Rubrica SSNV: "farfrittata" alle verdure e opuscolo 'prevenzione della demenza di Alzheimer'

Notizia inserita il 27/09/2015

I consigli della settimana da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV

Continua la rubrica settimanale, che Trieste.com propone ai suoi lettori, a cura di SSNV - Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, un'associazione non-profit fondata nel 2000 e costituita da professionisti, studiosi e ricercatori in diversi settori (Nutrizione, Medicina e settori connessi, Ecologia della nutrizione ed impatto ambientale, Giurisprudenza) favorevoli alla nutrizione a base vegetale, in particolare a quella 100% vegetale.

Ogni settimana viene proposta una gustosa ricetta realizzata con ingredienti completamente vegetali e viene segnalato, a rotazione, un libro oppure un materiale informativo (opuscolo o pieghevole) sul tema dell'alimentazione 100% vegetale, soprattutto dal punto di vista di salute e benessere, ma anche da quello dell'ecologia e delle istanze etiche, nonché della cucina vegan.

La ricetta della settimana

Oggi vi proponiamo una ricetta semplice, facile da realizzare, con ingredienti reperibili anche nella grande distribuzione e a basso costo: la "farfrittata" alle verdure. Per chi ancora non la conoscesse e non si fosse mai cimentato nella preparazione della farinata di ceci, sarà sicuramente una gradita scoperta! In questa versione, invece di andare in forno, la farina di ceci mescolata all'acqua e alle verdure va cotta in padella. Ovviamente ci si può sbizzarrire con le verdure in base ai propri gusti; è possibile anche aggiungere delle spezie, come il curry o la curcuma, per renderla ancora più gialla e gustosa.

Questa ricetta, come tutte le altre di questa rubrica, è selezionata dal libro elettronico gratuito: "Nella cucina di VeganHome", disponibile in tre formati scaricabili gratuitamente per pc e lettore e-book. Lo potete trovare qui:
https://www.veganhome.it/ricette/libro-ricette-vegan/

Farfrittata alle verdure

padella con verdure

Difficoltà: Media
Tempo: 15 minuti

Ingredienti per 2 persone

  • 4 cucchiai abbondanti di farina di ceci
  • 2 cucchiaini rasi di preparato per brodo vegetale in polvere
  • olio di semi di girasole
  • 300 g di verdure miste già cotte (per esempio una ratatouille o qualsiasi altro mix di verdura)

Preparazione

Mescolare con una frusta la farina di ceci e il dado in polvere, aggiungendo acqua fino ad ottenere una consistenza piuttosto liquida ma ancora cremosa. La difficoltà, come in tutte le farfittate, sta nel saper dosare la quantità di acqua per la pastella, in modo da ottenere la consistenza desiderata. In ogni caso è sempre meglio lasciare l'impasto un po' più liquido, perché se troppo denso tende a raggrumarsi e a non cuocere bene.
Spadellare le verdure con un po' di olio di girasole e, una volta scaldate, versare la pastella. Per una frittata più croccante, lo strato di pastella deve essere spesso solo pochi mm (massimo un cm, quando la farcitura è abbondante). Far cuocere a fuoco basso da un lato, finché anche la parte superiore non si è addensata. A questo punto girare col metodo che si preferisce e completare la cottura dall'altra parte.
Ottima ricetta per recuperare degli avanzi di ratatouille, o di qualsiasi altra verdura cotta.

Ricetta di Myeu tratta da VeganHome.

E-book gratuiti di ricette vegan e altri aspetti della scelta vegan: LibriVegan.info

Il libro/materiale informativo della settimana

Continuiamo con le segnalazioni settimanali di libri e materiali informativi sul tema dell'alimentazione vegetariana, soprattutto dal punto di vista di salute e benessere, ma anche da quello dell'ecologia e delle istanze etiche, nonché della cucina vegan. Per tutti coloro che sono interessati ad approfondire questi temi ed eventualmente anche a divulgarli.

Questa settimana segnaliamo l'opuscolo:

Linee Guida Dietetiche per la
prevenzione della demenza di Alzheimer

Opuscolo Linee Guida Dietetiche per la prevenzione della demenza di Alzheimer

Opuscolo che spiega come semplici modifiche alle abitudini dietetiche e dello stile di vita possono aiutare a prevenire lo sviluppo di questa malattia.

Mentre l'efficacia dei vari trattamenti proposti per la Demenza di Alzheimer non appare soddisfacente, gli studi scientifici oggi suggeriscono che le abitudini dietetiche e l'esercizio possano ridurre il rischio di circa la metà o più.

Evitare i cibi ricchi di grassi saturi e grassi trans può ridurre il rischio di demenza di Alzheimer, oltre a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e sovrappeso. I grassi saturi sono contenuti nei latticini e nelle carni; i grassi trans si trovano in molti snack.

Verdura, legumi (fagioli, piselli e lenticchie), frutta e cereali integrali contengono scarsissime o nulle quantità di grassi saturi e grassi trans, e sono ricchi di vitamine come folati e vitamina B6, che sono cruciali per la salute del cervello. Le diete che abbondano di questi cibi sono associate non solo con un rischio ridotto di sviluppare sovrappeso e diabete mellito tipo 2, ma appaiono anche in grado di ridurre il rischio di sviluppare problemi cognitivi.

Il contenuto dell'opuscolo è cura del Physicians Committee for Responsible Medicine - PCRM (Comitato dei Medici per una Medicina Responsabile). La traduzione in italiano a cura della dottoressa Luciana Baroni, medico neurologo, geriatra e nutrizionista.

Ordinabile in versione cartacea e scaricabile gratuitamente in pdf su AgireOra Edizioni.

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