Lupi Tour 2006

Stai visualizzando una notizia archiviata. Eventuali date presenti in questa pagina possono far riferimento ad anni passati. Per le notizie correnti vai all'Home Page.

Riparte ancora una volta, con l'entusiasmo e il brio di sempre, Umberto Lupi, con le sue canzoni triestine e con il confermato intento di portare nelle piazze e alla nostra gente non solo tanta musica e allegria, ma anche i frutti di un intenso lavoro culturale teso a tramandare melodie e parole del nostro dialetto: un peculiare patrimonio collettivo che non deve andar disperso.

All'insegna di questi ribaditi proponimenti, è stata presentata nei giorni scorsi in Municipio, alla presenza dell'Assessore alla Cultura e Comunicazione Massimo Greco e del Presidente del Consiglio Comunale avv. Sergio Pacor, l'edizione 2006 dell'ormai tradizionale "tour" "Umberto Lupi canta Trieste", il viaggio musicale e canoro che da più anni, ma con immutato e sempre rilevantissimo successo di pubblico, raggiunge, con il supporto del Comune, vie, piazze e spazi urbani della città, dal centro fino alle periferie più lontane e agli "angoli" più amati dai triestini; da piazza della Borsa a Borgo San Sergio, da Opicina, Roiano e Servola fino al mitico "Pedocin".

E' stato il cantautore stesso, illustrando le 16 tappe del "tour" - che prenderà avvio questa settimana e terminerà il 20 settembre con il "gran finale" in piazza Verdi - a spiegare la "filosofia" del suo lavoro, svolto anche in collaborazione con l'associazione culturale "El Campanon", in termini di "rinnovamento nella tradizione" della canzone dialettale triestina. In tal senso Lupi ha rimarcato come, diversamente da ciò che alcuni ritengono, la canzone dialettale non sia solo le "cantade de gita" ma qualcosa di ben più serio e rilevante che affonda le sue radici nella nostra storia locale. Ecco quindi che - lo spiega sempre Lupi - è importante svolgere studi e ricerche per riportare alla luce e riproporre poi alla gente testi anche poco noti, se non addirittura sconosciuti, che si erano persi nel tempo. Così come è importante tornare a insegnare, anche a scuola, queste canzoni, e con esse il nostro dialetto, ai bambini. E Umberto Lupi spesso lo fa, con risultati a volte singolari: come quando sono poi i bambini stessi a "reinsegnare" le canzoni e i termini dialettali ai genitori che li avevano dimenticati, o come quando bambini provenienti da altri paesi - e Lupi cita il caso di un piccolo nepalese - imparano a cantare in triestino !

Altro intento "dichiarato", quello di promuovere e far crescere una nuova generazione di cantanti in dialetto. A rappresentarli tutti c'era in Municipio, con Lupi, la Deborah Duse che ormai da qualche anno è protagonista sui palchi del dialetto canoro assieme a Elena Centrone, Paolo Ferfoglia, Edy Neppi, Antonella Brezzi e altri, inclusi, ancora una volta, giovanissimi e bambini che salgono coraggiosamente sul palco e provano a impegnare la loro voce.

Grande apprezzamento per questa attività è stato espresso dai pubblici amministratori, dall'Assessore Greco che ha sottolineato come "la canzone tradizionale locale e le altre espressioni artistiche e letterarie dialettali vadano maggiormente promosse e tutelate dagli Enti pubblici, quali fattori culturali e linguistici assolutamente rilevanti" e ha rimarcato i numerosi eventi che sono in corso nel settore con il sostegno del Comune (dal Festival della Canzone Triestina alla rassegna teatrale de "L'Armonia"), al Presidente Pacor che, apertamente dichiaratosi un "fan" di Lupi, ha sostenuto che "la canzone dialettale è un patrimonio specifico e rilevante della nostra città che deve essere conservato, anche perché è ancora ben vivo e presente nel cuore della cittadinanza".

E' stato messo in rilievo anche l'aspetto benefico del "tour" lupiano, prevedendo esso, come nelle precedenti edizioni, la raccolta libera di offerte a favore delle Associazioni Luchetta-Ota-D'Angelo-Hrovatin, "I bambini di Trieste" e dell'AGMEN, i cui rappresentanti, presenti all'incontro, hanno espresso vivi ringraziamenti al maestro Lupi e al Comune, patrocinatore dell'iniziativa.

Appuntamento dunque con Umberto Lupi e con il suo gruppo musicale, giovedì 20 luglio, alle ore 18.30, nella storica e fresca cornice del Giardino Pubblico di via Giulia, quindi, martedì 25, sempre alle 18.30, in piazzale XXV aprile a Borgo San Sergio. E poi avanti con il "tour" che ci accompagnerà per tutto agosto e settembre

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!

+