Ultimi appuntamenti al Miela prima dell'estate

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Ancora pochi appuntamenti per il popolo del Miela prima dell'estate

lunedì 30 maggio, ore 21.21: intervenite tutti all'ultima puntata di PUPKIN KABARETT prima della chiusura estiva: solo € 3,00 per una serata imperdibile e per salutare dongetti, mizzi, janko, laura, il servo di scena, e tutta la niente band

PEDRO Y LOS OTROS
altri due appuntamenti con il cinema spagnolo

giovedì 2 giugno, ore 20.30:
En construccion di José Luis Guerin, 2001, 125'
con Antonio Atar , Juana Rodríguez , Iván Guzmán, Juan López López, Santiago Segade

In un emblematico quartiere popolare di Barcellona, il barrio chino, si inzia a demolire un edificio in r ovina per poter costruirne di nuovi. La trasformazione architettonica del quartiere implica, a sua volta, una trasformazione umana delle persone che vi abitano. . Il regista catalano, professore di cinema all'università Pompeu Fabra, ha girato questo film/documento in collaborazione coi suoi alunni. I personaggi sono attori non professionisti, gente del quartiere con cui il regista e l'équipe dei tecnici ha convissuto per circa tre anni. "In questo modo, si è riusciti a dotare la storia di personaggi reali, credibili e vicini a noi. Volevamo conoscere l'intimità di una costruzione" En construcción è il primo documentario spagnolo ad aver avuto un enorme successo di pubblico (lo hanno visto più di 120.000 spettatori) e di critica (ha vinto il Premio speciale della Giuria al festival di San Sebastián e il Goya al miglior documentario del 2002). Il film è un documentario crudele interpretato da una coppia di giovani senza futuro, da un muratore solitario, alcolizzato ed ateo, da manovali marocchini, umili ed allegri, in cerca di un futuro migliore. Il film è un inno alla multiculturalità, ritrae magistralmente immigrati, vagabondi, prostitute...

a seguire

Kika di Pedro Almodovar, 1993, 102'
con Veronica Forqué, Victoria Abril, Peter Coyote, Bibi Andersen

C'è una truccatrice che deve fare i conti con le sindromi del suo partner il cui padre ha ucciso la madre. C'è un pornodivo che stupra fanciulle. C'è una reporter TV in cerca di storie trucide da inserire nel suo show. E le storie si intrecciano. Almodóvar: una feroce, grottesca, violenta satira sui mass media all'insegna del Kitsch premeditato....film non amato dalla critica perché i critici si mantengono a debita distanza dallo sconcerto, dal dolore, dalla rabbia, dalla paura, dall'istinto di sopravvivenza, il torturato e muscoloso impulso vitale che ha spinto Almodovar, dal di de ntro, a fare un film così strano, così eterodosso, così arrabbiato, così difficile....

I film sono in v.o. sottotitolati in italiano
ingresso unico per l'intera serata: € 5,00

venerdì 3 giugno, ore 20.30
Donne sull'orlo di una crisi di nervi (Mujeres al borde de un ataque de nervios)di Pedro Almodovar, 1988, 95' - replica.
con Carmen Maura, Antonio Banderas, Julieta Serrano

Commedia degli equivoci abilmente diretta e interpretata che gioca con l'amore e con il sesso, regalando perle di saggezza tutte al femminile. Almodovar, regista dell'universo femminile per eccellenza, è grandioso in questo intento e si avvale di una Carmen Maura al meglio della forma fisica e interpretativa. L'assurdità degli eventi, un letto che va a fuoco, la fidanzata di Banderas narcotizzata da un gazpacho pieno di sonniferi, l'amica che tenta il suicidio per poi "rifarsi" tra le braccia di quest'ultimo, sono solo alcune delle scene più kitsch ed esilaranti di una commedia irresistibile. Un ritratto graffiante e irriverente della società spagnola che nessun regista è mai riuscito a realizzare. Almodovar gioca abilmente coi colori, la casa di Pepa diventa nelle sue mani il regno del rosso che domina incontrastato e assume come di consueto nelle pellicole del regista, una valenza simbolica ed evocativa di uno stato d'animo passionale e rabbioso. La satira sferzante diviene un'arma vincente nelle mani di Almodovar, rendendo il dualismo lacrime e sorrisi, un gioco sublime. Banderas, il "macho caliente" del grande schermo, è decisamente irriconoscibile con i capelli corti e gli occhialini da intellettuale e nei panni di un ragazzo ingenuo e perbenista, ma gli uomini non sono certo il fulcro di questa sceneggiata spagnola imperdibile.

a seguire

Legami! (Átame!) di Pedro Almodovar, 1989, 101' - versione italiana
con Victoria Abril, Antonio Banderas, Julieta Serrano, Francisco Rabal

"L'esagerazione del tratto, la sottolineatura abnorme è la via utilizzata da Pedro Almodovar per giungere al grottesco. Per certi aspetti à la stessa utilizzata a suo tempo dal più grande regista del suo paese, Luis Bunuel. E, in fondo, - l'esempio di Velasquez o Goya viene facilmente alla mente - da tutta la grande tradizione del barocco spagnolo. Almodovar ha molte cose in comune con il mitico Don Luis: prima fra tutte quella di filmare dei personaggi in preda al desiderio.

I film sono in v.o. sottotitolati in italiano
ingresso unico per l'intera serata: € 5,00

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suggerimento: ricordando Music
sabato 4 giugno, ore 18.00 - Biblioteca Statale Isontina, Gorizia

Zoran Music. Piccole carte
conferenza di Marilena Pasquali, curatrice della mostra
intervento di Peter Krecic

"Piccole note del Novecento", concerto di Aleksander Rojc, pianoforte
presentazione del CD "Omaggio a Music" di Aleksander Rojc con musiche di Berg, Kogoj, Bartok, Berio, Schoenberg, Wellesz, Satie, Mompou

Ingresso libero

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

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