Remondi & Caporossi

Stai visualizzando una notizia archiviata. Eventuali date presenti in questa pagina possono far riferimento ad anni passati. Per le notizie correnti vai all'Home Page.

"Ospiti di prestigio nel cartellone degli altripercorsi, Remondi & Caporossi presentano il 14 novembre alla Sala Bartoli il loro ultimo spettacolo, Altri giorni felici. Creatori di una delle più vitali poetiche teatrali della scena contemporanea italiana, i due artisti riscrivono secondo la loro sensibilità il celebre capolavoro beckettiano."

Per la prima volta al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, martedì 14 novembre sarà in scena uno spettacolo di Remondi e Caporossi, due maestri dell'avanguardia teatrale italiana. Si tratta di Altri giorni felici, spettacolo d'ispirazione beckettiana di cui viene data - per il cartellone altripercorsi - un'unica recita.

Giorni Felici è un capolavoro della drammaturgia del Novecento il beckettiano: vi è racchiusa un'emblematica denuncia della condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo, del suo senso d'impotenza davanti all'assurdo della realtà di fine millennio... La scrittura di Beckett, inoltre, possiede il merito di tradurre situazioni e sentimenti per lo più statici (l'attesa, il ricordo, la lotta contro la futilità dell'esistenza) in opere che, pur scostandosi da moltissimi degli elementi costitutivi della tradizione drammaturgica occidentale, creano una nuova teatralità dando corpo a immagini e pensieri che coniugano profondità di senso a una raffinata levità.

È probabilmente tutto questo ad aver conquistato due artisti sensibili, colti e innovatori come Claudio Remondi e Riccardo Caporossi creatori di una delle più vitali poetiche teatrali della scena contemporanea italiana: la cifra caratteristica del loro lavoro usa macchine e materiali poveri sostanziandosi in spettacoli di lirica bellezza visiva. Al centro delle loro riflessioni invece è la dolente condizione esistenziale dell'individuo: una figura fragile che sembra presa a prestito dall'immaginario beckettiano e chapliniano. Una immagine poetica e teatrale che nella delicata Winnie di Giorni Felici trova forse la sua più precisa e suggestiva concretizzazione.

E proprio da Winnie infatti, nel 1970, doveva partire la parabola artistica di Remondi & Caporossi: i due avevano scelto Giorni Felici per esprimere il loro sodalizio sulle scene per la prima volta. La piéce però non ebbe mai luogo davanti al pubblico poiché l'avente diritto del testo non permise la rappresentazione adducendo che un uomo (Claudio Remondi, unico interprete) non poteva comprendere i problemi di una cinquantenne. Come se l'autore avesse inventato il personaggio di Winnie per dare sfogo alle monomanie di una donna matura e non per considerare la condizione esistenziale di una persona - uomo o donna, non importa - che si trova davanti a sé stesso, solo, senza vie di fuga.

Nell'originale beckettiano, Winnie è sepolta fino alla vita in una montagnola di terra, ove è destinata inesorabilmente a sprofondare: così immobilizzata, in una realtà desolata, vive nello spazio fra il campanello di sveglia e quello che comanda il riposo, esprimendo in un monologo partecipe e spesso gioioso la felicità di vivere, anche in quella insensata condizione, anche con la sola e silenziosa compagnia di Willie, il suo compagno che il pubblico non vede mai, perché steso e immobile dietro il monticello di Winnie. Il suo soliloquio diviene un rincorrersi di ricordi, idee, riflessioni, commenti ai gesti e ai piccoli eventi quotidiani che scandiscono il suo tempo: un guardarsi dentro e parlare di sé, davanti al baratro della solitudine e del silenzio.

Remondi e Caporossi avrebbero voluto restituire questo vortice di emozioni attraverso la loro interpretazione: «Avete mai ascoltato il dolore di Winnie attraverso una voce maschile? - scrivono infatti a questo proposito i due artisti - Avete mai sentito ridere Winnie, ripercorrere la memoria di Lei attraverso la memoria di Lui? L'ossessione del gesto, della parola, del pensiero ritornante mediante il gesto, la parola, il pensiero di un uomo? Quella a finale che si esplicita senza alcuna forzatura nel delirio di una grande interpretazione a prova d'uomo?»

Paradossalmente e nonostante i successi e la fama fino ad allora raggiunti, proponendo di nuovo lo stesso progetto la compagnia ottenne un rifiuto anche 35 anni dopo... Rem & Cap reagirono creando Altri giorni felici, lavoro inedito in cui permangono echi beckettiani e che trova ora una suggestiva forma scenica. Nello spettacolo - dicono gli autori - si riversano «memorie, lampi, suggestioni, guizzi di una realtà empirica, infranta tra il passato che si ripropone nel ricordo e la ripetizione di un gesto, di una frase, di una parola lasciata ad un prossimo essere umano che ancora deve vivere. Altri giorni felici che ripropongono ed interpretano per la loro natura enigmatica l'essenza "tragica" della condizione umana. Una confessione tra il Novecento e il nuovo Millennio». Un testo che un pubblico sensibile alla poesia che si fa scena, non deve lasciarsi sfuggire e che vedrà impegnati sul palcoscenico Claudio Remondi (cui si deve pure la drammaturgia) e Davide Svignano, mentre scenografia e regia sono affidati al talento di Riccardo Caporossi.

Lo spettacolo è prodotto da Club Teatro Rem&Cap Proposte.

Altri giorni felici debutta al Politeama Rossetti - terzo spettacolo del cartellone "altripercorsi" - martedì 14 novembre alle 20.30 e va in scena per un'unica recita. Il prossimo appuntamento con la "Prosa" è il 25 novembre con Gianrico Tedeschi in Smemorando. Il prossimo spettacolo in programma sarà invece il musical Jesus Christ Superstar dal 16 al 19 novembre. Gli altripercorsi proseguono alla Sala Bartoli con lo spettacolo di produzione Lei dunque capirà, testo di Claudio Magris, regia di Antonio Calenda, con Daniela Giovanetti.

Acquisti di abbonamenti e di biglietti sono ancora possibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), il Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e Agenzia Pansepol (via del Monte, 2) e presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Informazioni anche sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!

+