Trieste per la danza 2007

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"Sabato 19 maggio si inaugura alla Sala Bartoli la rassegna Trieste per la danza 2007 - danza & dintorni contemporanei che ArteffettoDanza organizza assieme al Teatro Stabile regionale: primi protagonisti della nuova danza sono Carlotta Plebs e Daniele Albanese che proporranno interessanti coreografie in assolo. In concomitanza con la rassegna inaugura nel foyer di pianterreno del Politeama Rossetti la mostra fotografica Aequilibrium: immagini di danza firmate dal triestino Fulvio Rubesa. "

Si inaugura sabato 19 maggio alle ore 21 la rassegna Trieste per la danza - danza & dintorni contemporanei, che raggiunge il traguardo della quinta edizione e - dopo il successo notevolissimo registrato nella scorsa stagione - per il secondo anno consecutivo va in scena nella cornice raccolta e insolita, per il genere della danza, della Sala Bartoli.

Realizzata dalla Compagnia ArteffettoDanza con la collaborazione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia la rassegna condurrà davanti al pubblico di Trieste alcune fra le compagnie degne di maggior attenzione e più affascinanti del panorama della "nuova danza" italiana e internazionale.

L'apertura avviene dunque sabato 19 maggio alle ore 21 con una proposta molto singolare, un trittico di "assoli" eseguiti da due artisti di primo livello, Daniele Albanese e Carlotta Plebs.

«Il nostro festival si aprirà con una novità per Trieste - ha chiarito il direttore artistico Corrado Canulli - una serata di assoli. Erede delle sperimentazioni della Judson Church di New York degli anni Settanta, questa forma di spettacolo permette agli interpreti una grande libertà formale e di sperimentazione, vissuta attraverso il corpo del coreografo-interprete».

Il primo a esibirsi sarà Daniele Albanese: proporrà due coreografie: àrebours 1 e àrebours -2

La prima coreografia si avvale di diversi frammenti musicali, tratti da Eraser di Nine Inch Nails, Lift me up di Moby e da Vacanze romane dei Matia Bazar e delle luci di Vincenzo Alterini.

Si tratta di uno studio sul rapporto movimento-sensi-spazio-memoria. La danza è qui intesa come sequenza di azioni fisiche ripetibili, alla ricerca di un giusto equilibrio tra sintesi, riproduzione del gesto e libertà all'interno di una forma precisa. Pensato inizialmente come studio del movimento a ritroso, questo tema è diventato ben presto tema portante del processo di creazione. Il danzatore lavora sulla composizione-combinazione e sulla ripetizione, al fine di individuare gli elementi principali del rapporto memoria-corpo, spazio-corpo. Durante lo spettacolo si assiste all'emergere di frammenti di personaggi che riportano a inquietudini del mondo contemporaneo. L'emergere e la gestione di questi frammenti costituisce il vero centro e obbiettivo di ogni messa in scena: dunque l'interesse per la struttura è tutt'altro che formale. Àrebours 1 nasce dalla collaborazione con la dottoranda in neurofisiologia Elena Borra, interessata alle recenti scoperte nel campo dell' apprendimento e della percezione dello spazio. Questo progetto si avvale, inoltre, degli apporti e delle consulenze di artisti provenienti da ambiti diversi: Giovanna Poldi Allai (documentarista), Toni Kraus (artista visivo/pittore), Anna Longhi (documentarista).

Musiche da Co.Dex di Giovanni Lindo Ferretti e da KidA di Radiohead accompagnano invece la seconda coreografia, Àrebours -2 che è la prima tappa della ricerca di Albanese e nella rassegna viene presentato con un procedimento a ritroso, a seguito di Àrebours 1.

Si propone come un'interessante improvvisazione-studio sulla trasmissione fra pubblico e performer, dove il corpo del danzatore diventa medium della comunicazione.

Nella seconda parte della serata sarà la volta della mestrina Carlotta Plebs, che danzerà un assolo intitolato Tin..Tinn..Ambulis sulle musiche di Arvo Pärt.

«Chi è.. e che cosa va cercando questo essere che vaga attraverso lo spazio? Se stesso forse....?» scrive la coreografa presentando il proprio lavoro. La musica di Arvo Pärt mi ha ispirato questo solo che costituisce uno studio sull'individuo alla scoperta della propria identità. Partendo da uno stato embrionale, il solo si sviluppa seguendo le sezioni musicali, in altrettanti quadri che rispecchiano il "deambulare" alla ricerca di sé attraverso le successive fasi della vita. Un viaggio al femminile, laddove la donna sembra destinata ad un percorso tracciato che la relega in un ruolo prestabilito».

Diplomata nel 1989 al Centre de Danse International Rosella Hightower di Cannes, la Plebs si è perfezionata presso i Centres Chorégraphiques Nationaux diretti da Catherine Diverrès, Karine Saporta, Angelin Preljocaj, Maguy Marin, presso la Compagnia Karmen Larumbe di Madrid e al Centre Chorégraphique di Charleroi/Danses. In Italia ha frequentato nel 1999-2000 l'Academy Isola Danza di Venezia diretta da Carolyn Carlson.

Parallelamente matura la sua esperienza artistica e professionale danzando in Francia nelle compagnie "Corpus Art" di Ciro Carcatella, "Danse Concept" di Bruno Jacquin, al Ballet Théatre Joseph Russillo e per la coreografa Blanca Li nel Guillaume Tell allestito nel 2003 all'Opéra National de Paris. In Italia si esibisce nelle creazioni per la Biennale di Venezia 2000 Parabola e Seven Women-Seven Women di Carolyn Carlson e in Pas d'Anges (domestic flight) con Secondo Taglio. Per la Compagnia To\u010dna di Michela Barasciutti danza in Voci, Il silenzio degli uomini e in Il volo interrotto-Sym Balleyn.

Come coreografa, debutta ad Aperto 2004 al Centro Culturale Candiani di Mestre con Sul bianco, accolto successivamente nella sezione "Nuovi Autori" del Festival Danza del Terzo Millennio presso il Teatro Due di Parma e recentemente presentato alla rassegna "Percorsi d'autore" al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia.

Per festeggiare il quinto anno della rassegna e per arricchire ulteriormente la proposta al pubblico, Canulli ha organizzato l'installazione nel foyer di pianterreno del Politeama Rossetti di una mostra fotografica di immagini legate al mondo della danza e scattate dall'artista triestino Fulvio Rubesa.

Negli anni Ottanta e primi anni Novanta Rubesa ha sviluppato diversi progetti all'interno del mondo della danza e ha lavorato per diversi artisti di fama nazionale ed internazionale. Tra i nomi di maggior rilievo, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, Ballet National de Marseille-Roland Petit e Balletto di Toscana. Queste collaborazioni hanno dato origine alle mostre On Stage, Dancers, e Forme della Danza/ Danza delle Forme, che sono state ospitate oltre che a Trieste in varie altre sedi del Nord Italia.

Successivamente, ha approfondito il suo interesse per la fotografia storica, in particolare lo studio dei procedimenti antichi di stampa fotografica applicati al mondo della danza. Il risultato di tale corpus di lavori ha costituito la serie di immagini Il corpo è l'anima, che è stata presentata all'interno del festival di Spilimbergo Fotografia nel 1996 ed alla Sala Comunale dell'Albo Pretorio di Trieste nel 1997.

Dal 2000 Fulvio Rubesa si è trasferito a Londra, per cercare un ambiente più stimolante e professionalmente più gratificante. Nel suo percorso, ha conseguito una qualifica di Master of Arts in Fotografia, rilasciata dal London College of Communication, University of the Arts, London, alla fine del 2004. Contemporaneamente, ha prodotto la sua nuova serie di lavori intitolata Aequilibrium , che è stata esposta a Londra al centro coreografico The Place e al The Camera Club; più recentemente, nel marzo-aprile 2007, l'esposizione è stata ospitata al Julia Margaret Cameron Museum sull'Isola di Wight.

La mostra fotografica intitolata Aequilibrium sarà a ingresso libero, aperta in orario di biglietteria e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Mercoledì 23 maggio sarà la volta della danzatrice slovena Tanja Skok, con uno spettacolo intitolato Bassa Continua.

Per il Festival Trieste per la danza 2007 - danza & dintorni contemporanei alla Sala Bartoli i biglietti sono singolarmente in vendita al prezzo di €15 (Interi) con una riduzione per gli abbonati dello Stabile regionale e gli Under 25 a € 12. È possibile anche acquistare l'abbonamento all'intero cartellone ad un prezzo di € 30 con una riduzione a € 24 per gli abbonati dello Stabile regionale e gli Under 25.

Biglietti e abbonamenti sono disponibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale: Biglietteria del Politeama Rossetti (da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), il Ticket Point (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e Agenzia Pansepol (via del Monte, 2) Agenzia Bagolandia (Via San Marco, 45) e presso le agenzie di Muggia (Agenzia Peekabooh), Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi) e presso le Agenzie del circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). CallTicket al numero 040-986.986.6. Informazioni su www.ilrossetti.it. e al lo 040/3593511.

Dettagli sui singoli spettacoli:
19-20/04
23-24/04
26-27/04

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

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