Scipio Slataper

Slataper nacque a Trieste nel 1888, dove compì gli studi primari. Si trasferì quindi a Firenze, dove si laureò in lettere. Fino allo scoppio della guerra visse in Germania, e più precisamente ad Amburgo, dove coniugò il lavoro di lettore di italiano allo studio della letteratura tedesca. Tornò in Italia per arruolarsi volontario: morì in combattimento nel 1915, a Podgora.

La sua notorietà come scrittore risale al 1912, anno della pubblicazione de “Il mio Carso”, uno dei capolavori della prosa italiana del primo Novecento. Nel testo, numerosi ed intensi sono i brani autobiografici, accanto ai quali l’autore sviluppò alcune polemiche, prima fra tutte la confutazione dell’irredentismo dei mercanti triestini che, a parere di Slataper, era scioccamente avverso all’elemento slavo ed eccessivamente legato a meri interessi economici.

Elenco dei triestini celebri.