Cinema & montagna 2005 - terza serata

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Teatro Miela – giovedì 17 febbraio 2005

Fin dalla prima edizione, approntando la Rassegna di Cinema & Montagna, l’UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) di Trieste ha scelto di non limitarsi a guardare alla fruizione dell’ambiente montano e naturale in genere solamente dal punto di vista dell’avventura sportiva, di “conquista”, ma di privilegiare la visione esplorativa dei film e video dedicati alla montagna.

Esplorazione nel senso più alto del termine, non limitata solamente alla ricerca e documentazione di luoghi e terre ignoti e/o ignorati che, pare incredibile, ma nel 2005 ancora ci sono, ma anche e soprattutto esplorazione di uomini e del loro animo, dei loro sentimenti, della loro e della nostra vita.

Così in questa quindicesima edizione nella prima giornata Andrea Gobetti e Fulvio Mariani ci hanno raccontato forti emozioni quali la nostalgia, l’inquietudine, la febbre di esplorazione, ma anche il sollievo, la gioia del ritorno al sole da una esplorazione nelle grotte delle Alpi Marittime.

Marco Preti nella seconda serata ci ha guidato sì su montagne e valli della Nuova Guinea che poche volte hanno visto l’uomo occidentale ma soprattutto tra le genti che lì abitano, per scoprire che il loro ed il nostro intimo quotidiano non è poi così distante come all’occhio (ma solo all’occhio) può apparire.

Esplorazione è anche la ricerca di nuove dimensioni sportive e ludiche tra gli anonimi spazi della nostra vita cittadina di ogni giorno, come tra le onde anomale di un grande fiume o tra scariche d’adrenalina che provoca la visione da una insolita prospettiva di una grande parete dolomitica.

Nemmeno quest’anno l’UISP si è scordata di chi in montagna vive e trae il sostentamento. Situazioni di sfruttamento umano e ambientale per non dimenticare che il significato di “estremo” in questo contesto il più delle volte esula dall’immagine avventurosa per legarsi alla brutalizzazione dell’uomo e della natura.

La terza serata è dedicata proprio a questo: “SPORT E MONTAGNA DA PENSARE” con due produzioni italiane, una svizzera e una francese.

Le proiezioni si terranno al Teatro Miela di Trieste, in Piazza Duca degli Abruzzi 3, giovedì 17 febbraio 2005, con doppia proiezione (ore 18.00 e ore 20.30). Ingresso 4 euro, soci UISP 3 euro. Con il patrocinio di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Trieste, Ufficio Scolastico Regionale – Centro Servizi Amministrativi di Trieste. In collaborazione con AIAT Trieste, Teatro Miela-Bonawentura, CAI Gorizia.

> DOLOMITES TRANCE FRANCIA

Regia di Ride The Planets

Le Dolomiti sono diventate un punto di riferimento per gli appassionati di climbing e di base jumpers, grazie anche al fascino dei loro scenari. Le Tre Cime di Lavaredo si presentano come enormi torri calcaree, uniche non soltanto nelle Dolomiti ma al mondo. Il team protagonista di questo filmato percorre la via Hasse Brandler, che sale al centro della parete nord della Cima Grande, alta 3000 m., per poi lanciarsi dalla stessa con il paracadute.

> COSA C’E’ SOTTO LE NUVOLE ITALIA

Regia di Alberto Grossi

Le Alpi Apuane, note in tutto il mondo per i marmi che da esse vengono estratti, sono violentate e distrutte in un modo che non ha precedenti: ogni anno spariscono oltre un milione di metri cubi di montagna. Spariscono le montagne, spariscono i mestieri, spariscono prima i luoghi dei ricordi.

> COME POLVERE DI FIUME SVIZZERA

Regia di Adriano Zecca

Nel Nord della Bolivia, lungo la valle del fiume Tipuani, la montagna nasconde tra le sue rocce alcune vene aurifere, un tempo sfruttate dalle imprese minerarie straniere. I minstori si sono oggi riuniti in cooperative e, mentre gli uomini lavorano nelle profonde gallerie, le donne e i bambini setacciano il fiume con la “betea”. Negli anni ’90, a seguito della diminuzione del prezzo del metallo, le cooperative sono state costrette a risparmiare sui salari dei minatori e sulla sicurezza, con il conseguente aumento degli incidenti in galleria.

> STREET BOULDER CONTEST 2003 THE VIDEO ITALIA

Regia di Massimiliano Sacchi, Andrea Negrinelli

A Milano, nel novembre del 2003, è stata organizzata la prima competizione di arrampicata in ambito urbano, la “Street Boulder Contest 2003”. I 28 blocchi tracciati lungo i percorsi della città sono stati segreti fino all’ultimo momento, ma l’interesse e la novità della manifestazione hanno creato un certo clima di attesa ed attirato giovani provenienti da diverse città lombarde. Più di sessanta persone hanno partecipato a questa originale competizione, immergendosi nella particolare atmosfera, in una sfida giocosa nel segno del puro divertimento. Il video è il resoconto della nottata in cui il bouldering, la nuova frontiera dell’arrampicata sportiva, si pratica sugli edifici urbani proponendo una nuova e originale visione di questo sport.

In parallelo alla già affermata Rassegna Internazionale si svolgerà giovedì 24 febbraio 2005 l’undicesima edizione del Premio “Alpi Giulie Cinema”, concorso riservato alle produzioni cinematografiche di autori originari delle regioni alpine del Friuli-Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia dedicate alla montagna (sport, cultura e ambiente). L’iniziativa, unica nel suo genere, sia per il contenuto delle opere che per la caratterizzazione internazionale, è diventata un punto fisso di riferimento culturale in un territorio come quello dell’Alpe Adria che ferve di piccoli e grandi produttori di filmati dedicati alla montagna, che difficilmente trovano gli spazi adeguati per proporre le loro realizzazioni. Verranno proiettate le produzioni premiate dalla giuria, formata da autorevoli operatori nel campo della comunicazione, della cultura ed esperti della montagna.

Al regista del miglior video verrà assegnata la “Scabiosa Trenta”, fiore alpino immaginario cercato per una vita del grande pioniere e poeta delle Alpi Giulie, Julius Kugy.

La “Scabiosa Trenta” è stata ideata e realizzata nelle varie edizioni da:

- Vittorio Basaglia 1994

- Paolo Hrovatin 1995

- Giovanni Clarin 1996

- Bogomila Doljak 1997

- Luigi Spacal 1998

- Ignazio Romeo 1999

- Walter Marcovaz 2000-2001

- Ilario Bontempo 2002

- Claudia Sterni 2003

- Nadia Zambon 2004

Quest’anno la “Scabiosa Trenta” è stata realizzata in legno da Stefano Comelli. Amante della montagna ereditato dall’ambiente famigliare prende via autonome agli inizi degli anni ’80 con la pratica dell’arrampicata sportiva nell’ambiente triestino che vedeva allora nascere i fortissimi arrampicatori di oggi a stretto contatto con i rocciatori altrettanto forti degli anni ’70. Successivamente partecipa negli anni a due spedizioni extraeuropee di carattere scientifico-alpinistico. La prima in Nepal e tre anni dopo nelle Ande in Argentina. La scultura fin dall’inizio (1987) rimane il filo conduttore del suo agire comunicativo come la montagna che nella sua essenza di petra e legno, offre i materiali allo scultore per il suo fare artistico. Attualmente vive a Versa di Romans d’Isonzo in provincia di Gorizia.

Le produzioni premiate nelle precedenti edizioni sono state:

1994 Namastè Annapurna di M.Svetel (Slovenia)

1995 Vivere è un pericolo mortale di V.Armar Stih (Slovenia)

1996 Insieme sulle vette di M. Arnez (Friuli-Venezia Giulia)

1997 Timavo : un fiume da proteggere di G.Penco (Friuli-Venezia Giulia)

1998 Una salita tre le Giulie di G.Gregorio (Friuli-Venezia Giulia)

1999 Camanchaca di T.Miklautsch (Carinzia)

2000-1 Valentin Stanic di M.Svetel (Slovenia)

2002 Ski-Everest di J.Stucin (Slovenia)

2003 Mednarodno Leto Gora di M.Svetel (Slovenia)

2004 Terske doline in gore di M.Svetel (Slovenia)

Verrà assegnato anche un premio per il migliore soggetto, intitolato alla memoria di Luigi Medeot, direttore della rivista “Alpinismo Goriziano” e componente del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna).

I film stranieri saranno proposti in lingua originale con traduzione simultanea.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

UNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI

Comitato Provinciale di Trieste

Piazza Duca degli abruzzi 3

Telefono 040 639382 Fax 040 362776

E-mail: uisp.trieste@virgilio.it Sito web: sport.triesteincontra.it/uisp

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