Stagione di prosa della Contrada

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2 settembre 2005 - LA STAGIONE DI PROSA 2005/2006 DELLA CONTRADA

È stato presentata oggi al Teatro Cristallo nel corso di una conferenza stampa la nuova Stagione di Prosa della Contrada-Teatro Stabile di Trieste.

Alla conferenza hanno preso la parola il Presidente della Contrada Orazio Bobbio, che ha illustrato le linee guida di questo nuovo cartellone teatrale, ponendo l'accento sulla varietà delle proposte che vengono offerte al pubblico triestino. È seguito l'intervento di Francesco Macedonio, Direttore artistico della Contrada e regista delle due produzioni che verranno presentate agli spettatori. Quindi il Direttore organizzativo Ivaldo Vernelli e il responsabile delle relazioni culturali Paolo Quazzolo hanno commentato tutte le novità per la nuova stagione.

Giunta al traguardo dei trent'anni di attività, la Contrada mantiene tutte le prerogative che le hanno fatto conquistare negli anni l'affetto e la fiducia del pubblico: il recupero e la difesa della tradizione dialettale della nostra città; la prosecuzione di progetti artistici che si sviluppano di stagione in stagione; la collaborazione con tutti gli enti legati al territorio di Trieste; una proposta teatrale fatta di spettacoli selezionati fra le migliori produzioni nazionali, che spaziano dai grandi classici del teatro agli autori contemporanei, dalla drammaturgia al teatro brillante.

Alla Contrada spetta il compito di inaugurare e chiudere la stagione con due commedie molto diverse fra loro. Il nuovo cartellone parte infatti con "Zente refada" di Giacinto Gallina, che - forte di una felice co-produzione fra la Contrada e il Dramma Italiano di Fiume - prosegue il progetto intrapreso due stagioni fa con "Mia fia" sul teatro di questo autore, veneziano di nascita ma triestino d'adozione.

In chiusura, invece, arriva finalmente a Trieste "I ragazzi irresistibili" di Neil Simon, la fortunata commedia con Johnny Dorelli, Antonio Salines e Orazio Bobbio, che nella passata stagione ha letteralmente spopolato in tutta Italia: nel corso di una lunga tournée (poco meno di 100 recite nell'arco di 5 mesi), questo spettacolo ha richiamato la bellezza di quasi 60 mila spettatori, conquistandosi il settimo posto fra gli spettacoli più visti dell'anno.

Accanto alle produzioni della compagnia di casa, anche gli spettacoli in ospitalità si connotano per la presenza di alcune fra le più prestigiose compagnie teatrali italiane, con diversi attori di comprovata fama che hanno accettato molto volentieri di tornare a calcare le tavole del Cristallo: Zuzzurro e Gaspare, che, raggiunta la fama negli anni '80 grazie alle apparizioni televisive, hanno dato ottima prova di sé nell'ultimo decennio cimentandosi con alcuni fra gli autori teatrali contemporanei più difficili da portare su un palco scenico (Frayn, Ayckbourn); Carlo Giuffré, ad oggi uno dei massimi esponenti della tradizione partenopea; Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, forti di un sodalizio artistico che dura da anni, grandi interpreti delle scene italiane; Giampiero Ingrassia, stavolta in coppia con Marina Massironi, che giovanissimo portò al Cristallo 15 anni fa uno dei primi musical di successo in Italia. Accanto a loro debuttano per la prima volta alla Contrada due attori di stile del teatro italiano, Adriana Innocenti e Piero Nuti, due comici oramai affermati come Antonio Albanese e Lello Arena, due attrici che si stanno facendo rapidamente strada sui palcoscenici italiani, Mascia Musy e Gaia Aprea.

In tutte le commedie, seppur diverse fra loro per stile e argomento, si ritrovano le principali tematiche che da sempre affliggono l'uomo: il delicato equilibrio fra l'essere e l'apparire, fra il voler compiacere gli altri a discapito di se stessi, e sopra tutto il bisogno d i rimanere fedeli a sé, di rimanere vivi dentro, anche quando inganni, tradimenti, o semplicemente la noia e la vecchiaia sembrano impedircelo. Ma domina come sempre il tema più importante: il bisogno di amare ed essere amati, le relazioni di coppia, che siano due amici che si scoprono innamorati l'uno dell'altro o due vecchi comici in pensione che non si sopportano più, che siano una giovane locandiera che usa la seduzione per burlarsi dei suoi ospiti, o un'anziana coppia annoiata che gioca a reinventarsi ogni giorno, che siano un uomo angosciato dalla paura di essere tradito oppure angosciato dalla consapevolezza di non essere amato. Il tutto giocato in maniera briosa o introspettiva, divertente o drammatica, come solo il teatro sa rendere e sottolineare.

Ecco dunque ad inaugurare la stagione un testo in vernacolo - com'è da tradizione - che la Contrada co-produce con il Dramma Italiano di Fiume: "Zente refada" di Gallina, che sarà in scena dal 7 al 23 ottobre. La commedia, diretta da Francesco Macedonio, apre il sipario su una famiglia di modeste origini improvvisamente arricchitasi grazie ad un'eredità e ai loro sforzi, spesso ridicoli, di "ripulirsi" e darsi un tono. Ne sono protagonisti Ariella Reggio, Elvia e Bruno Nacinovich, Orazio Bobbio e altri sette attori delle due compagnie. Lo spettacolo ha debuttato lo scorso luglio nel capoluogo quarnerino nell'ambito della manifestazione estiva "Notti d'estate fiumane".

Il primo spettacolo in ospitalità, dal 4 al 13 novembre, è "Ciò che vide il maggiordomo" di Joe Orton. Paradossale commedia degli equivoci, la storia si svolge in una clinica di lusso, dove due illustri psichiatri si ritrovano il compito - difficilissimo - di certificare chi è folle e chi no in un contesto dove la pazzia dilaga e nessuno s embra esserne immune. Gli ottimi interpreti del testo sono Zuzzurro e Gaspare, al secolo Andrea Brambilla e Nino Formicola, diretti dallo stesso Brambilla.

Dal 18 al 27 novembre è nuovamente di scena il tema della pazzia, stavolta però in un'esilarante commedia di casa nostra: "Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta, interpretato e diretto da Carlo Giuffrè. Commedia che appartiene alla classica tradizione partenopea, questo testo narra la visita a Napoli dell'ingenuo Felice, per vedere l'Ospedale dei Pazzi costruito da suo nipote con i soldi che Felice gli ha prestato. Ma l'Ospedale non è mai esistito, il nipote non è neppure medico e per non far scoprire la truffa allo zio adesso gli deve pur mostrare qualcosa! Lo porta così in visita nell'eccentrica Pensione Stella...

In dicembre, dal 9 al 18, tornano sulle scene del Cristallo Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi con un classi co di Luigi Pirandello, "Il piacere dell'onestà". Tratta da una fra le prime commedie dell'autore siciliano, questo spettacolo presenta già tutte le tematiche che negli anni segneranno l'opera pirandelliana: la morale e il perbenismo di una società in decadenza si scontrano con la menzogna, la follia, la disonestà o il tradimento. L'eroe di questo testo è un povero fallito che, per poter essere almeno una volta onesto nella sua vita, accetta di sposare una nobildonna, messa incinta da un altro, e salvarla così dallo scandalo. La regia dello spettacolo è di Lamberto Puggelli.

Dopo l'interruzione natalizia, il 2006 si apre con una delle più celebri commedie americane degli ultimi anni, "Harry ti presento Sally"di Nora Ephron. La storia, resa celebre dall'omonimo film, ci chiede se è possibile un rapporto d'amicizia fra un uomo e una donna: benché i due protago nisti abbiano qualche dubbio a riguardo, riescono per undici lunghi anni a diventare veramente amici, sostenendosi a vicenda, aiutandosi, attraendosi e respingendosi. Fino ad accorgersi che forse sono veramente fatti l'uno per l'altra. Nei ruoli che al cinema resero famosi Billy Crystal e Meg Ryan, troviamo oggi - in questa edizione per le scene italiane diretta da Daniele Falleri - Giampiero Ingrassia e Marina Massironi, che saranno ospiti al Cristallo dal 13 al 22 gennaio.

A cavallo fra gennaio e febbraio, dal 27 al 5, è di scena alla Contrada uno dei più grandi classici del teatro italiano, "La locandiera" di Carlo Goldoni. A dar vita all'eccezionale personaggio di Mirandolina c'è Mascia Musy, diretta per l'occasione da Giancarlo Cobelli. Celeberrima la trama, che racconta di questa intraprendente locandiera di fine Settecento, divisa fra l'attenta gestione della sua locanda e un a voglia sfrontata di tenere sulle spine i suoi ammiratori, con malizia e seduzione. Personaggio fra i più completi della lunga galleria goldoniana, Mirandolina è il manifesto di una nuova femminilità, più aperta, più consapevole, che getta parrucche e merletti dalla finestra per smettere di vivere all'ombra degli uomini, diventando lei stessa protagonista della sua vita.

Dal 17 al 26 febbraio debutta sul palcoscenico del Cristallo uno degli spettacoli più curiosi ed insoliti della passata stagione teatrale. Si tratta di "Agatha, la signora degli enigmi", originale testo scritto dall'autore e giornalista Enrico Groppali che porta in scena due grandi attori italiani, Adriana Innocenti e Piero Nuti, nei panni della celebre scrittrice Agatha Christie e del suo secondo marito. Anziani e disoccupati, i due si annoiano a tal punto che la signora, forte di un ingegno con il quale ha appassionato milioni di lettori in tut to il mondo, si inventa strane avventure nelle quali coinvolge il marito, costringendolo di volta in volta ad impersonare vittime ed assassini dei suoi gialli più noti. La regia di questo spettacolo è stata curata da Ugo Gregoretti.

Un altro felice debutto sulla scena del Cristallo, dal 3 al 12 marzo, è quello di Antonio Albanese, il celebre comico che ha portato alla ribalta personaggi come Alex Drastico e Epifanio, con il recital "Psicoparty". Dopo il grande successo teatrale di alcuni anni fa, Giù al nord, si riuniscono i fautori di quello spettacolo - Michele Serra come autore (qui con lo stesso Albanese e con Piero Guerrera), Antonio Albanese come interprete e Giampiero Solari come regista - per portare in scena una nuova commedia sulla paura umana, sui nostri piccoli e grandi orrori quotidiani, dove la costruzione teatrale, comica ai limiti del surreale, si fonda sulla versatilità di Albanese, considerato ad ogg i uno degli interpreti più interessanti della nuova generazione.

Dal 17 al 26 marzo è un altro autore classico ad imporsi sulla scena triestina: Molière e il suo "George Dandin", che si avvale dell'interpretazione di Lello Arena e Gaia Aprea. Come in tante altre opere molieriane, anche qui il tema centrale è quello del tradimento, trattato in maniera ancora più dura che altrove. E risibile risulta qui la figura del povero Dandin, in balia di una moglie terribile che non ritiene affatto di dover rispettare il vincolo della fedeltà coniugale visto che il marito le è stato imposto! La regia dello spettacolo è di Luca De Fusco.

A chiudere la stagione, nuovamente la compagnia della Contrada con "I ragazzi irresistibili", in scena dal 31 marzo al 9 aprile. La divertente commedia di Neil Simon, diretta da Francesco Macedonio, vede una vecchia coppia di comici del vaudeville amer icano ormai ritiratisi dalle scene riunirsi per una serata commemorativa. Ma ciò che pochi sanno è che i due, tanto affiatati sulla scena, hanno trascorso gli ultimi vent'anni ad odiarsi e, una volta spariti dalle scene, si sono felicemente ignorati per oltre un decennio. Riusciranno i due a mettere da parte i loro rancori per una sola serata? Magistralmente interpretato da Johnny Dorelli e Antonio Salines con la partecipazione di Orazio Bobbio, lo spettacolo arriverà a Trieste al termine del suo secondo anno di tournée, che riprenderà questo novembre.

Fuori abbonamento, come di consueto lo Stabile di Trieste presenta ancora uno spettacolo (dal 25 al 30 aprile), offerto gratuitamente agli abbonati della Contrada: si tratta di "Un marito" di Italo Svevo. Lo spettacolo, rielaborato dalla regista Sabrina Morena in un'inedita chiave noir, è stato presentato questa estate in Piazza Hortis nell'ambito dell'ottav a edizione di TRIESTE IN SCENA / SERATE SVEVIANE, la manifestazione promossa dal Comune di Trieste e dalla Biblioteca Civica-Museo Sveviano.

In concomitanza con la Stagione di Prosa 2005/2006, riparte anche la nuova Stagione degli amici della contrada, con un calendario ricco di novità e iniziative collegate agli spettacoli del cartellone di prosa del Cristallo. E nelle prossime settimane riprenderanno anche le attività del Teatro per l'Infanzia e la Gioventù - con le rassegne di spettacoli per ragazzi "A Teatro In Compagnia" e "Ti Racconto Una Fiaba" - e quelle di contradeaperte, il settore Progetti Speciali-Teatro Scuola.

La campagna abbonamenti per la Stagione di Prosa 2005/2006 ha inizio sabato 3 settembre: gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso la biglietteria del Teatro Cristallo (Via del Ghirlandaio, 12 * tel. 040.390613/948471 - orario: 8.30-12.30/15.30-18.30) o presso la biglietteria del TicketPoint (Corso Italia, 6/c * tel. 040.3498276/3498277 - orario: 8.30-12.30/15.30-19.00).
Gli abbonamenti aziendali riservati ai soci di circoli, associazioni convenzionate e sindacati si possono sottoscrivere direttamente sul posto di lavoro tramite gli incaricati aziendali. Le riconferme degli abbonamenti a turno fisso proseguono fino a venerdì 23 settembre.
Accanto alle consuete formule di abbonamento (abbonamento a turno fisso o libero ordinario; abbonamento a prezzo ridotto per spettatori di oltre 60 anni e per i soci di circoli aziendali, associazioni, sindacati; abbonamento Invito a Teatro per studenti e giovani fino a 26 anni), anche quest'anno viene offerto, con la collaborazione della Provincia di Trieste, il pacchetto Scuolateatro, riservato ai ragazzi fra gli 11 e i 19, che per soli 20 e dà diritto ad assistere a 5 dei dieci titoli del cartellone. Fra le facilitazioni riservate a chi sottoscrive l'abbonamento ricordiamo il parcheggio gratuito all'interno della Fiera di Trieste per tutte le recite, e una serie di agevolazioni e riduzioni sui prezzi del biglietto per alcune manifestazioni fuori abbonamento promosse dalla Contrada, che verranno segnalate di volta in volta.

Per ulteriori informazioni, si può chiamare la speciale linea telefonica riservata agli abbonati, 040.390613, a disposizione degli interessati dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19.00, scrivere al teatro (contrada@contrada.it) o consultare il sito internet www.contrada.it.

La Contrada si avvale del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, del Comune e della Provincia di Trieste ; nella realizzazione delle sue attività può contare sulla collaborazione con istituzioni importanti come l'Ente Regionale Teatrale, il Circolo delle Assicurazioni Generali, la Biblioteca Civica, l'Università Popolare e la Fondazione CRTrieste.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

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