Gasparone

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La 36° edizione del Festival dell'Operetta si chiuderà al Parco di Miramare il 10 e 11 agosto con le rappresentazioni dell'operetta "Gasparone" di Carl Millöker nella traduzione ritmica italiana di Nicolò Ceriani che ha curato anche i dialoghi e l'adattamento scenico. E' la prima esecuzione semiscenica italiana in tempi moderni e si realizza in collaborazione con l'Associazione Internazionale dell'Operetta Friuli Venezia Giulia e con la rassegna MiramarEstate promossa dalla Provincia di Trieste.

Molto eseguita in Austria e Germania, dove sono state prodotte numerose edizioni discografiche, video e cinematografiche, Gasparone è una delle più eleganti e raffinate operette viennesi per il brillante intreccio e per l'altissima qualità delle musiche dell'autore, uno dei più sensibili interpreti dello spirito viennese dopo Strauss. Il successo che ne accolse la prima esecuzione fu dettato dal suo esotismo anche se la Sicilia proposta per l'ambientazione di Gasparone riflette un'immagine letteraria e stereotipata più che la realtà. Nel Gasparone, il bandito -ma in realtà un nobile che combatte la corruzione locale-, farà trionfare la giustizia e l'amore per la bella Carlotta sui ritmi delle marce, delle tarantelle e, soprattutto dei valzer come il Valzer della felicità che è una delle pagine più note dell'operetta.

La storia comico-sentimentale del bandito Gasparone impersonato dal baritono Nicolò Ceriani e della Contessina Carlotta, il soprano Antonella Rondinone conta anche sulla presenza degli artisti Giuseppe Pizzicato, Andrea Binetti, Sandra Vascotto e dell'attore-mimo Giulio Cancelli. Nel ruolo del narratore ritorna Elio Pandolfi. L'esecuzione orchestrale sarà della Camerata Strumentale Italiana è diretta dal M° Fabrizio Ficiur.

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