Goran Bregovic

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GORAN BREGOVIC
in concerto con la "Wedding & Funeral Band"

Il Teatro Rossetti ospita il musicista simbolo della world music, geniale compositore di musiche per film e della "new wave" balcanica.

GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO 2007
TEATRO ROSSETTI ORE 20.30

BIOGRAFIA

Con la radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, il tutto con lo sfondo di un'orchestra d'archi dai ritmi indiavolati e le voci gravi di un coro maschile, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere. Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni. "il rock aveva all'epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l'unica possibilità per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi".Per far piacere ai suoi genitori, Goran si impegna a proseguire i suoi studi di filosofia e sociologia che lo avrebbero portato ad insegnare, se l'enorme successo del suo primo disco non avesse deciso altrimenti.Seguono quindici anni con il suo gruppo White Button e tredici album venduti in 6 milioni di copie. Tour interminabili nei quali Goran diventerà l'idolo della gioventù jugoslava. Alla fine degli anni 80, Bregovic si libera del suo ruolo sfibrante di "star" e si isola in un "ritiro dorato" in una piccola casa sulla costa adriatica, un vecchio sogno d'infanzia.Qui compone le musiche del terzo film di Emir Kusturica "Il Tempo dei Gitani". Ma ben presto i primi disordini scoppiano in Yugoslavia e i due amici sono costretti ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi. Alla sua origine già mista, Goran ha aggiunto una moglie mussulmana, e i tempi non sono propizi per questa allegra e stimolante mescolanza.

MUSICHE PER IL CINEMA

Cresciuti nello stesso ambiente, della stessa generazione, sfuggiti agli stessi pericoli, Goran Bregovic e Emir Kusturica formano un tandem in cui la complicità era tale che non vi era più bisogno di parole per esprimersi. Dopo "Il Tempo dei Gitani" Goran ha carta bianca per comporre la colonna sonora di "Arizona Dream". Il risultato è pari al film, lirico, innovatore e particolarmente commovente. "Una delle grandi qualità dei film di Emir, è quella di mostrare la vita come realmente è, cioè piena di buchi, di imprevisti, di esitazioni. E' questo lato imperfetto che ho voluto conservare. Anche le canzoni cantate da Iggy Pop sono poco prodotte. Vi è giusto la sua voce e un'orchestra di vecchi gitani che soffiano nelle loro trombe ante-guerra e suonano dei corni di bue. E' tutto molto semplice". Ciò che Goran non dice è che si tratta senza dubbio di una delle migliori performance di Iggy Pop degli ultimi 10 anni. Ciò che non dice è che la semplicità dietro la quale egli si ripara non appartiene che a persone di gran talento. In seguito Patrice Chereau gli affida "La Regina Margot", Palma d'Oro 1994 al Festival di Cannes, Goran compone delle musiche maestose dagli accenti rock... Anche le musiche di "Underground" di Emir Kusturica, Palma d'Oro 1995 al Festival di Cannessono firmate Bregovic. Ma non quelle del film successivo. Il cammino dei due amici si separa una seconda volta: Goran lavora meno per il cinema e più per la sua musica dal vivo... Emir segue la sua strada con un progetto editoriale e con il magnifico film "Gatto Nero Gatto bianco" le cui musiche sono composte da altri musicisti di Sarajevo. Goran compone ancora le musiche dall'aroma "klezmer" del film "Train de Vie" di Radu Mihaelanu, presentato con grande successo ai festival di Venezia, San Paolo, Berlino e, con grande successo di pubblico, nei cinema di numerosi paesi. Poi si consacra all'interpretazione della propria musica e comincia una seconda carriera sulle scene internazionali. Senza abbandonare completamente i film, comunque: il piccolo capolavoro di Nana Djordjaze «27 Missing Kisses » nel 2001, Unni Straume « Music for Weddings & Funerals » nel 2002 (musica originale e protagonista maschile). Nel 2004 Bregovic ripete la stessa avventura: compone la musica ed è uno dei protagonisti maschili del film italiano intitolato "Giorni dell'Abandono" uscito in autunno 2005.

BIGLIETTI

Platea Numerata € 45,00 + d.p. € 5,00 = € 50,00
Platea Numerata Rialzata € 40,00 + d.p. € 5,00 = € 45,00
Prima Galleria € 30,00 + d.p. € 4,00 = € 34,00
Seconda Galleria € 20,00 + d.p. € 3,00 = € 23,00n

Dettagli:
http://www.azalea.it/Events.asp?EvtID=859

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