I latticini favoriscono il tumore alla prostata: nuove evidenze

Un uomo tiene in mano un nastro azzurro simbolo della prevenzione dei tumori alla prostata

Notizia inserita il 12/11/2021

Articolo riprodotto su autorizzazione di Accademia della Nutrizione

dr.ssa Luciana Baroni, Geriatra, Neurologa, Nutrizionista
Tempo di lettura: 3 minuti

E' stato di recente pubblicato un nuovo studio che mette in relazione il consumo di latticini con lo sviluppo di tumore prostatico [1].

Lo studio è stato condotto in Giappone su quasi 26.500 uomini partecipanti al Japan Collaborative Cohort study, di età variabile dai 40 ai 79 anni. È stato valutato l'effetto del consumo di latte, yogurt, formaggio e burro.

I risultati dello studio evidenziano che il consumo di latte è associato a un rischio significativamente aumentato di cancro alla prostata: +37% (HR = 1,37, p = 0,009).

Dopo aver eliminato l'influenza della familiarità e dell'età, la relazione è risultata dose dipendente, cioè cioè maggiore è la quantità di latte assunta, maggiore è il rischio di sviluppare cancro alla prostata.

Anche il consumo di yogurt è risultato associato a un aumento significativo del rischio.

Questi dati confermano quelli di una meta-analisi del 2016 condotta su 11 studi svolti in diverse parti del mondo [2]. Essa aveva concluso che gli uomini che consumano una maggior quantità di prodotti lattiero-caseari hanno un rischio maggiore del 43% di morire di cancro alla prostata, rispetto agli uomini che generalmente evitano i latticini.

I possibili meccanismi alla base dell'aumento del rischio includono un aumento del fattore di crescita IGF-1, nonché una ridotta attivazione della vitamina D.

Il nuovo studio del 2021 conferma che il legame tra latticini e cancro alla prostata vale anche per gli uomini giapponesi, sui quali ad oggi l'evidenza non era così forte.

In Giappone il consumo di latticini non è tradizionale, ma va aumentando di anno in anno a causa degli influssi del mondo occidentale.

Per contro, in Italia il consumo di latte pare sia diminuito del 5% negli ultimi 2 anni (secondo l'Osservatorio Grana Padano) e che il 31% degli italiani non consumino latte. Queste sono notizie incoraggianti (sperando siano corrette).

Esistono molti latti vegetali tra cui scegliere, sani e con impatto ambientale molto minore del latte animale: scegliamo quelli per i nostri consumi quotidiani.

Vuoi ricevere via mail i prossimi articoli del blog di Accademia della nutrizione? Iscriviti alla newsletter.

© Copyright 2021 Accademia della Nutrizione. Se vuoi condividere questi contenuti, diffondi il link a questa pagina, grazie. Non è consentito riprodurre l'intero articolo o una parte di esso senza autorizzazione.

Fonti

  1. Mikami K et al. Dairy products and the risk of developing prostate cancer: A large-scale cohort study (JACC Study) in Japan. Cancer Med. Published online October 4, 2021. doi: 10.1002/cam4.4233.

  2. Lu Wet al. Dairy products intake and cancer mortality risk: a meta-analysis of 11 population-based cohort studies. Nutrition Journal. 2016;15(1):91-102. doi: 10.1186/s12937-016-0210-9.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Salute, benessere, crescita'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!

+