Bilancio stagione 2005-2006 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

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"Spettacoli di produzione applauditi a Trieste e in tutta Italia, un cartellone d'ospitalità ricco e d'alto livello, e un incremento del pubblico, del numero degli abbonamenti emessi, dell'incasso totale registrato: il direttore Antonio Calenda ha tracciato un bilancio del tutto soddisfacente per la stagione 2005-2006 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia. Grande attesa per il prossimo cartellone con tre importantissimi nuovi allestimenti dello Stabile: Opéra Comique affascinante spettacolo di Calenda sul mondo del melodramma, Lei dunque capirà monologo di Claudio Magris protagonista Daniela Giovanetti e il brechtiano Vita di Galileo con Franco Branciaroli, sempre per la regia di Antonio Calenda."

Pieno successo e numeri eccellenti per la stagione 2005-2006 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia: il presidente Paris Lippi ed il direttore Antonio Calenda hanno tracciato - mercoledì 7 giugno, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Politeama Rossetti - un bilancio artistico della stagione in termini d'assoluta soddisfazione, comunicando anche i risultati del "questionario di fine stagione" compilato dagli spettatori.

Proporre al pubblico un'attività ricca e di alta qualità artistica era sembrato al direttore Calenda - al momento di presentare il cartellone 2005-2006 - il miglior modo di reagire alla crisi e all'indifferenza che minacciano seriamente il mondo dello spettacolo italiano, la cui realtà è connotata da sempre più pesanti tagli economici e da prospettive di futuro incerto. Una reazione che certamente è costata grande impegno, continua ricerca di risorse, rischi, ma che ha regalato risultati di assoluto significato allo Stabile regionale che ancora una volta si impone fra i più prestigiosi teatri italiani e al primo posto fra quelli del Nord Est e della regione che rappresenta.

Risultati che si possono efficacemente sintetizzare in cifre: 67 i titoli rappresentati a Trieste, per un totale di 255 recite in sede (di cui 172 riguardano la prosa - genere sempre privilegiato nell'attività dello Stabile regionale - 40 i musical e gli eventi internazionali, 20 la danza e le restanti recite attengono al teatro di marionette, di cabaret, ai concerti di musica leggera), con un'affluenza che tocca i 119.755 spettatori (di cui quasi 60.000 hanno scelto la prosa, oltre 37.000 i musical, oltre 17.000 le proposte di danza). A fronte di ciò, un incasso per il cartellone in sede di €2.025.164 e un totale di addirittura €3.138.884,39 se si guarda anche all'attività in tournée e cioè alla vendita sul territorio nazionale degli spettacoli di produzione dello Stabile, sempre molto richiesti e applauditi: dati che segnano, rispetto al passato, significativi incrementi.

Il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia ha potuto contare su un numero importante di spettacoli prodotti: addirittura 18 titoli fra novità e riprese. Ed ha organizzato addirittura, con la collaborazione dell'Ente Regionale Teatrale, la rassegna Play.01 che - dedicata a talenti emergenti della drammaturgia - ha offerto interessanti induzioni e un'inedita vetrina ad artisti e autori corregionali.

A fronte di tali successi, il cartellone 2006-2007 - che il direttore Calenda sta già costruendo - non si discosterà dalle linee seguite nella stagione appena conclusa, linee che valorizzano gli spazi a disposizione dello Stabile e che sono così chiaramente gradite al pubblico: nuovamente dunque offerte di alta qualità artistica articolate in diversi "percorsi tematici", con i cartelloni di "Prosa", "Musical ed eventi", di "altripercorsi" e nuovamente il cartellone dedicato alla "Danza" che - proposto per la prima volta nella stagione 2005-2006 - ha ottenuto da parte del pubblico un'accoglienza davvero straordinaria.

Le Nuove Produzioni

Non mancherà un'intensa e importante attività di produzione che - per il 2006-2007 - ha messo in cantiere tre nuovi allestimenti di grandissimo rilievo già richiesti per i più prestigiosi cartelloni teatrali italiani.

Ad inaugurare la stagione 2006-2007 a Trieste (per impegnarsi poi in una lunga tournée) sarà infatti uno spettacolo inedito che nasce da un'idea di Antonio Calenda per la drammaturgia di Nicola Fano, e fa omaggio a due pilastri della cultura italiana: il mondo del melodramma e la comicità popolare con la sua ricchissima tradizione. Si tratta di Opéra Comique spettacolo raffinato e colto ma anche comico e leggero, che intreccia armoniosamente recitazione e canto rossiniano.

Ne saranno protagonisti diretti da Calenda Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina, affiancati da una numerosissima compagnia di attori e cantanti. Il ricco allestimento sarà coprodotto assieme allo Stabile di Catania.

Si annuncia come un evento della prossima stagione Lei dunque capirà inedito testo di Claudio Magris, che il grande germanista triestino ha affidato alla regia di Calenda e all'interpretazione di Daniela Giovanetti. Da poco edito da Garzanti, il testo ha già sollevato l'interesse del pubblico e l'attenzione della stampa più accreditata e appare come una moderna e toccante rilettura del mito di Orfeo ed Euridice. Magris ne restituisce il senso profondo e universale e Calenda lo tradurrà in linguaggio scenico attraverso un allestimento di grande coinvolgimento e forza. Con Lei dunque capirà lo Stabile regionale consolida il rapporto di collaborazione con Claudio Magris, che ha già dato esiti eccellenti con la recente messinscena de La mostra.

Infine lo Stabile regionale si impegnerà a portare in scena un grande classico del Novecento, portatore di temi attualissimi e di profondo coinvolgimento: Vita di Galileo di Bertolt Brecht. Lo spettacolo, di assoluta imponenza e significato, sarà coprodotto con il teatro de gl'Incamminati ed avrà in Franco Branciaroli un notevolissimo protagonista. Antonio Calenda - che firmerà la regia - suggerirà all'attore un percorso ricco di complessità e sortilegi sul piano psicologico e interpretativo per questo Galileo: un eroe negativo moderno, simbolo in qualche modo dei grandi chiaroscuri che la scienza, il progresso tuttora ci pongono, attraverso i conflitti fra ricerca ed etica, fra senso individuale di responsabilità e potere.

Lo spettacolo che debutterà nel 2007, inaugurerà a Trieste la stagione 2007-2008.

Le Produzioni - le tournée

Unico teatro pubblico di produzione in regione per quanto attiene alla prosa, il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia riserva notevole spazio ed attenzione alla attività produttiva che - nonostante le limitate risorse economiche - ogni anno porta alla creazione di un numero interessante di nuovi allestimenti, sempre accolti con attenzione e plauso dal pubblico e dalla critica, e alla "ripresa" di titoli che vengono riproposti in tour nazionale.

A dimostrazione di tale impegno, va sottolineato che oltre 86.000 persone hanno visto gli spettacoli dello Stabile regionale sul territorio nazionale e all'estero.

Ammonta a 316 il numero totale delle recite di produzioni proprie che lo Stabile ha effettuato a Trieste e in tournée, presentandone 108 in sede, 40 a Milano e 29 a Roma (piazze di assoluto significato sul piano nazionale), altre 120 sul territorio italiano, 7 all'estero e soltanto 12 in altri centri del Friuli-Venezia Giulia.

Tutti gli spettacoli prodotti dall'Ente - nove riprese e nove allestimenti inediti - hanno raccolto ottimi esiti di pubblico e critica, a partire dal Re Lear di Shakespeare che diretto da Antonio Calenda e interpretato da Roberto Herlitzka, Daniela Giovanetti, Luca Lazzareschi, Roberto Trifirò ha concluso in maniera eccellente il suo tour (era in scena dall'estate 2004), raccogliendo successo su palcoscenici prestigiosi fra cui quello del Piccolo Teatro di Milano e quello del genovese teatro della Corte.

L'intenso e coinvolgente La mostra di Claudio Magris, diretto da Antonio Calenda e interpretato da Roberto Herlitzka, aveva debuttato con assoluto successo nel 2003 ed è stato ripreso quest'anno per i cartelloni del Teatro India a Roma e del CRT di Milano, nonché per un ritorno molto apprezzato alla Sala Bartoli di Trieste - spazio-atelier per cui lo spettacolo era stato concepito - infine è stato proposto anche in Slovenia.

Particolare significato poi, ha avuto il riportare sui palcoscenici italiani uno spettacolo "cult" dello Stabile regionale, Un'indimenticabile serata in cui - con una grande intuizione - Antonio Calenda affidò al singolare talento di Piera Degli Esposti l'umorismo e la verve di Achille Campanile: lo spettacolo ha festeggiato in questa stagione il decimo anno di successi e riprese, replicando in sede, in Veneto, a Pola, a Cervignano e a Milano in un Teatro Franco Parenti sempre esaurito.

Dopo il debutto al Mittelfest 2004, anche Variazioni sul cielo scritto e interpretato dall'astrofisica Margherita Hack e da Sandra Cavallini ha proseguito la tournée e suscitato emozioni trattando una materia inusuale per il teatro: lo spettacolo è stato ammirato fra le altre piazze a Bologna, Firenze, Verona, Torino, Aosta, Ferrara.

E per il secondo anno è andato in scena Piccoli Crimini Coniugali del contemporaneo Eric-Emmanuel Schmitt, diretto da Sergio Fantoni e interpretato da Andrea Jonasson e Massimo Venturiello.

A Different Language e Fighting Dogs, entrambi spettacoli che sono frutto di importanti collaborazioni fra lo Stabile regionale e realtà internazionali hanno avuto un seguito dopo il debutto a Trieste: A different language scritto da Renato Gabrielli e interpretato da Sergio Romano e Selina Boyack per la regia di Graham Etaugh ha conquistato il pubblico di Milano e Firenze, di Gorizia e San Vito in regione ed è stato riproposto alla Sala Bartoli dove lo scorso anno era stato lo spettacolo più visto. Fighting Dogs, dell'originalissimo regista e autore catalano Andrés Morte, fondatore della Fura des Baus, protagoniste Annamaria Gherardi e Daniela Giovanetti, è stato applaudito in Sicilia e a Barcellona.

Era nato per il palcoscenico della Sala Bartoli anche il raffinato L'Eden della Tartaruga, in cui attraverso l'interpretazione magistrale di Giancarlo Cortesi si è data voce alla intelligente ironia di Massimo Bontempelli: l'opera è stata rappresentata nella stagione 2005-2006 in alcune piazze della Slovenia.

Infine fa ormai parte del "repertorio" più amato dello Stabile regionale il capolavoro dei Piccoli di Podrecca Varietà che anche quest'anno ha entusiasmato i più giovani replicando nel periodo delle feste natalizie alla Sala Bartoli e successivamente a Gorizia e ad Alba.

Nutrito anche l'elenco delle nuove produzioni create dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia che con coerenza continua a incentivare fortemente la drammaturgia contemporanea. La prima produzione inedita della stagione 2005-2006 è stata Es iz Amerike!, spettacolo musicale di e con Moni Ovadia che ripercorre le radici del musical americano per scoprire quanto esso sia debitore della creatività ebraica: il Teatro Brancaccio di Roma, il Comunale di Ferrara e un tour in regione hanno regalato ai protagonisti molta soddisfazione.

Accanto a questo lavoro dalla cifra più composita e originale - ma pur sempre creazione della particolare cifra espressiva di un artista contemporaneo - lo Stabile ha allestito Aquila sapiens sapiens di Maria Letizia Compatangelo, con Osvaldo Ruggeri diretto da Manuel Giliberti, interessante e attuale rilettura del mito di Prometeo e ha dato spazio infine a una serie di sette produzioni tutte di autore vivente ed emergente regionale, nell'ambito della rassegna Play.01.

Nata con l'intento di offrire visibilità e attenzione ai talenti artistici del Friuli-Venezia Giulia, la rassegna ha rappresentato un progetto speciale di notevole impegno, cui ha collaborato l'ERT e che ha raccolto il plauso del pubblico che - fra la fine di aprile e l'inizio di giugno - ha sempre frequentato numeroso gli appuntamenti in cartellone.

Play.01 ha registrato un totale di 2.618 presenze su 36 recite per un incasso di €6.984,5. Nella cornice della rassegna sono stati allestiti gli spettacoli Come fosse l'ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea, Destìs di Corrado Premuda, Mi manca l'aria di Angela Giassi, Cronache dagli stretti di Davide Casali e Pierpaolo Zurlo, Friuli istruzioni per l'uso di Giovanni Visentin, Cinque per una di Enrico Luttmann e - per la decima edizione del Teatro Stabile dei Ragazzi, in collaborazione con la Civica Scuola d'Arte Drammatica di Trieste - la nuova messinscena de La bisbetica domata di Shakespeare recitata dai bambini diretti da Maurizio Soldà.

L'attività in sede

Com'è ormai un'apprezzata consuetudine, anche nella Stagione 2005-2006 il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia ha articolato l'attività in sede secondo diversi percorsi "tematici": proposte dunque sempre di qualità e spessore artistico inserite nel cartellone della "Prosa", dei "Musical & grandi eventi", degli "altripercorsi" incentrato sulla Sala Bartoli a cui si è aggiunto - novità assoluta per lo Stabile - un cartellone dedicato interamente alla "Danza".

È stato addirittura sorprendente il successo riscosso dal cartellone "Danza & dintorni" , costituito da appuntamenti di grande prestigio come il Gala Bolle & Friends, da balletti classici come Giselle e La bella addormentata, ma anche da proposte più svincolate dagli schemi tradizionali come sono state quelle di Aeros o dell'ultimo spettacolo dei Kataklò: un'accoglienza che ha rivelato da parte del pubblico regionale un crescente e vivace interesse per la danza, che va coltivato e soddisfatto.

Accanto a tale attività istituzionale, lo Stabile ha ospitato, come sempre, appuntamenti "fuori abbonamento".

Le 119.755 presenze a fronte delle 255 recite in sede collocano ancora una volta i due spazi dello stabile regionale - il Politeama Rossetti e la Sala Bartoli - alle prime posizioni nella classifica dei i teatri più frequentati a livello nazionale.

Vince in assoluto la palma dello spettacolo più visto L'uomo dai mille volti con Arturo Brachetti. Un'ottima affluenza poi hanno registrato inoltre il pirandelliano Sei personaggi in cerca d'autore di Carlo Cecchi e Es iz Amerike, spettacolo di produzione di e con Moni Ovadia; alla Sala Bartoli Un'indimenticabile serata, sempre titolo di produzione, fra i musical Tutti insieme appassionatamente e The Producers, mentre per la danza sono andati a ruba i biglietti per Roberto Bolle & Friends ed Aeros.

Il consueto "Questionario" compilato a fine stagione dagli spettatori conferma sul podio degli spettacoli più graditi di prosa Es iz Amerike di Moni Ovadia e Morte di un commesso viaggiatore con il bravissimo Eros Pagni diretto da Sciaccaluga.

Fra i musical i titoli più amati sono nuovamente The Producers con Enzo Iacchetti e Gianluca Guidi e, divisi da pochi punti, L'uomo dai mille volti di Brachetti e Tutti insieme appassionatamente della Compagnia della Rancia. Un eccellente riscontro di preferenze hanno poi ottenuto Un'indimenticabile serata, spettacolo diretto da Antonio Calenda, protagonista una eccezionale Piera degli Esposti, Il sergente con Marco Paolini e Muratori, divertentissima piéce di Edoardo Erba con Nicola Pistoia e Paolo Triestino, tutti inseriti nel cartellone "altripercorsi". Per la danza, si conferma al top delle preferenze l'étoile internazionale Roberto Bolle, seguito da Aeros.

Per quanto attiene alla vendita dei biglietti e alle formule d'abbonamento, merita evidenziare il successo ottenuto la formula varata proprio nella stagione 2005-2006 dell' "abbonamento con le stelle", che sarà riproposta anche il prossimo anno. Confermati anche gli ottimi risultati dell'attenta politica dello Stabile verso gli spettatori più giovani, a cui sono rivolte formule d'abbonamento ad hoc.

Degno di nota anche il notevolissimo incremento di acquisti di biglietti sul "sistema remoto" (internet, agenzie, call-center), molto potenziato nella stagione appena conclusa, che ha permesso anche al pubblico più lontano di raggiungere le proposte dello Stabile regionale: hanno acquistato infatti biglietti per assistere a spettacoli in scena al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli un'alta percentuale di spettatori di Udine, Pordenone, Gorizia, ma anche di Padova, Venezia, Treviso e di altri centri del Veneto. Altri acquirenti provengono dalla Lombardia, dall'Emilia Romagna e addirittura dall'estero (ove figurano spettatori ovviamente dalle vicine Slovenia, Croazia e Austria, ma anche dalla Francia e dall'Estonia).

Fra i servizi offerti dal Teatro al pubblico, va infine menzionato il periodico "Trieste a Teatro" che suscita sempre notevole apprezzamento e che quest'anno ha raggiunto le 85.000 copie in 17 numeri.

Inoltre sono stati effettuati 26.940 download del "Trieste a Teatro" dal sito internet www.ilrossetti.it che - continuamente aggiornato e arricchito - ha toccato il record delle 161.184 visite.

La stagione di produzione e ospitalità 2005-2006 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia si è avvalsa del fondamentale sostegno della Fondazione CRTrieste, mentre per il cartellone dei "Musical" il Teatro si è avvalso del contributo della Camera di Commercio di Trieste.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

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