Olimpiade dele clanfe 2019

Olimpiadi delle clanfe, tuffatore vestito da Superman

Notizia inserita il 18/07/2019

27 luglio 2019

Sono già iniziate le iscrizioni (rigorosamente sul sito www.spiz.it entro giovedì 25 luglio) per la dodicesima olimpiade dele clanfe, rigorosamente con una elle, a rimarcarne l'affetto verso il dialetto della città, in programma sabato 27 luglio dalle 13 all'Ausonia.

Formula rodata quella dell'evento: ogni partecipante propone un tuffo a scelta tra quelli della tradizione balneare locale: clanfa, bomba americana o kamikaze, condendolo con variazioni di stile che vanno da applausi in volo, urla di battaglia, salti mortali, avvitamenti, mantelli, travestimenti e chi più ne ha più ne metta. Compito della giuria valutare sia la tecnica che l'altezza raggiunta dallo schizzo, vero obiettivo dei "clanfadori". Un voto va anche al "morbin", per la capacità mostrata nel far divertire il pubblico inscenando qualche coreografia degna del miglior carnevale estivo. Negli anni c'è stato chi si è tuffato vestito da sciatore, chi pedalando su un triciclo, chi tentando di prendere il volo con dei palloncini ad elio e chi, addirittura, completamente cosparso di uova e farina.

La comicità è dunque di casa all'Olimpiade, e quest'anno sarà ben rappresentata anche in giuria: sarà infatti presente Laura Bussani del Pupkin Kabarett, nei panni dell'irresistibile nonna Armida, nonché Elisa Bombacigno, voce femminile della trio "Macete". Durante la gara ci sarà anche un incursione da parte di Maxino e Flavio Furian, nei panni di Uolter, la boba de Borgo.

Gli altri membri della giuria sono Andrea Pecile, bandiera della pallacanestro Trieste, Alberto Krebel, l'unico ad avere una formazione da tuffatore vero e non a caso presidente di giuria, Diego Manna, l'ideatore della saga Monon Behavior e Nicolò Giraldi, scrittore e camminatore instancabile che qualche anno fa ha concluso la sua marcia Londra-Trieste a piedi proprio con una clanfa all'Olimpiade.

L'Olimpiade, nata quasi per caso nel 2008, ha subito riscosso un grosso successo, tanto da crescere in modo esponenziale sia nel consenso popolare, sia nel numero degli iscritti. La prima edizione contava su una sessantina di tuffatori, ora i concorrenti viaggiano attorno ai 200. Il che significa circa tre ore di divertimento assicurato.

L'Olimpiade abbraccia un ampio ventaglio generazionale, con partecipanti che vanno dai 4 agli 82 anni. «Se vogliamo è proprio questo il segreto della manifestazione dietro alla quale c'è un grande impegno e una notevole mole di lavoro da parte di tutti i soci. - spiega Mauro Vascotto, patron dell'evento - Mettere cioè insieme diverse generazioni e intere famiglie: spesso si tuffano fianco a fianco padri e figli, ma anche nonni e nipoti. La filosofia deve essere quella di cementare i rapporti familiari ma anche di amicizia, nello spirito della competizione, ma soprattutto del tipico morbin triestino».

Si partecipa divisi in categorie in base all'età: ci sono così i pici, sino agli 11 anni, i muleti, dai 12 ai 15, i muli (16-25), i muloni (26-40), i mati e babe (41-50) e infine le vece bobe e le vece marantighe. Quelli che si esibiscono in tuffi particolarmente complessi poi finiscono nella categoria Ufo.

I premi? Il re e la regina potranno godersi un abbonamento annuale alla pallacanestro Trieste, oltre a gioielli, libri, giochi, teli mare, bottiglie di vino e birra, massaggi e tanto altro.

L'appuntamento con le clanfe è dunque per sabato 27 luglio dalle 13 all'Ausonia.

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