninelli

Massimiliano Donninelli intraprende giovanissimo una carriera artistica internazionale. In qualità di Saxofonista e Direttore d'Orchestra ha tenuto concerti in Italia, Francia, Germania, Spagna, Slovenia, Croazia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Austria, Finlandia, Olanda, Canada. Ha collaborato con Luciano Berio, Valeria Moriconi, Brett Deubner, Orchestra Bel'Arte, RadioFrance, Grm-Ina, Orchestra Internazionale d'Italia, Lu Jia, Rai, Orchestra Mihail Jora, Jean-Marie Londeix. Sue composizioni sono state eseguite in prestigiosi festival in Italia, Germania, Slovenia, Francia, Croazia, Brasile, USA ed eseguite da interpreti quali Zagreb Saxophone Quartett, Celje String Orchestra, Nenad Firšt, Luisa Sello, Arno Bornkamp, Dejan PrešicÌŒek, Duo Novecembalo, Manuel Šavron. Ha registrato per la CBC, Rai, Rai Slo, RNE, Rusty Records, Palomar Records, RadioFrance. È titolare della cattedra di Saxofono presso il Conservatorio "G.Tartini" di Trieste. È Direttore Artistico di Ongi (Orchestra Nazionale Giovanile Italiana), Paesaggi Sonori, Progetto "G.Cambissa".

Marisandra Calacione

Marisandra Calacione si laurea all'Università di Trieste discutendo, sotto la guida del prof. Bruno Maier, con una tesi su Tullio Kezich. Frequenta, con successo, l'Accademia d'arte drammatica di Trieste, interpretando, da allieva e protagonista, gli spettacoli per ragazzi in cartellone al Teatro Stabile di Trieste. Nel '69 fa il suo ingresso in RAI in qualità di attrice, alternando la sua attività in compagnie private (Lea Padovani, Maria Grazia Francia), nel Teatro Stabile Regionale, nella Compagnia del Dramma Italiano di Fiume ed in RAI, sino al '76, anno dell'assunzione, come annunciatrice alla Sede Regionale della RAITV. In azienda manterrà sempre anche il ruolo di attrice partecipando a sceneggiati radiofonici a diffusione nazionale (Radio 2). Nell' '85 diventa programmista-regista, scrive e realizza un programma sulla storia del Teatro Stabile in 13 puntate e dirige una serie televisiva su alcuni aspetti della condizione femminile. Si dedica poi, quasi totalmente, alla musica seria e alla prosa. Firma la regia di alcune centinaia di sceneggiati radiofonici, continuando la sua attività di attrice in regione, in occasione di eventi culturali, presentazioni di libri, festival, rivestendo anche il ruolo di giurata in alcuni concorsi riguardanti musica e sceneggiature. Da circa 15 anni prende parte, prima come attrice e poi come regista, al "Teatro a leggio" a cura degli "Amici della Contrada". Ha al suo attivo altre regie teatrali allestite per il Museo Revoltella e ha ideato e diretto lo spettacolo nel 2007, per i festeggiamenti dei 75 anni di Radio Trieste.

Renzo Sagues

Renzo Sagues come ideatore e coordinatore ha organizzato, in collaborazione con gli Amici della Lirica di Trieste il "Concerto per la pace in memoria di Iytzhak Rabin" che si è svolto al Teatro Verdi di Trieste nel febbraio del 2002, sotto la direzione del Mo John Neschling. L'iniziativa ha avuto grande risonanza non solo in sede locale, ma anche a livello nazionale ed internazionale attraverso interviste radio e TV nazionali ed israeliane. Il ricavato della serata è stato devoluto al Conservatorio di Musica di Gilo (Israele), dove si insegna la musica ai ragazzi di ogni etnia. Da oltre 14 anni è presidente della sezione di Trieste del Keren Hayesod, nonchè facente parte del Consiglio Direttivo Nazionale

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Musica e Spettacoli'.

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