1927 - Monologo Quantistico, di Gabriella Greison

Spettacolo Monologo quantistico

Notizia inserita il 07/04/2018

10-12 aprile 2018
Teatro Miela

La Fisica Quantistica arriva a teatro grazie al talento di Gabriella Greison, che in "1927 - Monologo Quantistico" racconta il lato umano dei padri della fisica quantistica, e il loro fondamentale contributo alla scienza in uno spettacolo che avvince e appassiona. Lo spettacolo è in scena al Teatro Miela dal 10 al 12 aprile in programma per il cartellone altripercorsi dello Stabile regionale.

«Se pensate di avere capito qualcosa della Fisica Quantistica, allora non avete capito niente» sosteneva Niels Bohr - il grande fisico e Premio Nobel danese - con un po' di humour ma evidenziando chiaramente la complessità della materia... Eppure "1927 - Monologo quantistico" di e con Gabriella Greison, pone la fisica quantistica al proprio centro e ne fa materia di teatro.

Lo spettacolo - ospite della stagione "altripercorsi" del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - va in scena al Teatro Miela da martedì 10 a giovedì 12 aprile e rappresenta sicuramente una proposta curiosa e stimolante.

Ne è autrice e interprete Gabriella Greison - scienziata, giornalista, scrittrice, ed ora anche attrice - ed è proprio alla sua versatilità, alla sua personalità dinamica e alla sua ampia cultura che va imputato il successo di "1927 - Monologo quantistico".

Il Teatro Stabile regionale, già nella passata stagione ha iniziato ad affrontare - attraverso i linguaggi del palcoscenico - i temi del mondo scientifico ed ha operato una prima sperimentazione in questo senso, parlando di crisi ed economia nella produzione "La domanda della regina", scritta di un drammaturgo e uno scienziato (Giuseppe Manfridi e Giorgio Chiarotti) e presentata con ottimo esito anche in tournée nazionale. E nel fervore suscitato dalla designazione di Trieste quale "Capitale Europea della Scienza 2020" è naturale proseguire in questo filone: il "Monologo quantistico" di Gabriella Greison rappresenta un secondo passo in questo intrecciarsi di scienza e teatro, ricerca e recitazione.

Lo spettacolo sceglie un taglio molto accattivante, si serve di foto e video, oltre che del talento e della preparazione di Gabriella Greison per addentrarsi fra gli eventi, gli aneddoti e i misteri che hanno connotato la nascita della Fisica Quantistica. Tutto ha inizio da una famosa foto d'epoca, una foto che campeggia nello studio di ogni fisico e che per Gabriella Greison era diventata quasi un'ossessione: finisce per costruirci attorno molte ricerche, poi un romanzo... e infine lo spettacolo.

«È una foto scattata nell'ottobre del 1927 al convegno Conferenza di Solvay a Bruxelles» ha spiegato l'autrice. «Ritrae assieme 29 persone, 17 delle quali erano o sarebbero diventate dei Nobel, fra cui Einstein e Marie Curie. Lì nacque ufficialmente la Fisica Quantistica». In scena, i grandi scienziati e le loro idee vengono però raccontati in modo piacevole e assolutamente comprensibile anche ai profani. Gabriella Greison infatti dà spazio al loro lato umano, porta alla luce aneddoti che li fanno apparire non solo autorevoli, ma anche simpatici, "vicini": ecco allora Einstein ritratto come lupo solitario, Max Born che si rivela parecchio ipocondriaco, Wolfgang Pauli scaramantico e ossessionato dal numero 137... e Marie Curie coraggiosamente controcorrente, visto che tentava di affermarsi nella scienza e non attraverso la ricerca di un buon marito (come era costume invece delle sue contemporanee). Per rinvenire tante informazioni l'autrice ha indagato fra epistolari e diari, ha intervistato i familiari, e non ha dovuto "romanzare" molto il materiale ottenuto «Quella foto - sostiene - anche per la concentrazione di geni, fu il primo momento in cui i fisici divennero quasi delle rockstar come notorietà. Oggi invece sono noti solo agli addetti ai lavori ed è un male: la Fisica è fondamentale e deve sapersi raccontare a tutti».

"1927 - Monologo quantistico" è scritto e interpretato da Gabriella Greison per la regia di Emilio Russo e prodotto da Tieffe Teatro. Le luci sono di Mario Loprevite, le scene e i costumi di Pamela Alcardi.

"1927 - Monologo quantistico" va in scena da martedì 10 a giovedì 12 aprile: il debutto è alle ore 21 al Teatro Miela. Lo spettacolo è ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per il cartellone altripercorsi.

I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e anche attraverso il sito www.ilrossetti.it.

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