Due giorni con Fausto Paravidino

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Drammaturgo, attore, sceneggiatore, uno dei personaggi più interessanti del panorama teatrale contemporaneo italiano, al suo esordio in un'opera cinematografica, presentata alla 62.Mostra delCinema di Venezia.

Il Teatro Stabile Sloveno di Trieste e Alpe Adria Cinema propongono un approfondimento della sua personalità artistica con uno sguardo a più livelli:

IL FILM-Mercoledì 18 gennaio dalle ore 16 al cinema Ariston triplice proiezione del film Texas (2005) e alle 20 incontro con l'autore

L'OPERA TEATRALE-Venerdì 20 gennaio alle 20.30 al Kulturni dom di Trieste prima assoluta in lingua slovena (con sopratitoli in italiano!) del dramma-giallo "Natura morta in un fosso"- regia:Nenni Delmestre (Croazia)

Un'occasione unica per conoscere da vicino uno dei protagonisti della nuove prospettive della scena teatrale e cinematografica italiana!

mercoledì 18 gennaio al cinema Ariston a Trieste

TEXAS
(film, Italia, 2005, produzione Fandango)
Cast: Valerio Binasco, Valeria Golino, Fausto Paravidino, Riccardo Scamarcio
prima proiezione ore 16.00
seconda proiezione ore 18.00
alle ore 20.00 incontro con Fausto Paravidino (condotto dalla giornalista Ivana Godnik)-seguirà la terza proiezione

Un gruppo di ragazzi si ritrova come ogni sabato notte nella villetta di una di loro, Elisa, nella estrema periferia della loro città. Sono amici da tempo e si ritrovano sistematicamente lì a bere, parlare, scherzare tentando di dimenticare che stanno diventando grandi. Enrico è tornato da tre mesi a casa e aveva già rincontrato gli amici di sempre in un sabato sera invernale immerso nella nebbia, cercando di capire quanto fossero cambiati durante la sua assenza. La loro è una periferia lontana dal centro della città, un luogo che fino a pochi decenni prima era chiamato campagna e che invece ora un'industrializzazione senza regole ha trasformato in qualcosa di non identificabile. C'è Gianluca, un ragazzo indipendente che ama fare tutto di testa sua e vive con i suoi, proprietari di un'officina meccanica. È fidanzato con Cinzia, figlia di cont adini del posto. Lei vorrebbe essere trattata in modo diverso e soprattutto vorrebbe essere capita, ma non sa come parlargli. La famiglia di Davide ha dovuto chiudere il negozio di alimentari dopo l'apertura di un ipermercato e ora cercano un modo di scampare alla povertà, ma la più grande preoccupazione del figlio è quella di riuscire a perdere la verginità. Alessandro ha quarant'anni e per far contento suo padre, un ex-partigiano, ha sposato Maria, la maestra del paese, con la quale porta avanti stancamente un tiepido rapporto pieno di problemi e interrogativi. La moglie, insofferente, sogna una vita diversa e si va ad innamorare proprio dell'indolente Gianluca. Elisa, comunque, teme che tutto questo finisca e che ognuno prenda la sua strada scomparendo dalla vita degli altri. In tre sabati della loro vita si consuma la fine della loro adolescenza, vengono fuori le pecche, i rammarichi, le perplessità, la rabbia. Tre sabati in cui ognuno di loro tenterà di trovare la propria stra da e penserà di smettere di aspettare anche se, vivendo in un paese, la loro storia diverrà di dominio pubblico e sarà oggetto di chiacchiere davanti a infiniti bicchieri di vino.

TEATRO STABILE SLOVENO
Spettacolo in abbonamento
Fausto Paravidino
NATURA MORTA IN UN FOSSO
Dramma-giallo contemporaneo della periferia italiana
PRIMA ASSOLUTA IN LINGUA SLOVENA
Opera dell'enfant prodige della scena teatrale italiana, che con la sensibilità della propria scrittura e l'anticonvenzionalità della propria drammaturgia sta conquistando la ribalta europea. Un'opera che disvela il vasto universo della falsa moralità.
Prima: venerdì 20 gennaio 2006 (sovratitolata in italiano!)
Repliche:
TRIESTE- Kulturni dom
Sabato, 21 gennaio, alle 20.30 (Turno B)
Domenica 22.gennaio, alle 16.00 (Turno C)
Mercoledì 1 febbraio, alle 20.30 (Turno D)
Venerdì 3 febbraio alle 20.30 (Turno F)
Sabato 4 febbraio, alle 20.30 (Turno T, con sopratitoli)
GORIZIA- Kulturni dom
Lunedì 23 gennaio, alle 20.30 (Turno A- Kulturni dom, Gorizia)
Martedì, 24. gennaio alle 20.30(Turno B,con sopratitoli-Kulturni dom, Gorizia)

»Natura morta in un fosso« di Fausto Paravidino svela in un processo drammaturgico originale il lato oscuro della società e della famiglia italiana. Entrambe contengono germi di violenza, ipocrisia, degradazione e decadenza.

All'inizio il cadavere di una giovane donna, rinvenuto da un ragazzo che si schianta di notte contro un albero con la sua automobile. Da questo momento in poi si susseguono ed intrecciano le confessioni dei personaggi: il Ragazzo, l'Ispettore, la Madre, lo Spacciatore, la Prostituta e l'Amico. Ognuno con la propria verità che si intreccia e collega con le altre, scoprendo sempre nuovi dettagli, contribuendo alla realizzazione di un complesso mosaico di eventi e destini che rivelano le diverse prospettive dell'animo umano, al contempo anche i diversi livelli sociali rappresentati dai singoli personaggi.

Di fronte a noi c'è un "giallo" con un finale a sorpresa. Una forte e cruda metafora della società nella quale viviamo e davanti alla quale non possiamo chiudere gli occhi perché siamo parte di essa, seppure come spettatori "puliti e moralmente impeccabili".

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

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