I mercoledý del conservatorio

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Mercoledý 4 aprile alle ore 20. 30, presso l'aula Magna del Conservatorio Tartini di Trieste, avrÓ luogo il decimo appuntamento della Stagione Inverno-Primavera de I Mercoledý del Conservatorio.

Protagonista della serata sarÓ il Music Academy Jazz Combo composto da :Lorenzo Marcolina, clarinetto e sassofoni, Marco Maria Tosolini, batteria, Vito Leonardo Tritto, pianoforte , Paolo Viezzi, contrabbasso.

La serata, titolata Nuove memorie musicali su temi di autori di ieri e del Friuli d'oggi, prevede l'esecuzione di musiche di Dizzy Gillespie, Horace Silver, Piergiorgio Caschetto, Vito Leonardo Tritto, Oliver Nelson, Juan Tizol, Flaviano Miani, John Patitucci, Daniele Zanettovich, Marco Sofianopulo, Chick Corea .

L'ingresso Ŕ gratuito, ma Ŕ necessario prenotare, anche telefonicamente, presso la portineria del Tartini, data la ridotta disponibilitÓ di posti.

Marco Maria Tosolini, compositore, critico, regista e drammaturgo, oltre che docente di storia ed estetica musicale, Ŕ attivo anche come batterista e pluristrumentista. Nel 1993 ha fondato il Music Academy (Elektro)Jazz Combo assieme a Vito Leonardo Tritto (pianoforte, tastiere e programmazione del suono), Paolo Viezzi (contrabbasso, basso elettrico, direzione musicale), Lorenzo Marcolina (sax soprano, alto, tenore e clarinetto). Alla formazione "storica" e attiva sulla scena con importanti partecipazioni e progetti (su Duke Ellington, su musiche colte di autori d'oggi arrangiate con modulistica jazz, sul jazzfunk nella didattica in sinergia con il Teatro dell'Opera di Roma, spesso coordinati dall'associazione "Musicologi" etc.,etc.) si unisce un chitarrista elettrico fra i migliori interpreti emergenti della scena europea: Gianluca Sturiale. Il giovane ma giÓ affermato interprete Ŕ stato ed Ŕ collaboratore di Dean Brown e di Hiram Bullock. L'idea dell'ensemble Ŕ, nei fatti, quella di dare vita ad una poetica interpretativa che metta in essere la fusione fra esperienza accademica e di derivazione afroamericana, trattandosi di musicisti tutti formatisi in entrambi gli ambiti. Una formazione esemplare, dunque, per ci˛ che concerne quel sincretismo dei linguaggi e delle modalitÓ d'espressione, assai comune nel mondo anglosassone quanto rara a livello nazionale.

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