Glassdressing

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Assegnati ai sei progettisti vincitori i premi in palio per "glassdressing", il Settimo Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea 2006 dedicato al gioiello in vetro

Dopo un attento esame degli oltre duecento progetti da parte di una giuria quest'anno eccezzionalmente tutta al femminile (tranne il Presidente Gillo Dorfles), riunita nelle giornate dell'8 e e del 9 giugno presso la sede dell' INCE-Iniziativa Centro Europea di Trieste, sono stati designati i sei progettisti vincitori dei premi assegnati per il 2006.

Ad aggiudicarsi ex aequo il riconoscimento di 3000 euro del Premio Trieste Contemporanea per il miglior progetto sono "Jewel for Heating" della designer ceca Markéta Váradiová e "L'onda e le perle", del tedesco Michael Geldmacher. Il primo, insolito ed originale progetto, rappresenta una personale interpretazione di come un ornamento del corpo possa rivelarsi funzionale al riscaldamento in situazioni climatiche estremamente rigide, ed è frutto di un'idea scaturita durante un periodo di soggiorno nella fredda Lituania; "L'onda e le perle", invece, utilizza il vetro per sostituire il filo di una tradizionale collana, trasformandolo in un contenitore all'interno del quale le perle sono libere di scorrere attorno al collo di chi lo indossa.

Il Premio INCE per il progettista proveniente da uno dei paesi INCE non membro dell'Unione Europea è stato invece aggiudicato ad "Ice or Fire" della macedone Marija Hristovska, autrice di una singolare collana ideata a partire dalla duplice caratteristica del vetro di assorbire e riflettere luce allo stesso tempo. Vincitore delle 1000 euro del Premio della Fondazione Beba per il più giovane progettista in concorso, vanno al ventunenne ceco Martin Necas, che con "Splendid tear" concepisce l'ornamento del corpo a partire da una poetica riflessione su come ogni singola esistenza debba essere vissuta senza cercare di nascondere le emozioni che ne regolano il corso.

Infine, i due riconoscimenti legati alla provenienza geografica dei designer: il Premio Fondazione CRTrieste per il miglior progettista triestino va a Massimo Premuda, che con "Egiziaca", una sorta di maglia vetrosa che esalta ed impreziosisce viso e spalle della figura destinata ad indossarlo, omaggia gli usi e costumi degli antichi egizi; il Premio Provincia di Venezia per il miglior progettista veneziano va invece a "Fiore di luce" di Barbara Paganin, un progetto per la realizzazione di una spilla in argento e vetro che riesce a conciliare un'inconsueta eleganza formale coi tradizionali principi di sobrietà estetica.

La giuria, formata da Gillo Dorfles (in qualità di Presidente), Giulia Del Fabbro (rappresentante dell'INCE - Iniziativa centro Europea), Attilia Dorigato (studiosa esperta del vetro), Graziella Folchini Grassetto (studiosa esperta del gioiello contemporaneo), Silvana Gubetta (rappresentante della Scuola del Vetro Abate Zanetti, Murano), Susanna Legrenzi (giornalista di Io Donna-Corriere della Sera), Emanuela Marassi (artista, rappresentante del Comitato Trieste Contemporanea), Janka Vukmir (storica dell'arte, direttrice del Centro per l'Arte Contemporanea di Zagabria) ha inoltre ritenuto opportuno segnalare i progetti di Ida Grimaldi, Annamaria Zanella, Antonio Terranova, Alessandro Calogero, Osvaldo Tiberti, Marina Bologni, Milan Deliyski, Tomoko Sakai, Ines Paola Fontana, Manuela Maria Marazzani, dei gruppi Schäffer/Eguchi/Ardu, Bratovic/Bacun/Izevic e De Grossi/Oki.

I sei progettisti vincitori parteciperanno ad un workshop (dal 3 al 13 luglio 2006) coordinato dalla Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, nel corso del quale verranno realizzati i gioielli in vetro proposti. I gioielli realizzati dai progetti selezionati e vincitori, assieme ad una ristretta rosa di progettisti invitati a presentare fuori concorso le loro creazioni, saranno i protagonisti della grande esposizione che si terrà a partire dal 15 settembre prossimo presso il Museo Ca' Rezzonico di Venezia, che anticiperà la seconda esposizione delle opere da tenersi in un'altra prestigiosa sede a Trieste, verso la fine del 2006.

In linea con la pluriennale attività del Comitato Trieste Contemporanea, che da anni mantiene un attivissimo ruolo nella promozione di iniziative culturali legate all'area dell'Europa centro orientale al fine di accrescerne la visibilità presso un pubblico curioso ed attento, il Concorso è organizzato in collaborazione con la Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano e con il patrocinio dell' INCE-Iniziativa Centro Europea, ed è realizzato grazie al sostegno fondamentale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che assieme all' INCE-Iniziativa Centro Europea, alla Fondazione CRTrieste, alla Provincia di Venezia e alla Fondazione BEBA supporta l'iniziativa, caratterizzata quest'anno anche dalla partecipazione della rivista DROME magazine come media partner.

Iniziativa: glassdressing - Settimo Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea 2006

Organizzatori: Comitato Trieste Contemporanea, Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, con il patrocinio dell' INCE-Iniziativa Centro Europea

Enti sostenitori:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Fondazione CRTrieste
INCE-Iniziativa Centro Europea
Provincia di Venezia
Fondazione BEBA
Media partner: DROME magazine

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