Madama Butterfly chiude la stagione lirica del "Verdi"

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Dopo il grande successo di pubblico e di critica che ha accompagnato le rappresentazioni di "Faust", il Teatro Verdi di Trieste chiude la Stagione Lirica con un altro capolavoro musicale, particolarmente amato dal pubblico triestino, "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini.

Ritorna infatti, dopo soli tre anni dall'ultima rappresentazione, questo minuzioso documento di ambientazione giapponese musicato da Puccini che ha per protagonista, Cio-Cio-San, vero e unico centro di interesse del dramma e punto di riferimento per tutti i personaggi dell'opera. L'allestimento è nuovo ed interamente realizzato nei laboratori della Fondazione Lirica Triestina ed è curato da Giulio Ciabatti per la regia, Pier Paolo Bisleri per le scene ed i costumi e Iuraj Salieri per il disegno luci.

Dai tempi della sua prima rappresentazione a Trieste che risale al 1914, l'opera di Puccini è stata per quindici volte presente nei cartelloni del "Verdi" e ciò conferma l'irresistibile fascino che questa tragedia esercita sul pubblico. E' difficile infatti sottrarsi alla carica sentimentale e lirica, alla capacità di commuovere di Puccini quando descrive in musica la triste storia della giapponesina sedotta, abbandonata e suicida.

La direzione dell'opera è affidata al talento ed alla grande capacità interpretativa del M° Daniel Oren che ritorna a dirigere sul podio del "Verdi" a un anno circa di distanza dal grande successo ottenuto con "Il Barbiere di Siviglia". Nella compagnia di canto il ruolo di Butterfly è affidato ad un artista rumena, il soprano Doina Dimitriu, al suo debutto sulle scene liriche triestine, cui si alternerà la cinese Sun Xiu Wei che ha già cantato con successo il ruolo in due precedenti edizioni dell'opera al "Verdi". Il ruolo di Pinkerton sarà interpretato dal tenore slovacco Miro Dvorsky, gradito ritorno a Trieste dove il pubblico l'ha applaudito in diverse occasioni quali "La sposa venduta" di Smetana e "Lo zingaro barone" di J.Strauss. Nello stesso ruolo nuova è invece la presenza del tenore coreano Francesco Hong che in Italia, ha debuttato in Rigoletto il ruolo del Duca di Mantova solo tre anni fa. Suzuki sarà il mezzosoprano triestino Nicoletta Curiel che ha cantato questo ruolo anche in una recente edizione triestina dell'opera e che recentemente ottenuto un grande successo in Francia per la sua interpretazione di Adalgisa nella "Norma" di Bellini. Gabriele Viviani, che ha partecipato alla tournèe giapponese del Teatro Verdi come interprete del ruolo di Arturo in Lucia di Lammermoor, interpreterà il ruolo di Sharpless. Nel cast figurano anche il tenore macedone Blagoj Nacoski che si alternerà con Cristiano Olivieri nel ruolo di Goro; Gabriella Bosco interprete del ruolo di Kate Pinkerton, il basso Nicolò Ceriani che canterà il ruolo del Principe Yamadori, mentre lo zio bonzo sarà il basso Carlo Striuli. Completano la compagnia artistica Giuseppe Pizzicato nel ruolo del Commissario imperiale e Giuliano Pelizon, in alternanza con Giovanni Palumbo, nel ruolo dell'Ufficiale del registro insieme all'orchestra e al coro istruito da Lorenzo Fratini.

"Madama Butterfly" sarà in scena da giovedì 9 giugno a martedì 17 giugno per otto recite complessive di cui l'ultima fuori abbonamento.

L'opera sarà preceduta il giorno 8 giugno dalla prolusione di Rino Alessi che si terrà alle ore 18 nella Sala del Ridotto Victor de Sabata.

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