Gli eventi del Rossetti per il Science in The City Festival

Centrale idrodinamica Trieste

Notizia inserita il 21/08/2020

31 agosto - 5 settembre 2020

"Le Eccellenti", un progetto sulle donne ricercatrici e sulla discriminazione femminile firmato da Marcela Serli che ha meritato l'attenzione della Ministra Elena Bonetti; la lettura di "Alfa Romeo Jancovits", il FameLab ospitato al Politeama Rossetti, come pure la prestigiosa conferenza con Marica Branchesi, Mauro Giacca e Paolo Giordano... Sono numerosi gli eventi che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia produce, ospita o sostiene nell'ambito di Science in The City Festival, a coronamento del lavoro svolto sulle intersecazioni fra linguaggi del Teatro e Scienza e della importante sinergia con ESOF 2020.

Gli eventi saranno tutti gratuiti per il pubblico e si svolgeranno in diverse sedi fino al 5 settembre.

31 agosto - Teatro Franco e Franca Basaglia
L'Alfa Romeo Jankovits
di Laura Marchig
regia di Tommaso Tuzzoli
con Bruno Nacinovich, Mirko Soldano, Andrea Tich, Elena Brumini e Serena Ferraiuolo,
spettacolo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia
e coprodotto da Golden Show srl, Teatro Nazionale Ivan Zaic/Dramma Italiano Fiume, Associazione Tinaos Festival Estivo del Litorale
in collaborazione con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

L'incredibile la storia dei fratelli fiumani Oscar ed Eugenio (Gino) Jankovits, che nella seconda metà degli anni Trenta, progettarono e realizzarono un'auto da corsa destinata ad entrare nella storia dell'automobilismo mondiale: l'Alfa Romeo 6C 2300 Aerodinamica Spider, conosciuta anche come - Alfa Jankovits o Alfa Aerospider. Una storia sconosciuta ma che unisce cultura, ricerca scientifica, storia del Friuli Venezia Giulia e delle aree contermini in uno spettacolo teatrale. Lo spettacolo si basa sul lungo di lavoro di studio e ricerca condotto dall'appassionato di storia fiumana Zoran Petrović e sulle testimonianze dirette del figlio di Eugenio, Enrico Jankovits.

La storia accomuna l'Alfa Romeo alla vicenda umana cioè al fatto, che anche un'automobile, un oggetto inanimato, possa subire un destino simile a quello degli uomini e diventare esule. Tra le novità tecnologiche introdotte dai fratelli Jankovits che sono state poi adottate dai progettisti delle auto da corsa, figurano l'aver abbassato il telaio per ottenere un effetto "aerodinamico" e l'aver spostato il volante al centro della vettura. Particolarmente affascinante è il design di questa macchina. Lo spettacolo intende far riscoprire un pezzo di storia del territorio, fondamentale per le evoluzioni dell'aereodinamica nelle vetture da corsa del secondo dopo guerra. 

31 agosto - Politeama Rossetti
FameLab Finale Nazionale e All Star

Nell'ambito del Science in the City Festival il 31 agosto al Politeama Rossetti la giornata sarà dedicata a FameLab, con la finale italiana del talent show della comunicazione scientifica e con lo speciale show FameLab All Star.

Si parte già al mattino, alle 10.00 con le semifinali, che vedranno sfidarsi i vincitori delle selezioni locali, che si sono tenute in 15 città italiane. La sera, dalle 20.00, ci sarà la finalissima, per premiare chi meglio riuscirà a raccontare in 3 minuti un argomento scientifico, in modo chiaro, coinvolgente, preciso. Il vincitore italiano sfiderà ad ottobre i campioni provenienti da tutto il mondo nella finale internazionale di Cheltenham, in Inghilterra.

Nel corso della serata lo spettacolo FameLab All Star vedrà esibirsi alcuni dei migliori concorrenti delle passate edizioni. I Famelabber presenteranno argomenti di punta della ricerca scientifica, senza competizione e con modalità diverse da quelle dei concorrenti in gara, per il piacere di raccontare la scienza al pubblico più vasto possibile.

L'evento si svolgerà in presenza rispettando tutte le norme di sicurezza vigenti. L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito http://famelab-italy.it/finale-nazionale-2020/

4 settembre - Politeama Rossetti
Le eccellenti
uno spettacolo sulla vita delle donne ricercatrici, sul loro talento e sulle discriminazioni subite
progetto, regia e drammaturgia di Marcela Serli
con in scena
una attrice, Cinzia Spanò
una danzatrice, Noemi Bresciani
una regista, Marcela Serli
cinque ricercatrici
tre musiciste, Margherita Baggi, Camilla Collet,
Piercarlo Favro del Conservatorio G. Tartini
video a cura di Alberto Amoretti
fotografie in scena di Giovanni Hanninen
collaborazione alla drammaturgia Cinzia Spanò, Noemi Bresciani
collaborazione alla ricerca fonti Sergia Adamo, Pilar de Cardenas, Patrizia Romito
assistente Pilar de Cardenas

"Le Eccellenti" è uno spettacolo dove in scena si vedranno alcune donne, professioniste sia del teatro, sia della ricerca, selezionate attraverso un periodo di lavoro e di studio. La storia di discriminazione di scienziate come Rosalind Franklin, Lise Meitner, Cecilia Payne, Katherine Johnson e tante altre sarà una sorta di specchio in cui le protagoniste del progetto potranno ritrovarsi, con cui potranno confrontarsi e riflettere a loro volta sulle loro vite professionali e personali.

Così da far emergere quanto poco sia ascoltato e sostenuto ancora oggi il talento delle donne e per capire quanto forte sia la loro esclusione in ambito economico, sociale, politico.

Parlare di donne e di lavoro in un sistema patriarcale come quello in cui viviamo, rappresentando le aspettative, i sogni ed il rapporto con il quotidiano, per dare uno sguardo più articolato su ciò che viviamo ogni giorno.

"Le Eccellenti" proporrà il quotidiano vivere di queste ricercatrici e l'eccellenza delle loro materie, con uno stile comico e irriverente. Raccontando non solo i loro successi, ma anche le difficoltà che ogni giorno si trovano davanti.

Un impianto a scena vuota, con la proiezione di video interviste e molto altro, con la presenza in contemporanea di tutte le protagoniste. Dove la messa in scena si propone di sintetizzare, in modo poetico e al tempo stesso "divulgativo", il materiale raccolto, con un importante obiettivo: che questo percorso creativo abbia l'intensità e la profondità data dalla durata e dalla condivisione, e che la drammatizzazione rimanga sempre in bilico fra verità e finzione. Tra teatro e vita.

5 settembre - Politeama Rossetti
Conferenza
Come migliorare il nostro rapporto con la natura dopo il coronavirus
relatori Marica Branchesi, Mauro Giacca e Paolo Giordano

Rinchiusi in casa durante la crisi da coronavirus, molti di noi hanno riflettuto su o sperimentato un rapporto differente con la natura, per ridurre lo stress, migliorare la salute mentale, rimanere attivi fisicamente. Eppure, proprio l'interazione troppo stretta tra esseri umani ed ecosistemi è all'origine dell'attuale pandemia.

Cosa possiamo imparare da tutto questo riguardo al rapporto tra uomo e natura? Occorre ripensare nuovi equilibri attraverso una riflessione ampia sui luoghi, gli spazi, le città del futuro, sulle evidenze scientifiche più aggiornate riguardo ai virus di origine animale, più in generale sul modo di fare scienza.

Tutte le informazioni sulla prenotazione obbligatoria dei biglietti e sull'accesso ai diversi eventi saranno disponibili sul sito del Teatro www.ilrossetti.it e al telefono 040.3593511.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Musica e Spettacoli'.

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