Notizia inserita il 6/11/2011
SOCIETA' DEI CONCERTI TRIESTE, STAGIONE 2011 - 2012
Il Rossetti, 7
novembre 2011 - 14 maggio 2012 LXXX ANNO SOCIALE
NEL SEGNO DEL GRANDE JAZZ LA SOCIETA' DEI CONCERTI DI TRIESTE INAUGURA IL SUO 80o CARTELLONE, LUNEDI' 7 NOVEMBRE 2011: DI SCENA IL CELEBRE TRIO NORMA WINSTONE, GLAUCO VENIER E KLAUS GESING, PER UNA SERATA DI CONTAMINAZIONE POETICA E MELODICA, IN CUI SI INTRECCERANNO ATMOSFERE JAZZ E SPUNTI CAMERISTICI.
TRIESTE - Si inaugura nel segno del jazz, lunedì 7 novembre al Rossetti (ore 20.30), l' 80o cartellone della Società dei Concerti di Trieste, presieduta da Nerio Benelli e coordinata dal Segretario Nello Gonzini. E sarà il Trio Norma Winstone, Glauco Venier, Klaus Gesing - una delle formazioni più blasonate della scena jazz internazionale, molto familiare al pubblico del Friuli Venezia Giulia - a siglare l'avvio di Stagione, con una selezione di pezzi tratti dall'ultimo album del gruppo, "Stories yet to tell", sospesi fra la caratteristica cifra jazz del Trio e suggestivi tratti cameristici.
Il pianista friulano, il clarinettista tedesco e la cantante statunitense sono uniti da molte stagioni in un progetto musicale accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica internazionale, avviato con il fortunatissimo album "Distances", pubblicato sempre per ECM.
Info: www.societadeiconcerti.net societadeiconcerti@libero.it - tel (0039) 040 362408.
Norma Winstone, Glauco Venier e Klaus Gesing compongono un gruppo straordinario per la grande varietà di musica che inglobano: tre musicisti avventurosi, uniti da un profondo sentimento per la canzone. La strumentazione essenziale - voce, pianoforte, clarinetto basso / sax soprano - non sembra mai limitare il loro repertorio, ma anzi incoraggiare i musicisti ad esplorare in ogni direzione, e a fare un uso musicale dello spazio disponibile. Ballate jazz, vecchie e nuove, trovano il loro posto accanto - per esempio - agli adattamenti di canzoni popolari friulane, e a pezzi 'da camera' influenzati da composizioni classiche o contemporanee. Il carattere, i colori e i ritmi possono essere tratti da svariate e sorprendenti fonti: un improvviso lampo luminoso di calipso, forse, o l'ipnotico andirivieni di una ninna-nanna armena.
Winstone, Gesing e Venier suonano brani da Cole Porter a Komitas, prendono a prestito melodie da Satie e Coltrane, selezionano versi dalle poesie di James Joyce e dalle filastrocche di Christina Rosetti. Ciò che prendono lo rendono loro, molto del materiale lo compongono loro stessi, e la maggior parte delle parole sono di Norma Winstone. Sia come cantante che come autrice ha pochi pari tra i contemporanei. Glauco Venier e Klaus Gesing collaborano insieme a vari progetti musicali sin dalla metà degli anni '90. Una decina d'anni fa decisero di invitare Norma Winstone ad unirsi a loro per i concerti italiani: un potentissimo valore aggiunto che ha portato a sviluppare una musica da trio con forte caratterizzazione, documentata in tre eccezionali album: "Chamber Music"(Universal, 2004), "Distances" (ECM, 2008), nominato ai Grammy, e "Stories Yet to Tell" (ECM, in pubblicazione nell'autunno 2010). Gli album testimoniano la versatilità del gruppo, e rivelano Venier e Gesing come compositori dotati e strumentisti dal talento distintivo. La scelta di note e le armonizzazioni di Venier sono sorprendentemente originali, e Gesing ha stabilito la propria metodologia in particolare per il clarinetto basso, volteggiando tra funzioni ritmiche e melodiche ed abbinando carattere e fraseggi con la voce sottile della Winstone.