Noi non siamo barbari, di Philipp Löhle

Spettacolo noi non siamo barbari, di Philipp Löhle

Notizia inserita il 03/10/2018

4-6 ottobre 2018

Apre con l'anteprima nazionale "Noi non siamo barbari" il sipario del Teatro dei Fabbri di Trieste, in scena dal 4 al 6 ottobre alle 20.30. Il testo è di Philipp Löhle, autore contemporaneo tedesco conosciuto per i suoi lavori dal carattere acido e surreale, di grande efficacia drammatica, ed è stato tradotto in Italia da Umberto Gandini. Lo spettacolo sarà interpretato da Filippo Gessi, Saverio Tavano, Teresa Timpano e Stefania Ugomari di Blas, con la regia di Andrea Collavino ed è una coproduzione della Contrada di Trieste e dell'Associazione Scena Nuda di Reggio Calabria, in collaborazione con la Civica Accademia d'Arte "Nico Pepe" di Udine.

In scena saranno affrontati temi forti e più che mai attuali attraverso un approccio anticonvenzionale: si parlerà dell'Europa, di migrazioni, dello "straniero" in un intrigo di accuse e sospetti. La storia è quella di un clandestino ospitato da una coppia di tedeschi benestanti, Mario e Barbara, immersi nella loro vita privata, nei loro problemi, finché una notte piovosa e fredda, qualcuno bussa alla porta. Mai si sarebbero immaginate le conseguenze di questo evento. Noi siamo noi, e gli altri non lo sono.

E questo è il punto di partenza, il dato di fatto da cui inizia tutto. Cosa succederebbe se una notte si presentasse alla nostra porta qualcuno in cerca di aiuto? La paura si materializza nella possibile perdita di sicurezze costruite in secoli, millenni di storia, sicurezze fatte di oggetti, welfare, democrazia, giustizia, chi garantirà la sopravvivenza di tutto questo di fronte allo sconosciuto? Quando poi la padrona di casa scompare, ne nasce un giallo che diventa anche lo spietato ritratto di una classe sociale e intellettuale.

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