Cronache dagli stretti

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"Play.01-novità teatrali del Friuli-Venezia Giulia prosegue nella inedita cornice della Piscina Acquamarina, dove venerdì 26 maggio debutta Cronache dagli stretti. Lo spettacolo - un suggestivo intreccio di musiche, suoni, parole - prevede che attori e spettatori stiano nell'acqua ed è incentrato sull'amore appassionato di Giasone e Medea. Il testo è di Pierpaolo Zurlo mentre l'ideazione e le musiche sono di Davide Casali. Play.01 è realizzata dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, in collaborazione con l'Ente Regionale Teatrale."

Cornice inedita e assai affascinante per il nuovo appuntamento della rassegna Play.01- novità teatrali del Friuli-Venezia Giulia che da venerdì 26 a domenica 28 maggio prosegue alla Piscina Acquamarina, con lo spettacolo Cronache dagli stretti, che si avvale dell'ideazione e delle musiche di Davide Casali e del testo di Pierpaolo Zurlo.

Originalissima la concezione dell'allestimento che prevede che attori e pubblico stiano proprio nell'acqua.

Ne saranno interpreti Xenia Bevitori, Franko Korsec, Roberta Colacino ed eseguiranno le musiche dal vivo Silvia Tesori, Davide Casali, Samuele Orlando.

Cronache dagli stretti poggia proprio sulla presenza dell'acqua. Associata alla figura femminile, ne rappresenta la mobile continuità di sentimenti, legati ad un continuo scambio di emozioni e di sensazioni.

Tutto il percorso narrativo ha come elemento centrale la figura di Medea, vista nella notte precedente la sua fuga con Giasone ed il Vello d'Oro. Ma è una Medea inedita, quella colta in questo concerto di voci: una Medea giovanissima, che vive la sua passione per Giasone legandola fortemente alle profondità marine che la circondano.

Dagli spalti d'una fortezza sul Bosforo, rievoca la tenace passione che la erge al di sopra della sua religione, dei suoi legami familiari, della sua nazione. E, man mano che la trama narrativa segue il suo corso, sempre più si chiarisce la forte affinità fra Medea e le correnti marine che - transitando attraverso gli stretti - consentono una più aperta conoscenza del mondo, quello che, respirando dai sentimenti gioiosi di un giovane cuore in tumulto, si apre senza riserve ad un nuovo universo di popoli e nazioni privi di confini.

La narrazione verbale, delegata ad un fitto reticolo di voci che moltiplicano le figure di Giasone e Medea, elabora un vorticoso scambio di immagini e sonorità (tanto verbali quanto musicali) imperniate sulla dimensione vitale e felice di questa giovane eroina, colta prima che il suo mito la fossilizzi nella tragica e funesta visione che di lei s'è poi perpetuata nel corso dei secoli.

Entrambe le figure risplendono di un sentimento senza limiti che trova nel continuo scorrere delle acque una pressante attualità.

Il transitare di Medea nelle strade di grandi metropoli contemporanee, tra grattacieli e tram, la scelta di narrare l'episodio delle Simplegadi come una metafora della babele di informazioni distorte ed aggressive che saturano il nostro mondo uditivo, portano l'eroina più vicina a noi. Le fughe notturne in riva al mare dei due giovani amanti, l'equorea presenza di una nuova vita nel ventre di Medea ed l'innalzarsi della donna di fronte al sole (del quale nella narrazione mitologica era sacerdotessa) per riceverne forza e splendore, come l'evocazione gioiosa di tutto questo mondo in movimento, dove le strade si confondono con i canali navigabili, dove i baci notturni rievocano lo scintillio della notte sul Mediterraneo è un far rivivere la figura di Medea liberandola di quel feroce colore oscuro che nell'immaginario comune la tiene legata esclusivamente ai temi della vendetta ed del risentimento, allontanandola addirittura dalla completezza del mito cui appartiene.

Cronache dagli stretti invece, vuol restituire a Medea una dimensione a noi prossima. Perciò la cifra drammaturgica viene sempre ricondotta ad un contesto reale e presente, immerso in un racconto epico che trae linfa dalla radice di una quotidianità orale fatta di minime cose.

Il contatto strettissimo fra "quotidiano" e "mito" - spiegano Casali e Zurlo - diventano sublimazione e strumento per esorcizzare dolore, angoscia, terrore e smarrimento; lo spettacolo si pone così anche come metaforica riflessione sulla grandezza dell'essere umano e, in senso più ampio, sulla grandezza della donna che si erge contro l'abuso e la violenza.

La prossimità ideale si esprime fisicamente, in questo spettacolo: voci, suoni, musica ed emozioni s'intrecciano alle vibrazioni che galleggiano e si rifrangono sull'acqua avvolgendo artisti e pubblico in un abbraccio impetuoso e indimenticabile.

I suoni di musiche e parole che li avvolgeranno proverranno da diverse fonti sonore poste attorno al pubblico, all'esterno e dentro la piscina stessa, con l'ausilio di altoparlanti particolari.

Proiezioni video e il gioco serrato delle luci agevoleranno la percezione sinestetica della narrazione. In questo modo - sottolineano gli autori - ognuno vivrà questa giovane e vitale Medea, come parte della sua stessa storia, del suo stesso corpo.

Cronache dagli stretti - allestito per la prima volta per Play.01 in collaborazione con Associazione Culturale Musica Libera e con Piscina Acquamarina va in scena venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 maggio: ogni sera lo spettacolo replicherà tre volte, il pubblico potrà scegliere dunque di assistere alla replica delle 20.30, delle 21.30 o delle 22.30.

Si raccomanda che gli spettatori che intendono vedere lo spettacolo nell'acqua si muniscano dell'abbigliamento adeguato.

Ottavo appuntamento della rassegna Play.01 - Novità teatrali del Friuli-Venezia Giulia - realizzato dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia in collaborazione con l'Ente Regionale teatrale - Cronache dagli stretti prevede biglietti "interi"a 10€ con riduzioni a 8€ per gli abbonati allo Stabile regionale e ai cartelloni ERT.

Dopo Cronache dagli stretti la rassegna Play.01 proporrà in cartellone - lunedì 29 maggio - Maratona di new York di Edoardo Erba nella edizione in friulano di Paolo Patui, per la regia di Rita maffei e interpretato da Fabiano Fantini e Claudio Moretti.

Gli appuntamenti di Play.01 - Novità teatrali del Friuli-Venezia Giulia saranno in scena fino all'1 giugno 2006.

Informazioni, prenotazioni e biglietti riguardo agli spettacoli inseriti nel cartellone di Play.01 saranno fornite dai consueti canali di vendita dello Stabile regionale: la Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19) e il Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), presso le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani) e Udine (Associazione Culturale Udine Sipario), San Vito al Tagliamento (Medina) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale. Vendite telefoniche chiamando CallTicket allo 040.986.986.6 Informazioni e vendita anche sul sito www.ilrossetti.it. Per contattare il Teatro, tel. 040/3593511.

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