Festival dell'operetta

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LA CONTESSA MARIZA, capolavoro di Imre Kálmán, inaugurerà il prossimo 7 luglio al Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" la 37°edizione del Festival Internazionale dell'Operetta; un Festival fortemente voluto, nonostante la grave situazione finanziaria conseguente al taglio dei finanziamenti statali allo Spettacolo. Mai come quest'anno infatti, la realizzazione del Festival si è resa possibile grazie al sostegno di enti istituzionali e società private, dalla Provincia di Trieste, alla Camera di Commercio e Fondazione CRTrieste, Gruppo Imi SanPaolo e Friulcassa, Fincantieri, Generali, Samer shipping, Banca Popolare Friuladia, Banca Associazione Industriali Provincia di Trieste , Siot, Associazione Albergatori di Trieste.

Saranno le nostalgiche note della musica magiara dell'epoca d'argento dell'Operetta danubiana a immergerci nella magica atmosfera operettistica ricreata dal regista Enrico De Feo con la messa in scena della CONTESSA MARIZA. L'allestimento si basa sulla versione originale curata dallo stesso Kálmán a Vienna nel 1924 che riscosse un grande successo internazionale negli anni Venti e che venne rappresentata poi anche in America. Una versione intrisa di sensibilità crepuscolare, di grande nostalgia per un passato fatto di czardas e valzer che non si sarebbe più ripetuto e al rimpianto per la fine di della Belle Epoque. Questa versionedescrive infatti molto bene il clima viennese e austroungarico subito dopo lo scioglimento dell'impero quando l'aristocrazia dell'operetta era ormai alla bancarotta ma conservava il suo patrimonio di ricordi ed effimere speranze.

Per il Festival dell'Operetta triestino è la settima edizione: alla prima rappresentazione della CONTESSA MARIZA al Politeama Rossetti nel 1974 diretta da Oscar Danon, con la messa in scena di Paolo Poli e protagonista Mariana Niculescu, fecero seguito le edizioni del 1975, del 1981 con Elena Zilio, del 1989 con Jadranka Jovanovic, l'edizione in lingua originale dei complessi artistici del Teatro dell'Operetta di Budapest nel .... e infine, l'edizione del 2000 con la regia di Lorenzo Mariani, protagonista Ildiko Komlosi, e il cui allestimento, realizzato dai laboratori del Teatro Verdi di Trieste,è ripreso in questa occasione con gli stessi costumi di Luisa Salvini, le scene di Italo Grassi e le coreografie di Ferdinando Gagliardi.

L'esile trama della vicenda vede protagonista una nobile ungherese la Contessa Mariza appunto, nei cui panni si esibisce il soprano Giuseppina Piunti, che giunta nella sua tenuta di campagna, s'innamora e sposa quello che essa crede il suo fattore ma che in realtà poi si rivelerà un nobile decaduto, il conte Tassilo, interpretato dal tenore Alessandro Safina. Il lieto fine è assicurato dal dipanarsi della vicenda: Tassilo, che si è adattato a questa condizione per aiutare la sua sorella Lisa, interpretata dal soprano Paola Cigna, , è destinato a tornare ad essere ricco grazie ad una vecchia zia aristocratica interpretata da Ariella Reggio.

Accanto ai ruoli principali già citati, il cast è formato da numerosi artisti che spesso hanno calcato le scene del Festival triestino: Gennaro Cannavacciuolo, che ritorna dopo alcuni anni di assenza, Riccardo Peroni, esilarante Frosh nel Pipistrello della scorsa edizione del Festival, Stefano Consolini, Nicolò Ceriani e Gianfranco Saletta insieme a Maria Giovanna Michelini al suo debutto nei ruoli operettistici.

Lo spettacolo a cui darà il suo contributo il Coro del Verdi preparato dal M° Lorenzo Fratini, e il Corpo di Ballo del Teatro Verdi, sarà diretto dal M° Alfred Eschwe, prestigiosa bacchetta viennese di grande esperienza artistica nello specifico campo della lirica leggera.

Lo spettacolo si rappresenta al Teatro Verdi di Trieste il 7, 11, 13, 15,16 18 luglio.

Dalle nostalgiche note tzigane dell'operetta danubiana e viennese l'attenzione si sposta, nel Concerto intitolato UNA FINESTRA SUL LUNA PARK sulle musiche di vari autori italiani, inglesi, americani, austriaci e spagnoli in un excursus che dalle note delle più classiche operette viennesi e danubiane come Sogno di un valzer di Oscar Straus e Principessa del Circo di Kálmán spazia, passando per gli autori italiani d'operetta d'inizio 900 come Costa di Scugnizza e Pietri di Acqua cheta o Lombardo di Cin-ci là, fino alla zarzuela spagnola,che è il corrispondente operettistico in Spagna, con un brano di Vives dalla Generala per arrivare all'Inghilterra di Sullivan con The Mikado e oltreoceano, nel Nuovo Mondo al Carousel di Rodgers.

Nell'esecuzione di questo galà d'operetta che vedrà impegnata l'orchestra e il coro della Fondazione Lirica triestina si esibiranno il soprano Daniela Mazzucato, che non poteva mancare alla tradizionale manifestazione estiva, i tenori Massimiliano Tonsini, Andrea Binetti e ancora il soprano Krisztina Nemeth.Il concerto che si terrà al Teatro Verdi il 20 luglio ore 21, sarà portato in tournèe nelle località turistiche di Lignano, all'Arena del Sole il 21 luglio, a Grado al Parco delle Rose il 25 luglio e ad Abbazia in Croazia il 26 luglio. Il 23 luglio sarà a Cividale nell'ambito delle manifestazioni del Mittelfest 2006.

Ancora un tuffo nelle magiche note di Strauss per la serata del 30 luglio ore 21 al Teatro Verdi, intitolata EINE ABEND MIT STRAUSS a cui è dedicata la serata con le arie più celebri tratte dai capolavori di Johann Strauss interpretate da Paola Cigna, Massimiliano Tonsini, Reinhold Schreyer e Cerik Biyk. Dirige il M° Alfred Eschwe. Parteciperà anche il Coro stabile del Teatro Verdi preparato dal M° Lorenzo Fratini. Infine, ancora il M° Eschwe dirigerà il 2 e il 3 agosto ore 21, al Teatro Verdi la Bella Galatea ( Die Shone Galatee ) in lingua originale e in omaggio a Franz von Suppé il compositore nato a Spalato, triestino d'adozione, viennese per spirito e natura e in assoluto cosmopolita per educazione. Allo spirito arguto di von Suppé si deve questa fresca operetta che, a imitazione della Belle Elene di Offenbach, ripropone un frizzante tema mitologico con la fiaba di Pigmalione. Protagonista femminile sarà il soprano Paola Cigna; nei panni del giovane scultore Pigmalione sarà Massimiliano Tonsini, artista che ha raccolto grandi successi al Festival con le sue passate interpretazioni di Paganini, Scugnizza e Pipistrello. Accanto ai due interpreti principali Reinhold Schreyer e Cerk Biyik.

Numerose sono infine le manifestazioni che, anch'esse promosse dalla Provincia, integreranno al Teatro Verdi il 37° Festival Internazionale dell'Operetta. A partire dal Concerto Jazz Band dell'Orchestra del Conservatorio Tartini di Trieste in programma il 24 luglio. Seguirà il 25 luglio il Balletto della Compagnia di Antonio Márquez, il concerto dei Cameristi Italiani il 26 luglio e il concerto Dal Mississippi a Broadway che si terrà il 5 agosto con la partecipazione dell'Orchestra e del Coro del Teatro Verdi diretti dal M° Lorenzo Fratini e dei solisti Massimiliano Tonsini e Massimiliano Gagliardo, con l'esecuzione di Porgy and Bess e di altre musiche famose di Gershwin, il Balletto nazionale della Georgia che si esibirà il 12, 13, e 14 agosto alle ore 21. Fa parte dell'estate musicale triestina anche la serie di manifestazioni curate dall'Associazione Internazionale dell'Operetta e intitolate Trieste Operetta al Ridotto, lo spettacolo alla Sala del Ridotto in programma il 29 luglio alle ore 21 e intitolato Musical Galà, un excursus da Petrolini a Webber curato dall'Associazione Amici Gioventù Musicale, lo spettacolo "Sissi allo specchio", in collaborazione con l'AIRSAC al castello di Duino il 19 e 22 luglio e alla Villa Rivoltella il 6, 8 e 10 agosto con Mariella Terragni, i Concerti in Castello di Miramare, nella Sala del Trono, curati dai complessi artistici del Conservatorio Tartini di Trieste.

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