Il Piccolo Flauto Magico

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"Dopo il grande successo ottenuto a gennaio torna alla Sala Bartoli il nuovo spettacolo dei Piccoli di Podrecca Il Piccolo Flauto Magico, dal 10 al 17 aprile. Nuova produzione dello Stabile regionale tratta dal capolavoro di Mozart lo spettacolo si avvale dell'adattamento e della regia di Giulio Ciabatti. A seguire, dal 19 al 22 aprile, le celebri marionette saranno protagoniste del loro classico Varietà. "

Il periodo pasquale è dedicato agli spettatori più giovani al Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia: ritorna in scena infatti - dopo il notevolissimo successo ottenuto a gennaio Il Piccolo Flauto Magico, che Giulio Ciabatti ha tratto dalla meravigliosa opera mozartiana per i Piccoli di Podrecca. Dopo le recite de Il Piccolo Flauto Magico - che si protrarranno dal 10 al 17 aprile - sarà la volta dell'amatissimo Varietà il più classico fra gli spettacoli dei Piccoli di Podrecca, in scena anch'esso alla Sala Bartoli dal 19 al 22 aprile.

Dopo l'allestimento de La bella dormiente nel bosco realizzato nel 1993, non erano stati creati nuovi spettacoli per I Piccoli di Podrecca, e le preziose marionette hanno continuato a raccogliere successi in Italia e all'estero con il loro celebre Varietà: l'anno mozartiano ha offerto finalmente l'occasione per un lavoro inedito.

Il Piccolo Flauto Magico - andato in scena il 29 dicembre 2006 - è stato accolto con grandissimo entusiasmo, collezionando fino alla fine di gennaio 2007 una notevole serie di "tutto esaurito".

"Creature intessute di musica, di sostanza melodica e sinfonica" come li definiva il loro creatore Vittorio Podrecca, i Piccoli sono forse i più adatti a interpretare il genio musicale, palpitante di poesia e gioia espressiva di Mozart.

I Piccoli di Podrecca, intrecciando musica e magia di movimenti in un linguaggio che conquista i più giovani e affascina i "grandi", dedicano una rilettura dell'opera più nota e incantata del genio salisburghese, con l'intento di diffondere il messaggio universale di speranza e amore che la permea. Chissà che attraverso le marionette e il loro saggio Impresario (che tanto ci ricorda quell'Emanuel Schikaneder cui Amadeus affidò il libretto del Flauto come pure il delizioso ruolo di Papageno) esso non raggiunga un pubblico più vasto, che magari non frequenta gli ufficiali templi della lirica...

Nell'adattamento efficace e nella regia di Giulio Ciabatti Il Piccolo Flauto Magico non lesinerà sortilegi e suggestioni: le ricche scene sono state costruite in collaborazione con la Fondazione Teatro lirico "G.Verdi", e sono state create marionette nuove con preziosi costumi, disegnate (come le scene) dal fantasioso Andrea Stanisci. Se Tamino e Pamina sono figure realistiche, incanteranno sicuramente le sorprendenti marionette create per il mondo "della notte": la "tecnologica" e orientaleggiante Regina della Notte, il terribile Monostato-scorpione...

Nell'iconografia tradizionale si inseriscono invece le simpatiche figure dei "Papageni", un po' umani, un po' uccellini, mentre l'autorevolezza dell'Impresario e di Sarastro si esplicano nella loro figura imponente. Lo spettacolo evita il riferimento alla massoneria e predilige la dimensione poetica e fiabesca del capolavoro mozartiano, adatta al pubblico d'ogni età.

Per rendere ancora più coinvolgente Il Piccolo Flauto Magico Giulio Ciabatti ha provveduto anche a tradurre i testi di tutte le splendide arie mozartiane che vengono eseguite nello spettacolo, rispettoso di tutti i principali momenti musicali e dei fondamentali nodi drammaturgici dell'opera.

La partitura è stata eseguita in una riduzione per pianoforte e voci.

Accanto a Ciabatti e al già citato Andrea Stanisci, ideatore di scene, costumi e marionette de Il Piccolo Flauto Magico, vanno menzionati per il loro contributo all'allestimento Claudio Schmidt per le luci, Carlo Furlan che ha scolpito teste e corpi delle marionette impegnate nello spettacolo, assemblate poi da Giampaolo Andreutti e Marino Ierman. Elena Caucci ha realizzato i costumi.

Le voci che ascolteremo nella registrazione effettuata a gennaio sono di Massimo Devitor (Tamino), Claudia Vigini (Pamina), Massimo di Stefano (Papageno), Marianna Prizzon (Papagena - Regina della Notte), Leonardo Palmigiani (Sarastro), Massimiliano Lupo (Monostato), Luisa Vermiglio (Voce delle tre dame)

È presente invece dal vivo l'attore Giorgio Monte che interpreta l'Oratore e l'Impresario.

Sul ponte invece, otto marionettisti animano i Piccoli di Podrecca: Marino Ierman, Gabriella Slatich, Silvia Della Polla, Carlo Furlan, Francesca Zoccarato (solo per Il Piccolo Flauto Magico), Daniela Castiglione, Barbara Sinicco, Silvia Zambrenti.

Il Piccolo Flauto Magico replica martedì 10 aprile, sabato 14 e domenica 15 alle ore 17, l'11, 12, 13, 16 e 17 aprile invece le recite sono in mattinée.

Varietà - che sarà invece in scena il 19 e 20 aprile alle ore 10.30 e il 21 e 22 aprile alle 17 - è invece lo spettacolo "storico" di Podrecca, ormai entrato in repertorio da decenni, e propone un succedersi di scene musicali e spassose, ispirate a ricordi di viaggio che i marionettisti raccoglievano nel corso delle loro tournée, oppure guardando alle mode e ai miti del Novecento, o semplicemente frutto della fantasia degli animatori. La comunicazione, affidata alla musica e alle immagini, rende lo spettacolo adatto al pubblico di ogni età e di ogni provenienza.

Accanto ai classici numeri di Pinocchio, di Negri, Struzzi e Scimmiette, dei Divisionisti (marionette d'ispirazione futurista) I Piccoli divertono con la buffa Banda D'Affori e con i grandi assieme della Rumba Cubana, dell'Orchestra Viennese e dell'Orchestra Jazz, per concludere con alcuni indimenticabili "assolo" che hanno emozionato e sorpreso generazioni di spettatori: l'incantevole Ballerina, interprete de Il Cigno di Saint-Saens, il Violinista, e il pianista Piccolowsky, alle prese col discutibile talento del soprano Sinforosa Strangoloni.

In questi anni lo Stabile del Friuli-Venezia Giulia ha portato Varietà in Urss (1982, 1987), in Francia (1983, 1986), Germania (1983), ex Jugoslavia (1983, 1992), Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Argentina e Lichtenstein (1987), negli Stati Uniti e recentemente al prestigioso Haifa international Theatre Festival for Children and Youth e in Serbia al Festival Internazionale di Subotica e al Teatro Nazionale di Belgrado.

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), il Ticket Point (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e Agenzia Pansepol (via del Monte, 2) Agenzia Bagolandia (Via San Marco, 45) e presso le agenzie di Muggia (Agenzia Peekabooh), Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Informazioni su www.ilrossetti.it. e al lo 040/3593511.

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