Favole al Telefono

Favole al telefono

Notizia inserita il 27/04/2020

Per rimanere vicini alle famiglie al tempo del Coronavirus, continuano le proposte di LeggiAMO 0-18, il progetto regionale di promozione della lettura.

Il progetto Favole al telefono prosegue fino alla fine dell'emergenza: Nati per Leggere raccoglie il testimone di Damatrà e propone la lettura delle fiabe nei fine settimana. All'insegna dell'interazione sono anche le proposte online e la condivisione dei consigli (i "Dieci Buoni Motivi") che raccontano la lettura come pratica fondamentale per una sana crescita cognitiva ed emotiva.

Per ricevere a casa una Favola al telefono è sufficiente mandare un messaggio ai numeri 349 3256747 per i territori di Trieste e Gorizia e 338 6874921 per i territori di Udine e Pordenone (da fuori regione a uno dei due numeri); poi indicare nome ed età del/la bambino/a per cui si richiede la lettura, il nome del genitore o di un adulto di riferimento, la città di provenienza della richiesta e la preferenza di data e orario. Ciascuna famiglia riceverà il proprio racconto nelle giornate di venerdì e sabato tra le 10 e le 12 del mattino e tra le 18 e le 20 della sera.

LeggiAMO 0-18, programma regionale di promozione della lettura, continua a muoversi, nel tempo sospeso del Coronavirus, sondando tutti i possibili modi per arrivare alle famiglie dei più piccoli, con la volontà di accompagnarle in un percorso di crescita condivisa che ha per tramite la lettura.

Con questa missione Nati per Leggere del Friuli Venezia Giulia e i suoi volontari hanno raccolto il testimone da Damatrà (associazione ideatrice del progetto) per proseguire con le Favole al telefono. Nell'anno rodariano per eccellenza questo servizio, che mobilita molte decine di volontari, sembra doveroso e continua, richiestissimo, ogni fine settimana fino alla fine dell'emergenza Covid-19.

"La voce" spiegano i responsabili di Nati per Leggere "è uno strumento diretto e spontaneo, condensa l'emozione senza appiattirla ed è il primo elemento della narrazione, che lascia molto spazio alla fantasia, liberando gli altri sensi... spesso i bambini confessano di ascoltare le favole ad occhi chiusi!". Il telefono, inoltre, è uno strumento che arriva anche a chi non ha il computer o la linea per navigare in rete e per questo è più utile per sorreggere le fasce che devono fronteggiare la povertà educativa.

Al centro delle attività del progetto anche un'intensa proposta sui social network, improntata alla maggior interattività possibile, per mantenere sempre al centro la relazione tra gli operatori e i più piccoli con le loro famiglie. Un grande riscontro ha avuto la condivisione sulla pagina Facebook di Nati per Leggere FVG dei "Dieci Buoni Motivi", una sorta di decalogo che distilla la mission del progetto dedicato alla lettura nella fascia 0-6 anni, con dieci indicazioni di buone pratiche. Tra gli elementi fondanti sono la salute (leggere aiuta lo sviluppo cognitivo), la relazione (leggere insieme sviluppa il rapporto - anche emotivo - tra bambini e adulti), e l'importante valore della lettura per la coesione sociale: ogni libro che sia presente in qualsiasi casa è un tesoro per far crescere i rapporti individuali e collettivi.

Ogni giorno - tra puzzle mania, giochi, consigli bibliografici, indicazioni di lettura - continuano su pagine e profili dei social network le proposte che tutti i partner di LeggiAMO 0-18 offrono alle famiglie, per proseguire a casa, con i propri bambini, anche piccolissimi, il percorso di lettura più coinvolgente. Per il progetto LeggiAMO 0-18, proposto dalla Regione Autonoma proposto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, lavorano insieme il CCM - Consorzio Culturale del Monfalconese, Damatrà Onlus, l'Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, AIB Associazione Italiana Biblioteche - FVG, l'ACP - Associazione Culturale Pediatri e il CSB Onlus - Centro per la Salute del Bambino.

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