La Stagione 2020-2021 del Teatro Rossetti

Teatro - Centrale idrodinamica

Notizia inserita il 11/09/2020

28 spettacoli fra ottobre e gennaio: poi un "secondo atto" che si conoscerà a fine anno. La Stagione 2020-2021 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia mantiene il livello degli anni passati e se l'emergenza COVID limita la capienza in sala, non fa altrettanto con la fantasia e la qualità artistica delle proposte.

La Prosa intreccia contemporanei e classici riflettendo su grandi sfide sociali: il tema dell'ambiente ne "La pazza di Chaillot" riletta da Letizia Russo, con Manuela Mandracchia, Giovanni Crippa e gli attori della Compagnia Stabile, le coraggiose scelte esistenziali di "Locke" di Knight con Filippo Dini, il degrado morale in "Peachum" con Rocco Papaleo, in cui Fausto Paravidino rivisita Brecht, o l'ipocrisia de "Il Misantropo" diretto e interpretato da Fabrizio Falco. Il filone contemporaneo dei Passages proporrà contaminazioni fra prosa e musica - "Ludwig" con Alessio Boni - con la scienza ne "Le eccellenti" di Marcela Serli, e le prospettive inquietanti di Carrozzeria Orfeo in "Miracoli Metropolitani".

Di straordinario spessore i protagonisti del cartellone Le stelle del Musical: primi nomi del West End e di Broadway - come Earl Carpenter o Daniel Koek e Kerry Ellis - o stelle nazionali (Giò Di Tonno, Filippo Strocchi) terranno esclusivi concerti. Nel carnet di Danza, Musica ed Eventi "Oblivion Rhapsody", l'Evolution Dance Theatre in "Blu Infinito", il concerto di Remo Anzovino.

La Stagione si inaugura il 6 ottobre, con il debutto nazionale de "La pazza di Chaillot", produzione firmata da Franco Però e interpretata da Manuela Mandracchia, Giovanni Crippa, e dagli attori della Compagnia Stabile con alcuni nuovi apporti: Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Mauro Malinverno, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Zoe Pernici, Miriam Podgornik.

La commedia poetica e premonitrice di Jean Giraudoux è un capolavoro del teatro del Novecento che nell'intrigante adattamento di Letizia Russo affronta temi, di capitale importanza, capaci di sollecitare l'impegno civile e politico dei giovani d'oggi: la fragilità dell'ambiente, l'avidità degli speculatori.

Ma le sfide civili ed etiche che riverberano potentemente nel mondo attuale, percorrono tutta la proposta di Prosa: a partire dal "Peachum" che Fausto Pravidino, un altro interessante autore contemporaneo, trae dall'"Opera da tre soldi" di Brecht e affida a un protagonista come Rocco Papaleo, per parlare di corruzione e ingiustizia. Poi "Scintille" con Laura Curino diretta da Laura Sicignano, ottimo esempio di teatro civile che invita a riflettere sul diritto alla sicurezza e alla dignità nel mondo del lavoro. Più interiore ed etica è la sfida che lo scrittore inglese Steven Knight racconta in "Locke" che Filippo Dini dirige e interpreta: un viaggio nella notte vissuto dal pubblico "in tempo reale" con il protagonista, che prende alcune coraggiose e traumatiche decisioni esistenziali. Lo spettacolo è coprodotto dallo Stabile regionale con il Teatro Franco Parenti e lo Stabile di Torino. Sensibilità contemporanea anche ne "Il delirio del particolare" di Vitaliano Trevisan in cui Giorgio Sangati dirige la bravissima Maria Paiato assieme a Carlo Valli e Alessandro Mor in una struggente riflessione sull'arte e sulla vita.

Non mancano i classici e i collegamenti al mondo della letteratura: colta ed esilarante sarà la messinscena di Valter Malosti del capolavoro goldoniano "I due gemelli veneziani", Fabrizio Falco - pluripremiato interprete e regista - firmerà un'edizione coinvolgente ed essenziale de "Il Misantropo" di Molière, mentre dal romanzo di Giovanni Verga, Michela Miano elabora per la scena "Mastro Don Gesualdo" con Enrico Guarneri diretto da Guglielmo Ferro.

Il cartellone dei Passages impreziosisce la proposta di Prosa, permettendo al pubblico di confrontarsi con scritture attuali, contaminazioni di linguaggi, visioni e sperimentazioni. Ecco allora il ritorno del linguaggio provocatorio di Carrozzeria Orfeo che con il suo spettacolo più politico e critico, "Miracoli Metropolitani" obbliga a immaginare le inquietanti prospettive di un futuro ormai prossimo, ecco la scrittura pinteriana spiazzante di "Tradimenti" nella sobria messinscena di Michele Sinisi. Spazio poi alle contaminazioni musicali: quelle nitide e colte di "Ludwig" con Alessio Boni che fa omaggio a Beethoven nel 250o della nascita, e quelle modulate sul cabaret, utili a Raffaele Braia e Valerio Tambone per denunciare l'ingiustizia in "Sacco e Vanzetti" di Michele Santeramo.

E poi la ricerca che lo Stabile traduce in insoliti e avvincenti progetti di produzione: "Le eccellenti" per parlare di scienza e discriminazione femminile nello spettacolo che Marcela Serli ha creato in seno ad ESOF2020 e che sgorga da una coraggiosa koinée di recitazione, coreografia, musica, storie vere restituite da attrici e scienziate...

Il tema della scienza percorre anche due produzioni applaudite lo scorso anno, che nell'ambito delle tournée nazionali faranno nuovamente tappa alla Sala Bartoli, offrendo l'opportunità di rivederle: si tratta de "L'infinito tra parentesi" di Marco Malvaldi con Maddalena e Giovanni Crippa e "Valzer per un mentalista" di Calabrese e Vagnarelli, con Vanni De Luca e Andrea Germani diretti da Marco Lorenzi.

Infine "Tu che mi fai" nell'espressività irruente dei "matt-attori" dell'Accademia della Follia diretti da Francesca Varsori Barbazza: un omaggio a Claudio Misculin.

Star dei palcoscenici di Broadway e del West End, e punte di diamante del panorama europeo ed italiano, sono i protagonisti del cartellone "Le stelle del Musical".

Daniel Koek & Kerry Ellis, Earl Carpenter, Thomas Borchert... gli appassionati si spostano a Londra, in Germania, a New York per ammirarli dal vivo. Programmare i loro concerti in questa stagione, è occasione di vero orgoglio per lo Stabile regionale che - in un periodo in cui non sarebbe possibile immaginare in scena grandi ensemble - fa questa scelta, nel segno della qualità.

Cinque concerti di raffinato appeal sono i momenti attraverso cui si sviluppa questo percorso: un viaggio sonoro che con "West End Session" ci porta sui leggendari palcoscenici londinesi con Daniel Koek e Kerry Ellis. Lui il più giovane (e impeccabile) Jean Valjean di "Les Misèrables" del West End, lei magnetica interprete di "Wicked", "Miss Saigon", "We Will Rock You" e di indimenticabili performance con Brian May, il chitarrista dei Queen. Attraversano fra duetti e assoli le più belle arie del musical.

Propone un concerto dal titolo "A Touch of West End" ma la stella di Earl Carpenter splende anche a Broadway: è fra i miglior Javert della storia di "Les Misèrables" e uno dei più rinomati interpreti del "Fantasma dell'Opera" (ha preso parte ai Galà per il 25o anniversario di entrambi i musical) e dal suo sterminato repertorio esegue brani di rara emozione, accompagnato dalla violoncellista Yvonne Marie Parsons.

Ci si addentra nel vecchio continente con Thomas Borchert: non c'è ruolo da protagonista nelle più prestigiose produzioni del mondo tedesco ed europeo che non abbia sostenuto in modo ineccepibile, da "Jeckyll&Hyde a Vienna a Krolck ne "La danza dei vampiri", a der Tod in "Elisabeth". Nel suo concerto attraversa anche hit del pop, colonne sonore e canzoni di cui è autore.

Gettano un ponte con l'Italia i cinque i protagonisti de "La fuga delle voci" che riflette sui talenti italiani che fanno carriera all'estero. Al Politeama Rossetti sono passati molti di questi artisti, fra cui Filippo Strocchi, Gian Marco Schiaretti e Veronica Appeddu, Laura Panzeri, Gianluca Sticotti. Davide Calabrese tesse le fila della serata, accompagnandoli fra arie e duetti dai musical che hanno interpretato sui nostri palcoscenici e in cui brillano su quelli internazionali. Con "Music All" ritorna al Politeama Giò Di Tonno, reduce dai successi di "Notre Dame De Paris". In concerto sfodera il suo eclettismo, il suo rigore, l'intensità espressiva ispirandosi in particolare alle colonne sonore più amate.

Infine - a dicembre - il tradizionale "Galà dell'operetta e del musical" organizzato con l'Associazione Internazionale dell'Operetta, in cui la FVG Orchestra diretta dal Maestro Romolo Gessi affronterà partiture da Franz Lèhar a Leonard Bernstein.

La campagna abbonamenti è aperta e ci si potrà rivolgere per informazioni, acquisti e prenotazioni in tutti i punti vendita dello Stabile regionale.

Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

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