Aspettando il Natale con gli Alpini

Concerto di Natale degli alpini

Notizia inserita il 21/12/2018

22 dicembre 2018

L'appuntamento è per questo sabato 22 dicembre, al Politeama Rossetti, con inizio alle ore 19.30. In più, con uno scopo solidale a sostegno di Sappada colpita dalle recenti gravi avversità atmosferiche.

Un appello particolare alla generosità dei triestini a riempire in questa speciale occasione il "Rossetti" non solo per gustare la bella e variegata serata musicale in programma ma anche, come detto, per dare, tramite l'acquisto del biglietto (platea 10 Euro, gallerie 7 Euro, prenotazioni e vendita direttamente alla biglietterioa del "Rossetti" o ai Ticket Point di Corso Italia e delle "Torri d'Europa"), un concreto contributo alla comunità di Sappada ferita dal maltempo dell'ottobre scorso, con danni - è stato sottolineato oggi - ben più vasti di quanto gli stessi mezzi d'informazione abbiano potuto evidenziare.

L'appuntamento prevede non una rassegna uniforme di cori alpini, ma un "insieme" peculiare e molto particolare, con "attori" e contenuti diversificati; una serata di Auguri, di valori e ricordi patriottici, e di solidarietà, nella quale le melodie di attesa del Natale si uniranno ad altri canti popolari e, anche in memoria della Grande Guerra, ai canti più tipici degli Alpini.

Un appuntamento dunque interessante e da non perdere, nel quale ai due cori dell'ANA, il "Nino Baldi" di Trieste e l'"Ardito Desio" di Palmanova, si alterneranno l'"Orchextrà - Orchestra degli studenti delle scuole superiori del FVG" (con il pianista solista Andrea Furlan e brani di Beethoven e Gershwin), i giovani del "Trieste Flute Ensemble" (con la partecipazione di flauti del Liceo musicale Carducci-Dante di Trieste) e il Coro "Città di Trieste" (gruppo con una lunga e fortunata attività nel campo della musica sacra e del canto popolare, adeguato 'biglietto da visita' della storia musicale della nostra città).

Cinque complessi di diversa natura e storia e tradizioni diverse, ma tutti uniti a rappresentare un insieme organico di musica e solidarietà: passando dai brani più classici di "Orchextrà" alle melodie di Haendel, Coslovich e Blasco suonate dai flauti della Trieste Flute Ensemble, fino alle canzoni di Bepi De Marzi interpretate dal "Città di Trieste", e naturalmente ai canti alpini e natalizi.

Da rilevare, a proposito dei temi proposti dal "Trieste Flute Ensemble" che tra di essi vi sarà anche quel "Mare Tranquillitatis" di Giorgio Coslovich che apre "Winter Tales" ("Storie d'Inverno"), il recente CD del musicista e giornalista concittadino, uscito a metà 2017, con la partecipazione dell'orchestra giovanile "IMS Ensemble & Friends" diretta da Stefano Sacher e l'"ospite speciale" John Hackett (fratello del mitico Steve Hackett dei "Genesis"). Un disco, questo di Coslovich, che intreccia un genere "classico contemporaneo" a forti richiami del "progressive" degli anni '70, "rigorosamente" registrato a Trieste, negli studi della Casa della Musica 55, e i cui contenuti sono già risuonati, in diverse occasioni, nei nostri teatri "Verdi" e "Rossetti" e alla Cattedrale di San Giusto, ma anche, recentemente, con l'orchestra d'archi londinese "London New Strings" (per informazioni: info@musicamaestro.eu).

Infine, nella serata di sabato, sarà anche presentato un filmato sulla drammatica situazione di Sappada che, più di ogni altra parola, darà l'esatta immagine del disastro. Un "Omaggio a Sappada" sarà svolto anche dal Maestro Bruno De Caro che presenterà al pianoforte, come sottofondo delle immagini, una propria originale musica, composta per l'occasione.

E il Programma prevede pure una sorpresa musicale finale che oggi gli organizzatori non hanno voluto in alcun modo rivelare.

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