...pour Satie

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...pour Satie

l'anniversario
l'annuale bizzarria del Teatro Miela

Ogni anno, fin dal lontano 1992, in cui il Teatro Miela gli dedicò una memorabile rassegna, Satiemania, intorno al 17 maggio Bonawentura organizza un evento musicale e visivo per festeggiare il compleanno di ERIK SATIE (1866-1925), uno dei maggiori rappresentanti della musica contemporanea, noto per la sua versatilità in tutti i campi dell'espressione artistica, e per essere stato uno dei "casi" più controversi nella storiografia musicale del '900.

Compositore singolare e inclassificabile, Erik Satie visse anche nella sua vita privata al di fuori delle norme stabilite. Pur frequentando i massimi artisti del suo tempo, spesso impegnato in fruttuose collaborazioni, abitò per tutta la vita in una s pecie di "buco", ove non volle mai ammettere nessuno. Rifiutò ogni compromesso con la società costituita, a cominciare dal denaro e dal matrimonio.

Su questo personaggio dispotico, litigioso, solitario e umorista si sono accese le più vivaci dispute: da una parte quelli che lo considerano un dilettante e un "bizzarro", esponente della frangia estrema del movimento Dada francese, dall'altra quelli che lo vedono come un anticipatore della musica contemporanea, da quella che fa capo alla scuola dello statunitense John Cage fino alle ricerche del movimento "minimalista".

Anche quest'anno dunque Bonawentura/Teatro Miela rievoca questo bizzarro e geniale artista: non è un festival, ma solo un momento di incontro tra i tanti fan che vogliono celebrare in modo insolito colui che ha segnato la cultura artistica novecentesca e le cui intuizioni sono entrate nel DNA di molti musicisti contemporanei. Festeggiare il suo compl eanno vuol dire fare un omaggio da parte di artisti e appassionati alla sua opera nel rispetto dello "spirito" dell'autore stesso. Un evento gioioso, un modo per avvicinarsi alla musica e all'arte in genere come festa e avvenimento.

Il programma è stravagante tra musica, classicità, cabaret, videoghiribizzi, arte e musica di arredamento. Il tutto si apre sabato 14 maggio alle ore 19.01 con l'inaugurazione di AMBIENT / AMEUBLEMENT: più di 50 artisti "autonomi" dal tema e dalla collocazione espongono le loro opere negli spazi del Teatro Miela. Alle alle ore 20.37 Alessandra Celletti al pianoforte dedicherà il suo concerto agli struzzi presenti in sala con una «Suite di animali fantastici per pianoforte e suoni elettronici» una mosca d'oro, un camaleonte elettrico, dei coccodrilli invisibili...e un'alternanza di melodie dolci e «senza senso»

Sempre nella stessa serata la Stazione di Topolò presenta il prog etto Vrnitev , videoghiribizzi di 1 minuto di 111 artisti legati alla Postaja Topolove. (miela/malie/topolò/topo/love)

Domenica 15 maggio alle ore 20.30 una presenza importante: Guido Ceronetti in "Una serata neogreca". Con il Teatro dei Sensibili leggerà Kavafis-Seferis nelle traduzioni di Guido Ceronetti, con le voci di Guido Ceronetti, Elena Ubertalli, Daria Castellini (Lettura consigliata: Konstantinos Kavafis "Un' ombra fuggitiva di piacere", p.b.Adelphi )

Lunedì 16 maggio il Pupkin Kabarett, che da anni allieta le serate del lunedì sera dei triestini con demenziali gag, diventa Satie/Pupkin e dedicherà la serata alle avanguardie storiche e meno storiche (e a quelle a venire). Nella stessa serata un omaggio al grande Steve Lacy, scomparso un anno fa, con il film A Memoria di Ciprì e Maresco, 1996, in cui le immagini di una Sicilia grottesca, surreale e tragica sono sottolineate dalle improvvisazioni di Lacy al sax soprano.

Ed infine martedì 17 maggio (giorno del compleanno di Satie), alle ore 21.30 un affascinante, elegante, raffinato concerto di Renè Aubry, definito da Le Monde "il Satie di fine secolo, un poeta né gaio né triste, semplicemente tenero e umano." Con la sua piccola e scintillante orchestra (Marco Quesada alla chitarra, Stefano Genovese al pianoforte e alle tastiere, Daniel Beaussier ai clarinetti, Marc Buronfosse al contrabbasso, Antoine Banville alle percussioni, Jean-Marc Ladet al violino), per la prima volta a Trieste presenterà la sua ultima opera PROJECTION PRIVEE" . Sarà la degna conclusione di questo omaggio ...pour Satie.

La verità trionfa sempre, ma questa non è la verità www.miela.it

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