Trieste.Com

❙ Pagina Iniziale
❙ Natura e Animali
❙ Città
❙ Turismo
❙ Musica e Spettacoli
❙ Vacanze e Tempo Libero
❙ Libri, Arte e Cultura
❙ Salute e benessere
❙ Immagini
❙ Sport

Consigliato

Visita il sito: Incontra gli Animali - Storie, foto e video per conoscere gli animali e la loro vita in natura e per imparare a rispettarli

Home » Natura e Animali » Eventi e Comunicati »

Scioperi allevatori e pescatori

Notizia inserita il 6/06/2008

[COMUNICATO STAMPA]
SCIOPERI DI ALLEVATORI E PESCATORI
IN ITALIA E IN EUROPA:
SMETTIAMOLA DI MANTENERLI CON
LE NOSTRE TASSE, BASTA COI SUSSIDI
AD ALLEVAMENTO E PESCA

Allevatori e pescatori, un po' in tutta Europa, si stanno lamentando di non guadagnare abbastanza, e minacciano o mettono in atto scioperi. In realta', quel che e' vero e' che l'industria dell'allevamento e della pesca, che comprende comunque tutta la filiera, non certo solo i singoli allevatori, riceve una quantita' enorme di sussidi, provenienti dalle tasse dei cittadini. E quindi, chi deve davvero protestare sono i consumatori.

Questa pratica e' ingiusta e ingiustificabile, perche' allevamento e pesca sono attivita' devastanti per l'ambiente, provocano enorme sofferenza agli animali allevati (o pescati), e hanno un costo molto alto in termine di salute umana - le cosiddette "malattie del benessere" sono provocate soprattutto da un abuso di grassi e proteine animali e da un consumo troppo basso di vegetali e fibra.

Quel che e' giusto, dunque, e' che i prodotti animali - carne, pesce, latte, uova - al supermercato siano venduti al loro vero valore, che e' decisamente piu' alto di quello attuale, perche' attualmente i veri costi sono falsati dai sussidi dati agli allevatori e pescatori.

In questo modo, i cittadini che vogliono usare i propri soldi per finanziare attivita' distruttive come quella dell'allevamento intensivo e della pesca, potranno farlo direttamente pagando alla cassa del supermercato, ma chi invece vuole fare una scelta piu' razionale e rispettosa di ambiente, animali, salute umana, potra' evitarlo. Oggi invece tutti siamo costretti a finanziare allevatori e pescatori, nonche' tutta la filiera di produzione, attraverso le nostre tasse. E' il singolo cittadino che deve decidere come spendere i suoi soldi, in questo campo, e il prezzo dei prodotti venduti deve quindi rispecchiare il suo vero costo.

Il problema e' anche legato alla questione di cui sta discutendo la FAO: la mancanza di cibo nel mondo. Teniamo conto che il 50% dei cereali e il 90% della soia prodotta nel mondo non vanno a nutrire le persone, ma gli animali d'allevamento, con conseguenti sprechi elevatissimi (per 1 kg di carne di manzo servono 15 kg di vegetali coltivati appositamente, e tanta acqua quanta ne consuma una persona in un anno intero). E' ridicolo puntare il dito sui biocarburanti, che costituiscono una piccolissima porzione delle coltivazioni, chi lo fa lo fa soltanto per non affrontare il problema vero.

Non possiamo piu' permetterci questi sprechi, per di piu' finanziati con le tasse dei cittadini. Dobbiamo tornare a consumi piu' ragionevoli, dobbiamo basare la nostra alimentazione sui vegetali, e il primo passo per andare in questa direzione e' incentivarne il consumo, e disincentivare quello di alimenti animali.

Il NEIC, Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione propone una petizione popolare a livello europeo che chiede di mettere fine a ogni genere di sussidio all'allevamento, alla pesca e alle coltivazioni di mangimi per animali d'allevamento. La petizione ha lo scopo sia di portare avanti questa istanza presso il Parlamento Europeo sia di sollevare questo problema in vari ambiti, per contribuire ad alleviare l'impatto sull'ambiente e la fame nel mondo. Tutti i cittadini europei possono firmare, su carta o on-line dal sito www.nutritionecology.org

NEIC - Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione www.nutritionecology.org - info@nutritionecology.org

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Natura e animali'.

Animali smarriti

Animale smarrito Smarrito Dogue de Bordeaux zona Sagrado Rupingrande Rupinpiccolo (ma potrebbe essere anche in Slovenia e altre zone). 60 kg macchia bianca sul petto collare azzurro. »

Animale smarrito Ritrovato cane snello, taglia piccola, in zona San Dorligo, collare giallo in tessuto. Potrebbe anche essere di altre zone o sloveno. »

Animale smarrito A Barcola trovato simil spinone color miele chiaro, maschio buonissimo con frattura alla zampa anteriore sinistra. Si cercano informazioni. »

Animale smarrito Gatto tigrato grigio-beige smarrito zona Opicina, forse zona Bar Istria a Villa Carsia. Taglia media, snello, pelo corto, orecchie piuttosto grandi, testa piccola con musetto allungato »

Animale smarrito Gatto tigrato di nome Stelio smarrito zona Fernetti-Opicina. Collarino azzurro, sterilizzato. È scappato dal campeggio di Fernetti. »

Animale smarrito Tigr, gatto rosso smarrito zona Giarizzole; magro e alto, zampe e coda lunghe, orecchie tonde e con ciuffi. Piccoli puntini neri sul naso e a volte anche sulle labbra. Alcune vibrisse sono nere. »

Animale smarrito Gattina bianca e nera di nome Luna smarrita in zona Burlo »

Animale smarrito Smarrita in zona Aurisina cagnolina razza King Charles di nome Maxi »

Animale smarrito Silver, gatto nero e bianco, zampe colorate, collare blu elettrico, smarrito Salita di Zugnano 37, zona Poggi S.Anna sopra Valmaura »

Animale smarrito Scomparsa Bea gattina nera di 5 mesi, appartenente alla colonia di Strada di Rozzol »

Animale smarrito Smarrito gatto nero zona B.go San Sergio. Nome Pocho, coda molto lunga, manto vellutato, taglia media. »

Animale smarrito Cane di nome Chester smarrito in alto Friuli - Zona Cercivento-Ravascletto-Paluzza; maschio, taglia media »